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mercoledì 3 novembre 2010

INTERROGAZIONE DIMISSIONI SEGRETARIO COMUNALE


Alla cortese attenzione
- del Sindaco di Ugento
e  p.c.    - al Presidente del Consiglio Comunale

OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prima seduta utile del Consiglio Comunale inerente: “Scioglimento consensuale del rapporto di servizio del Segretario generale dott.ssa Caterina Girone con il Comune di Ugento”.  

Ugento, 2.11.2010

Egregio Sindaco
   la lettura degli atti che hanno portato alla risoluzione del rapporto di servizio del Segretario Generale dott.ssa Girone con il Comune di Ugento ci lascia alquanto sconcertati e preoccupati.
   Né riportiamo alcuni stralci.
Dalla lettera di “Scioglimento consensuale del rapporto di servizio del Segretario generale dott. Caterina Girone” con il Comune di Ugento, del 13 ottobre 2010, prot. n. 23589:
  1. “Tenuto conto che questa Amministrazione ha verificato che nell'attuale momento storico particolarmente delicato perché in prossimità della tornata elettorale è necessario mantenere l'equilibrio politico nell'azione amministrativa tra i componenti della attuale Giunta comunale”; 
  2. Dato atto che taluni assessori hanno manifestato intemperanze nei confronti dell'attuale Segretario generale perché talvolta distante dalle problematiche connesse al fermento politico locale”; 

mercoledì 27 ottobre 2010

INTERROGAZIONE "MANCATO PAGAMENTO SALARI E STIPENDI LAVORATORI COGEI"

Alla cortese attenzione del Sindaco di Ugento
 on. Le Eugenio OZZA
 (in qualità di delegato presso l'ATO LE/3 per i rifiuti)
Alla cortese attenzione dell'Assessore all'Ambiente
Avv. Massimo LECCI 
e p.c.    alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Biagio MARCHESE
LORO SEDI
Oggetto: interpellanza con richiesta di risposta immediata, da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Pagamento salari e stipendi lavoratori di Ugento del Consorzio Cogei. Mancato rispetto degli accordi siglati in Provincia nel settembre 2010 da parte dell'azienda.
Ugento, lì 27 ottobre 2010
Egregi Signori,
premesso che:
  • È nota ormai a tutti la situazione, che si porta avanti sin dal 2008, dei ritardati pagamenti di stipendi e salari di operai e personale tecnico amministrativo del Consorzio Cogei, ditta titolare del servizio di raccolta del Rifiuti Solidi Urbani nei territorio di Ugento. 
  • Sul finire dei mese di agosto, tutti e quarantadue i lavoratori della suddetta azienda, in forza presso il cantiere di Ugento, decisero di incrociare le braccia per una settimana, proclamando lo sciopero contro il ritardato pagamento di ben oltre due mensilità. 
  • Tutto questo portò la Provincia di Lecce, nella persona dell'Assessore all'Ambiente e Territorio Silvano Macculli, a convocare le Organizzazioni Sindacali, il Comune di Ugento, l'AIO LE/3, la Cogei ed una rappresentanza dei lavoratori in sciopero a convocare un tavolo concertativo per sbloccare la situazione, consentire il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori e scongiurare quella che ormai, data la mancata raccolta per 6 giorni della spazzatura ad Ugento e nel suo territorio, stava per profilarsi come una vera e propria emergenza sanitaria per il nostro territorio.

venerdì 16 luglio 2010

Interrogazione MUSEO CIVICO D'ARCHEOLOGIA


Alla cortese attenzione   - dell’Assessore alla Cultura 
e  p.c.    - al Presidente del Consiglio Comunale
 
OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prima seduta utile del Consiglio Comunale inerente: “Fruizione Museo Civico di Archeologia
Ugento, 12.07.2010 
Egregi

PREMESSO
  • che i lavori di recupero, valorizzazione e fruizione ai fini museali dell’ex Convento dei Francescani, costati circa 2.200.000 € sono stati ultimati e collaudati il 1 gennaio 2009;
  • che, come più volte ampiamente e pubblicamente denunciato, nonostante l’inaugurazione, improvvida e frettolosa della struttura il 17 luglio del 2009, errori, deficienze ed inconvenienti di ogni genere (d’impiantistica più di altri) si sono manifestati da subito;
  • che in particolare le deficienze relative alle misure di sicurezza e prevenzione incendi, sono state fatte presenti al Comune di Ugento dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco il 30 novembre 2009 in seguito al sopralluogo del 2 novembre 2009 (da tener presente che molte indicazioni erano già contenute nel Parere di Conformità Antincendio datato 27 luglio 2007 sul progetto originario), con prescrizioni d’adeguamento da ottemperare entro il 31 gennaio 2010 al fine di poter ottenere il Certificato di Prevenzione  Incendi (C.P.I.) pena la chiusura della struttura;
  • che effettivamente il mancato adeguamento alle prescrizioni imposte ha comportato la chiusura del Museo dal 23 febbraio 2010 fino a data da destinarsi;
  • che alcuni inconvenienti eclatanti, verificatisi già da fine estate 2009 e mai riparati, quale il guasto all’impianto di condizionamento del chiostro ed il danneggiamento del sistema di oscuramento della copertura vetrata dello stesso, potrebbero arrecare, qualora non fosse già avvenuto, gravi danni ai reperti archeologici ivi esposti praticamente ai raggi solari diretti.
CONSIDERATO

martedì 11 maggio 2010

Interrogazione: Toponomastica e viabilità

Alla cortese attenzione
- dell’Assessore all’Urbanistica
- dell’Assessore ai Lavori Pubblici
e p.c.
- al Presidente del Consiglio Comunale



OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prima seduta utile del Consiglio Comunale inerente  la situazione della toponomastica del Capoluogo e della frazione di Gemini
Ugento, 04.05.2010
Egregi
PREMESSO:

  • che lo stato attuale delle nostre strade e piazze è viepiù somigliante a quello emanato dalle immagini color seppia dell’ultimo periodo bellico e di quello immediatamente successivo, unico paragone attuale quello con sfortunati paesi che combattono per uscire dalla spirale di sottosviluppo e povertà;
  • che questa situazione ha comportato e continua a comportare esborsi d’importi sostanziosi per sinistri stradali, tali da configurarsi veri e propri danni erariali, con il costo della polizza assicurativa che con l’inizio 2010 è schizzato ad importi impossibili da sostenere;
  • che ci risulta che da inizio 2010 il Comune di Ugento è sprovvisto della suddetta assicurazione di responsabilità civile (non rinnovata visti gli aumenti richiesti), esponendo cosi il Comune ad enormi rischi economici in caso di infortuni gravi in luoghi pubblici;
  • che con la presente intendiamo richiamare l’attenzione sull’altrettanto scandalosa e perdurante assenza di toponomastica nei centri abitati di Ugento e Gemini, che crea disagi ai portalettere, umiliazione e mortificazione nei cittadini e vergogna per l’intero paese (anche se la vergogna dovrebbe essere appannaggio esclusivo di questo esecutivo e di questa maggioranza per l’incapacità dimostrata);
CONSIDERATO:
  • che la toponomastica è stata inserita nel piano triennale ed annuale delle opere pubbliche ormai da quattro anni e che dal 2008 sono state impegnate le somme (160.000 €), addirittura caricate sull’avanzo di amministrazione in modo da averne certezza di disponibilità.
Quanto sopra premesso e considerato
SI CHIEDE
  1. di riferire in merito alla situazione in atto relativa alla polizza di responsabilità civile (sinistri stradali) e quali provvedimenti si intendono attuare;
  2. di riferire cosa impedisca l’installazione della toponomastica negli abitati di Ugento e Gemini, una situazione veramente intollerabile per tutti.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

Interrogazione: Eolico e Fotovoltaico



Alla cortese attenzione

- dell’Assessore all’Ambiente
- dell’Assessore alle Attività Produttive
e p.c.
- al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prima seduta utile del Consiglio Comunale inerente
situazione e provvedimenti in materia di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio comunale in seguito alla dichiarata incostituzionalità della L.R. n. 31 del 2008
Ugento, 06.05.2010
Egregi
PREMESSO:
  1. che agli atti del Comune è giacente un’istanza tesa alla realizzazione di un mega impianto eolico (21 aerogeneratori dell’altezza di mt. 145), che ha scatenato tra l’altro una serie di contenziosi amministrativi per i quali il Comune ha speso consistenti somme per legali;
  2. che allo stato l’iter amministrativo di detta iniziativa è il seguente: contenzioso vinto dal Comune di Ugento e dai proponenti l’impianto  presso il consiglio di Stato mentre la Regione Puglia ha determinato (determina nr. 560 del 20.11.2009) di sottoporre a V.I.A. il progetto prima della convocazione della Conferenza dei Servizi di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 propedeutica all’Autorizzazione Unica Regionale; 
  3. che a tale progetto incontrava ed incontra la nostra ferma opposizione non per contrarietà preconcetta verso tali impianti ma perché riteniamo che vadano regolamentati severamente con dei piani regolatori intercomunali, facendo presente che al riguardo sono state avanzate precise proposte alternative da perseguire con i comuni confinanti di Acquarica del Capo e Presicce; 
  4. che parimenti giacciono agli atti del Comune molteplici D.I.A. relative alla realizzazione di impianti fotovoltaici in zona agricola (sembrerebbe 65 richieste di impianti) per i quali ugualmente si avrebbe bisogno  di una pianificazione in merito considerata l’articolazione e la peculiarità del nostro territorio, al fine di evitare conseguenze negative  sul paesaggio agrario e sull’ambiente nonché sulla nostra già bistrattata agricoltura; 
  5. che ad una nostra richiesta in tal senso, interrogazione del 5 settembre 2008, è seguito (delibera di G.C. n. 185 del 01/10/2008) un “atto d’indirizzo per l`attivazione delle procedure per l`elaborazione del PRIE Comunale e della convenzione per l`installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”, che incaricava il Responsabile del settore Urbanistica ed Assetto del Territorio di attivare le procedure per la redazione del PRIE e degli schemi di convenzione relativi sia agli impianti fotovoltaici che eolici; 
  6. che  del suddetto PRIE e schemi di convenzione, non si ha conoscenza alcuna;
CONSIDERATO:
  • che la materia (produzione di energia da fonti rinnovabili) è regolata dal D.Lgs. n. 387/03 mentre a livello regionale dalla L.R. n.1/2008, da varie delibere di Giunta Regionale che hanno dettato linee guida e da ultimo dalla L.R. 31 del 21/10/2008;
  • che la L.R. 31 del 21/10/2008 è stata dichiarata incostituzionale con riferimento all’art. 2, commi 1,2 e 3 ed all’art. 3, commi 1 e 2.
   Tutto quanto sopra premesso e considerato
   SI  CHIEDE
  1. di riferire in merito allo stato dell’arte inerente la redazione del PRIE e degli schemi di convenzione su citati e di conseguenza sulla situazione creatasi per sua assenza, in riferimento soprattutto alle richieste di impianti fotovoltaici (DIA);
  2. di riferire circa la situazione del mega impianto eolico nel territorio di Ugento.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato




LA ZONA INTERESSATA DAL MEGA IMPIANTO

Interrogazione: le monete bizantine della Specchia Artanisi

Alla cortese attenzione
- del Sindaco
- dell’Assessore alla Cultura e all’Ambiente
e p.c.
- al Presidente del Consiglio Comunale






OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale

Ugento, 7.05.2010
Egregi
     non vi sarà sfuggito sicuramente l’ottimo articolo pubblicato su “Il Paese Nuovo-Quotidiano del Salento” del 6 marzo scorso a firma di Giorgia Salicandro che si occupava della Specchia Artanisi.
     L’occhiello in prima pagina riportava “Ugento, monete bizantine in una tomba di quattromila anni fa”. Quanto riportato nell’articolo era invero abbastanza esauriente dimostrando, tra le altre cose, come sia possibile collaborare proficuamente con soggetti economici privati per iniziative di ampio respiro pubblico.
      Ripeto, veramente un ottimo articolo chiaro ed esauriente. Però al sottoscritto, quell’articolo ha fatto venire la voglia di saperne di più, di vedere, chiedere e cosi via.
     Con queste idee in testa, “approfittando” del mio ruolo di consigliere comunale, lunedì otto marzo, mi sono recato presso il Museo Civico d’Archeologia di Ugento (peraltro chiuso per le note vicende sul rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi) con l’intento di chiedere al Dirigente dello stesso, il Sig. Zecca Walter, altre informazioni sui lavori e, ove fosse stato possibile, di poter visionare, per mia personale curiosità le 14 monete bizantine citate nell’articolo.
     Con sommo stupore apprendevo dal su citato Dirigente, che dei lavori di cui stiamo parlando né sapeva più o meno quanto il sottoscritto. Il responsabile della struttura museale non dovrebbe essere il coordinatore ed il rappresentante del Comune in questi frangenti? E quindi in grado di fornire notizie e chiarimenti in merito?
     Ma lo stupore si trasformava in sgomento quando, alla mia successiva richiesta di poter visionare le 14 quattordici monete bizantine citate nell’articolo, il Direttore mi informava di non esserne mai entrato in possesso e senza peraltro potermi fornire indicazioni sulla loro attuale sede.
     Rivolgo quindi a voi la domanda: dove si trovano le monete bizantine? Non è il Museo Archeologico di Ugento il luogo deputato per accoglierle?
     Approfitto della presente per porvi altre domande, più volte sovvenute e mai formulate:
  • dove si trova il bellissimo portone in ferro battuto del 1800 posto all’inizio della scala e di cui è rimasto solo il sopraluce (vedere foto allegata)?
  • dove si trova il servo-scala già installato sulla suddetta scala?
Il Consigliere Comunale:
Corvaglia Luigi


mercoledì 18 novembre 2009

Interrogazione: .... un "Impianto sportivo di basket".


Alla cortese attenzione
- del Sindaco
- dell’Assessore allo Sport 
e  p.c.  - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione a risposta immediata nel prossimo Consiglio del 19.11.2009  relativa ad un “Impianto sportivo di Basket”.


Egregi
I sottoscritti Consiglieri Comunali Cavalera Oronzo, Corvaglia LuigiGianfreda Renato espongono quanto segue:
PREMESSO
  • che alcuni giorni addietro apprendevano dalla stampa che l’Amministrazione Comunale chiedeva  alla parrocchia “Don Bosco” di Ugento, la restituzione di due canestri di basket; 
CONSIDERATO
  • che l’impianto era stato fatto montare, circa due anni fa nel campetto parrocchiale, dalla stessa Amministrazione Comunale;
CONSTATATO
  • che il suddetto impianto veniva utilizzato insieme alle altre strutture sportive parrocchiali, dai tanti ragazzi che abitualmente svolgono attività sportivo-ricreativa sui campetti dell’oratorio.
Tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri Comunali
CHIEDONO
all’Assessore allo Sport una relazione dettagliata sull’argomento in oggetto.
Ugento lì, 18/11/2009


I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

sabato 14 novembre 2009

Interrogazione: stato dei lavori di metanizzazione sul terrirorio comunale.

                                      Alla cortese attenzione
                   - del Sindaco di Ugento
                   - dell’Assessore ai Lavori Pubblici 
e  p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale sullo  “STATO DEI LAVORI DI METANIZZAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE.

Ugento, 15.10.2009

Egregi
CONSIDERATO:

  • che il contratto di appalto relativo alla metanizzazione del territorio Comunale, con la concessionaria “ITALCOGIM S.P.A.” prevedeva la realizzazione non solo della rete indicata nelle planimetrie di progetto ma anche, tra i corrispettivi per il Comune (articolo 11-Contratto d’Appalto), ulteriori 10.000 ml da canalizzare in ampliamento su richiesta della stessa Amministrazione Comunale;
  • che, a quanto ci consta, i lavori relativi alla rete in progetto, anche se più volte prorogati (forse troppo per normali condizioni) sono ormai in corso di ultimazione, anche se ulteriormente prorogati fino al Giugno 2010, così come risulta ormai la messa in esercizio della rete realizzata;
  • che nessuna disposizione è stata invece ancora assunta per le su citate ulteriori canalizzazioni, riservate alla scelta dell’Amministrazione, con un ritardo che ormai comincia a diventare incomprensibile, mentre intere zone del paese (zona 167, zona “Supersana”) restano in attesa del servizio nonostante le  numerose richieste giacenti presso il Comune;
RITENUTO:
  • che, oltre a segnalare tutto quanto sopra, si ritiene importante richiamare l’attenzione sulla opportunità/necessità di portare la rete metanifera anche nelle zone artigianali-industriali (S.P. Ugento-Racale e sulla S.P. Ugento-Taurisano), ove insistono attività che spesso richiedono impiego di combustibile nei cicli di lavorazione (caldaie od altro) mettendo a disposizione delle aziende un servizio importante.
Tutto  quanto sopra considerato e ritenuto i sottoscritti consiglieri comunali

CHIEDONO
  • se si ritiene urgente o meno, deliberare e trasmettere alla concessionaria l’elenco degli ulteriori 10.000 ml di strade da canalizzare, nonché di essere messi al corrente di cosa l’impedisca;
  • se l’Amministrazione, in tale scelta,  ritenga parimenti importante inserire la rete nelle aree per gli insediamenti produttivi;
  • di vigilare, visto l’entrata in funzione delle rete già realizzata, sul rispetto degli impegni da parte della Concessionaria relativi alla corresponsione al Comune della percentuale sugli utili previsti (art. 11 del Contratto d’Appalto). 
I Consiglieri Comunali: 
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

domenica 23 agosto 2009

Risposta interrogazione: "fruibilità spiagge libere".

Scusandoci per il ritardo pubblichiamo la risposta dell'Assessorato all'Ambiente alla nostra interrogazione a risposta scritta ed immediata, inoltrata il 2 luglio, riguardo alla fruibilità delle nostre spiagge libere, risposta sollecitata il 23 luglio e pervenutaci il 6 agosto.A Voi il giudizio!!!

giovedì 23 luglio 2009

Sollecito per interrogazione "fruibilità spiagge libere".

Facendo seguito alla precedente interrogazione a risposta scritta ed immediata, inoltrata il 2 luglio, abbiamo inoltrato formale richiesta di sollecito, giacchè la risposta non serve a noi, nè tantomeno ai cittadini, per il Santo Natale.


Alla cortese attenzione
- del Sindaco
- dell’Assessore all’Ambiente
- dell’Assessore al Turismo
e
p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Sollecito per interrogazione a risposta scritta ed immediata relativa alla fruibilità delle spiagge libere, prot. nr. 15498/02.07.09.

Ugento, 23.07.2009


Egregi
I sottoscritti Consiglieri Comunali Cavalera Oronzo, Corvaglia Luigi e Gianfreda Renato in merito all’interrogazione in oggetto, inoltrata 20 giorni addietro, sollecitano rapida ed esauriente risposta su problema.
Cordiali saluti

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

giovedì 2 luglio 2009

Interrogazione: "Fruibilità spiagge libere".

Trattasi di interrogazione a risposta scritta ed immediata (accanto un immagine della stessa). Pubblicheremo anche la risposta dell'Amministrazione appena ci perverrà.


Alla cortese attenzione
- del Sin
daco
- dell’Assessore all’Ambiente
- dell’Assessore al Turismo
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta ed immediata relativa "
alla fruibilità delle spiagge libere".

Ugento, 02.07.2009
Egregi
I sottoscritti Consiglieri Comunali Cavalera Oronzo, Corvaglia Luigi e Gianfreda Renato espongono quanto segue.
Anche quest’anno il fenomeno erosivo ha interessato la nostra costa in maniera ancora più accentuata rispetto al passato.
Infatti alcuni tratti di arenile che mai erano stati interessati dall’erosione, hanno subito quest’anno notevoli riduzioni della superfici balenabili (vedi per esempio Torre Mozza).
Alla luce di ciò è assurdo pensare che tale disagio debba cadere esclusivamente sugli arenili a balneazione libera.
È infatti accaduto che alcuni stabilimenti balneari hanno recuperato in ampiezza frontemare, le superfici perse in profondità riducendo cosi la spiaggia libera.
Considerato che vi è già stata una missiva di un cittadino in data 29/06 u.s. che rilevava la situazione su esposta, facendoci interpreti del disagio sopportato dai cittadini e dai turisti si chiede a codesta spettabile Amministrazione quali sono state o quali saranno le iniziative per risolvere con sollecitudine questa grave situazione trovandoci oramai in piena stagione estiva.
Si chiede inoltre il controllo di tutte le superfici balneari date in concessione al fine di verificare se sia stato rispettato il 60% di spiaggia libera fruibile.

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

mercoledì 17 giugno 2009

Interrogazione: "Viabilità ed arredo urbano".


Alla cortese attenzione
- dell’Assessore ai LL.PP.
e p.c.- al Presidente del Consiglio Comunale




OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale inerente la:
"situazione dell’arredo urbano e della viabilità nei centri abitati".


Ugento, 13.06.2009

Egregi
Come è sotto gli occhi di tutti i cittadini la situazione dell’arredo urbano nei nostri centri abitati è vergognosa e va ad affiancarsi ad uno stato della viabilità da terzo mondo, Burundi o giù di lì, senza offesa per lo stato africano che almeno ha come attenuante la situazione economica non proprio florida.
Situazione che, da ingenui, pensavamo che l’attuale maggioranza volesse aggredire e risolvere. Vedi l’asfaltare alcune strade ed il completamento di alcune piazze ad Ugento.
I risultati inerenti alle opere di cui sopra, dobbiamo dircelo, sono aldisotto di tutte le più nere aspettative, sia qualitativamente che esteticamente.
Ci riferiamo:
  • al pessimo stato cui sono ridotte, in brevissimo tempo, le pavimentazioni in basolato delle piazze A. Colosso, S. Vincenzo e P. Colonna;
  • alla situazione sempre più imbarazzante e pericolosa degli avvallamenti su via Barco, via Martiri d’Ungheria e via Corfù, pavimentate, con fior di quattrini, con asfalto fonoassorbente e che dovevano essere un fiore all’occhiello per il paese;
  • alla scelta sciagurata e da noi avversata, delle fioriere in piazza S. Vincenzo ove, miracolo!!!, siamo riusciti anche a modificare geneticamente l’essenza scelta, l’alloro ivi piantato infatti, altrove sempreverde sembra sia diventato stagionale tanto è frequente l’essicamento delle foglie (per carità di patria in questa sede non parleremo dell’illuminazione di detta Piazza, insufficiente ed esteticamente ispirata ai cartoni della Disney);
  • alla scelta, deliziosamente trash, dei vasi posti all’uscita del Palazzo Comunale che evocano un’attrezzo comune nei nostri bagni ma che in questa sede non è possibile nominare (a proposito, erano tanto strane ed esteticamente ripugnanti delle fioriere attrezzate? Con panchine annesse, etc..);
  • alle tante situazioni di pericolo lungo le strade, per posizione e condizione di pali e paletti d’ogni tipo; ai pannelli pubblicitari, piccoli e grandi; alla situazione del lungomare di Torre S. Giovanni; all’ultimo parcheggio realizzato a Torre Mozza.
Tutte queste situazioni (alcune già oggetto di nostre precedenti interrogazioni, con impegni assunti dagli Assessori quasi sempre disattesi e comunque senza risultati pratici) sono frutto di scelte, a volte anche progettuali, sbagliate (vedi piazze).
A volte sono frutto di situazioni trascurate inerenti alla sicurezza stradale, un esempio per tutti, l’incrocio da completare per entrare nel comparto nr. 20 – Cantina Ozan o di situazioni ormai “storicamente” critiche o degradate quali: il lungomare di T.S. Giovanni, la piazzetta del Porto (129.000 € disponibili dal 2004, ma ancora senza “progetto”), la zona 167, via Edison, zona Bar della Boccia, spazi esterni, pertinenti e non pertinenti, agli edifici scolastici ad Ugento e Gemini etc..
A fronte di questo “bel quadretto”, vogliamo ora puntare la nostra attenzione in particolare su due situazioni.
La prima riguarda via Barco, più specificatamente: le alberature in via Barco.
Tali alberature, realizzate con piante commercialmente note come “falso pepe”, si sono rivelate non idonee allo scopo. Il loro sviluppo, oltre ad aver procurato danni irreversibili ai marciapiedi sta altresì procurando danni ai privati e costituisce pericolo per il transito di autocarri telonati o furgonati (rischio di urti in altezza con i rami) con probabili prossime richieste di risarcimento (richieste che siamo sicuri non tarderanno ad arrivare anche per gli avvallamenti di cui sopra).
La seconda riguarda le decine di pannelli luminosi sul lungomare di T.S. Giovanni.
I suddetti pannelli, nonostante l’unanime disapprovazione estetica, il loro posizionamento non in regola con il C.d.S., le reiterate promesse di rimozione (tra l’altro a costo zero) dell’Amministrazione Comunale, le aspettative dei residenti, continuano a rimanere al loro posto impedendo la vista del mare e costituendo un costante pericolo per i cittadini.
Riguardo tutto quanto sopra esposto, in dettaglio per le ultime due situazioni
SI CHIEDE
a codesta Amministrazione
  • quali iniziative e/o provvedimenti si intendono attuare o si stanno attuando, quali sono le priorità, se esiste un disegno ben preciso di riqualificazione dell’arredo urbano e della viabilità o si vive alla giornata;
  • se si sono già verificate richieste di danni a mezzi, manufatti o persone per la situazione di via Barco, nei confronti del Comune.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

Interrogazione: Alghe rivenienti da pulizia spiagge.



Alla cortese attenzione- del Sindaco - dell’Assessore all’Ambientee p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale



OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale riguardante: “Deposito alghe rivenienti da pulizia spiagge”.


Ugento, 24.04.2009
Egregi
PREMESSO:

  • che nell’estate 2008, nel tratto di costa tra gli stabilimenti balneari “Lido Sabbioso” e “Lido Malibù” è stato scaricato sulla zona retrodunale (zona 1 del Parco Naturale), un ingente quantitativo di alghe presumibilmente rivenienti dalla pulizia del litorale nella stagione turistica 2008, pulizia eseguita sia dai privati, per le zone in concessione, sia dal Comune, attraverso apposito appalto alla ditta “GIAL PLAST s.r.l.”, per le aree libere;
  • che lo scarico e/o deposito è avvenuto su una zona retrodunale interessata da un progetto denominato “Interventi di ripristino della vegetazione dunale e contro l`erosione eolica”, approvato con Del. di G.C. n. 272 del 15/11/2002 e ultimato nel marzo 2005;
  • che tale progetto, dell’importo di € 200.000, intendeva salvaguardare il cordone dunale con piantumazione di essenze anche nella zona interessata dallo scarico in parola, che ha quindi ricoperto e distrutto le stesse piante;
CONSIDERATO:

  • che, oltretutto, nella stessa zona sono ancora presenti fili di ferro zincato, residui non biodegradabili impiegati nei lavori di salvaguardia su menzionati;
  • che riesce difficile credere, nel caso si trattasse di materiale riveniente dalla pulizia del litorale appaltata dal Comune, ad una previsione progettuale di tale sito come luogo di smaltimento, non contemplato peraltro nel disciplinare;
  • che alla ditta appaltatrice, avente comunque l’obbligo di presentazione di un report delle attività svolte al quale si è sottratta, è stata regolarmente liquidata la somma di € 33.186,36 (Det. n.1052 del 26/09/2008);
  • che con l’approssimarsi della stagione estiva 2009 si ripresenterranno presumibilmente gli stessi problemi.
Tutto quanto sopra premesso e considerato:

SI CHIEDE
  • di relazionare dettagliatamente in merito a quanto su esposto, sui controlli effettuati, quali provvedimenti sono stati assunti e/o si intendono assumere per porre rimedio a quanto accaduto nel 2008, al fine di tutelare con i fatti, non solo a parole il nostro ambiente naturale ed i soldi dei cittadini contribuenti;
  • come ci si sta muovendo, relativamente alla pulizia delle spiagge per la stagione 2009.
I Consiglieri Comunali:Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

sabato 30 maggio 2009

Interrogazione: "Sicurezza edifici scolastici"

Alla cortese attenzione
- del Sindaco di Ugento
- dell’Assessore ai LL.PP.
- dell’Assessore alla P.I.
e p.c.- al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO:Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale sulla
Sicurezza degli edifici comunali ed in particolare degli edifici scolastici”.


Ugento, 25.05.2009

Egregi
PREMESSO:

  • che tutti gli edifici comunali ed in particolare gli edifici scolastici scontano una certa vetustà;
  • che nonostante gli interventi e adeguamenti avvenuti nel corso degli anni, ancora oggi non risultano edifici a norma, in quanto tutti sprovvisti di certificato di Prevenzione Incendi e carenti per la sicurezza degli alunni e degli stessi lavoratori della scuola (vedi tipologia di infissi pericolosa come aperture e vetri non di sicurezza; efficienza degli impianti ecc);
  • che in particolare dal punto di vista strutturale persistono problematiche in diversi edifici soprattutto nella scuola Media "I. Silone", con il solaio dello scantinato della vecchia ala ancora puntellato, mentre inspiegabilmente non si dà corso all'intervento di consolidamento nonostante le somme impegnate già dal bilancio 2007 (€ 112.000);
CONSIDERATO:
  • che la recente tragedia del terremoto in Abruzzo deve portare ad una maggiore presa di coscienza sulla sicurezza strutturale degli edifici ed in particolare sugli edifici pubblici da adeguare per legge alle normative sismiche anche per la nostra zona;
  • che la stessa Regione Puglia ha avviato un censimento degli edifici sensibili al rischio sismico per le zone 1 e 2 e chiesto comunque alla Amm.ni di compilare un elenco di edifici con una valutazione del rischio.
Tutto quanto sopra premesso e considerato i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO:
  • se si è a conoscenza di quanto sopra evidenziato e comunque se esistono analoghe situazioni di degrado strutturale in altri edifici come quella presente nella scuola Media "Ignazio Silone";
  • quali provvedimenti si intendono assumere per rendere adeguatamente sicuri e maggiormente vivibili gli edifici scolastici comunali onde conferirgli una fruibilità più gradevole;


  • se non sia necessario, e se si sta operando in tal senso, eseguire una verifica della rispondenza alla normativa sismica delle strutture e procedere al consolidamento strutturale, speriamo prossimo, della scuola media "I.Silone" adeguando già la zona interessata dal punto di vista sismico.

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato



lunedì 16 marzo 2009

Interrogazione: "acque depuratore comunale".




Alla cortese attenzione
- del Sindaco - dell’Assessore all’Ambiente
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale relativa ad: alcuni parametri fuori norma delle acque di scarico del depuratore comunale.


Ugento, 06.03.2009
Egregi
PREMESSO:

  • che in data 03.10.2008 i consiglieri comunali del Partito Democratico dei Circoli di Ugento e Gemini inoltravano all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente, Dipartimento di Lecce, richiesta dei risultati delle analisi chimiche e batteriologiche eseguite sull'impianto di depurazione di Ugento e sulle acque di balneazione nei punti di prelievo di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini;
  • che in data 4.12.2008 il Direttore del Dap-Lecce, Ing. Roberto Bucci, dopo aver ottenuto autorizzazione dalla Direzione Generale dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente, trasmetteva ai sottoscritti copia dei risultati delle analisi effettuate sulle acque di scarico del Depuratore di Ugento nel periodo gennaio 2008–settembre 2008 e sulle acque di balneazione nel periodo aprile 2008–settembre 2008, nei punti di prelievo citati sopra;
CONSIDERATO:
  • che dai dati in nostro possesso, per quel che riguarda il depuratore comunale, emerge che spesso i parametri Azoto totale, COD e BOD5 risultano essere fuori dai limiti stabiliti dal D.Lgs. 152/99;
  • che il parametro Azoto totale è indicato in letteratura come uno dei principali responsabili del fenomeno dell'eutrofizzazione (abbondante fioritura algale), se riversato in corpi d'acqua a debole ricambio, in condizioni di elevato irraggiamento solare e con temperatura adeguata;
  • che da anni i bacini di Ugento vengono interessati da questo fenomeno, soprattutto nel periodo estivo;
  • che il loro stato di abbandono e degrado è stato recentemente oggetto di interrogazione in Consiglio Regionale da parte del Presidente del Gruppo P.D. Antonio Maniglio.
Tutto quanto sopra premesso e considerato:
SI CHIEDE

  1. alle SS.LL. se sono a conoscenza delle situazione sopra descritta;
  2. di far verificare il corretto funzionamento dell'impianto di depurazione da parte di personale qualificato;
  3. se tale situazione è stata oggetto di verifica da parte dei Vigili Ambientali, o altrimenti di procedere alla stessa;
  4. di sapere gli orari di accesso, invernali ed estivi, da parte dei bottini al depuratore.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

mercoledì 15 ottobre 2008

Interrogazione: “Raccolta dei rifiuti solidi urbani”.


Alla cortese attenzione
- del Sindaco di Ugento
- dell’Assessore all’Ambiente
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale sul
Servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

Ugento, 19.09.2008
Egregi
PREMESSO:

  • che il “nuovo contratto d’appalto” per la Raccolta dei rifiuti Solidi Urbani, della durata di 5 anni e partito da marzo 2006, prevedeva per la raccolta differenziata una percentuale del 30% da raggiungere entro un anno dall’entrata in funzione del servizio;
  • che i costi complessivi del “nuovo servizio” a carico dei cittadini sono stati e sono i seguenti: 
- € 1.487.626 per l’anno 2006 (bilancio consuntivo)
- € 1.645.954 per l’anno 2007 (bilancio consuntivo)
- € 1.724.108 per l’anno 2008 (bilancio di previsione);
  • che a fronte dei sacrifici richiesti ai cittadini i risultati per la raccolta differenziata sono stati e sono i seguenti:
- 1,87% per l’anno 2006,
- 7,50% per l’anno 2007,
- 9,76% per l’anno 2008 (fino al 31 agosto),
risultati che collocano il Comune di Ugento al penultimo posto tra i 24 Comuni dell’ATO LE3 (saremo gli ultimi non appena a Castrignano del Capo partirà il nuovo appalto);
  • che tali percentuali sono rimaste misere nonostante le ultime iniziative, con relative ordinanze, durante la stagione estiva appena trascorsa evidentemente perché tardive e malgestite, vedi campagna ECOINFOPOINT per un costo di € 21.000 e campagna raccolta differenziata “porta a porta” per le utenze non domestiche per un costo di € 27.000;
  • che contemporaneamente la ditta appaltatrice continua ad essere inadempiente verso tanti obblighi e servizi previsti dal Contratto e dal Capitolato d’Oneri tra cui:
- contenitori alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini (mai distribuiti),
- raccolta “porta a porta” dell’indifferenziata nel centro storico di Ugento (mai fatta),
- cassonetti per l’alluminio nelle marine (mai messi),
- composter distribuiti in numero minimo,
- cassonetti per gli indumenti (dove sono?),
- lavaggio cassonetti (frequenza non rispettata),
- lavaggio strade (frequenza non rispettata).
CONSIDERATO:
  • che a prescindere dall’errata scelta di base in fase di appalto di non prevedere la raccolta differenziata spinta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, il rispetto degli obblighi di cui in premessa contenuti nel contratto di appalto in essere, porterebbe in ogni caso ad un incremento cospicuo della raccolta differenziata per cercare di raggiungere la percentuale prevista dalle leggi vigenti alle scadenze prefissate;
  • che a partire dal 1° Gennaio 2009 scatteranno le premialità, o le penalizzazioni, sui tributi da pagare per il deposito in discarica di ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani, in funzione del rispetto degli obiettivi fissati dalla legge per la raccolta differenziata (previsti dalla Regione Puglia nel 42% per l’anno 2008 e nel 50% per l’anno 2009);
  • che in base alla tabella di riduzione (dei tributi ovvio), una percentuale di circa il 30% di raccolta differenziata comporterebbe per i cittadini un risparmio di circa 170.000 €/anno (tra ecotassa e minor conferimento in discarica, ridotto a circa 7.000 tonn/anno rispetto alle attuali 9.000 tonn/anno), mentre continuando con i risultati di cui sopra non solo non avremo lo sconto ma saremo soggetti a penalità.
Tutto quanto sopra premesso e considerato i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO:
  • di riferire sullo stato di attuazione delle pur onerose iniziative poste in essere questa estate (ECOINFOPOINT e Raccolta Differenziata per le utenze non domestiche nelle Marine), e sui risultati riportati a fronte della spesa di circa 50.000 euro;
  • quale monitoraggio sul nuovo servizio è stato messo in atto, in quale modo e con quali atti sia stato verificato il rispetto dei contenuti del Contratto d’Appalto e del Capitolato d’Oneri, questo anche alla luce di altra nostra interrogazione dello stesso tenore dell’Aprile 2007;
  • cosa impedisca ad esempio, a due anni e mezzo dall’appalto, la distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini;
  • se esistono delle responsabilità per questa situazione, chi dovrà rispondere del danno economico arrecato o se invece non finirà come sempre a carico di “Pantalone” ossia dei Cittadini.


I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato



Segue risposta dell’Assessore all’Ambiente nella seduta del Consiglio Comunale del 6 ottobre 2008.


CONSIGLIERE CAVALERA - Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta del Consiglio comunale sul servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Questa interrogazione, questo argomento è argomento molto importante, soprattutto per le ricadute che avrà nel 2009 sulle tasche dei cittadini, per i quali, è bene già dirlo da ora, è prevista una batosta da 800 mila euro ad un milione di euro, con un aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti rispetto al 2008. Indirizzata al signor Sindaco, all'assessore all'ambiente. …..(segue lettura dell’interrogazione) ……

PRESIDENTE - Grazie, consigliere Cavalera. Assessore Vice Sindaco Lecci, prego.

ASSESSORE LECCI - Grazie, Presidente. Con riferimento all'interrogazione testè illustrata dal consigliere Cavalera, significo quanto segue: non nota acquisita al protocollo dell'ente in data 25 settembre 2007 il Consorzio ATO Sud Salento, Bacino LE/3 invitava le amministrazioni interessate da abitati costieri a avanzare formale candidatura, avente per oggetto la disponibilità a ospitare punti attrezzati per il conferimento di rifiuti differenziati da utenza turistica. Entro il termine di scadenza fissata per l'8.10.2007 dello stesso anno, (ripeto, 2008) il Comune di Ugento aderiva al progetto in epigrafe, individuando le possibili tre aree insistenti rispettivamente nella frazione di Torre San Giovanni e nelle marine di Torre Mozza e Lido Marini. Solo in data 15 maggio 2008, in seguito a una complessa istruttoria, il Consorzio ATO partecipava la circostanza che la fornitura e posa in opera degli eco infopoint erano stati affidati alla ditta Gealplast srl da Taviano, e in quella stessa data si svolgevano i sopralluoghi per l'individuazione definitiva delle aree ritenute idonee all'allestimento in parola. In data 21 luglio, il Consorzio ATO comunicava che i punti attrezzati potevano essere considerati attivi. Tengo a precisare che i primi Eco Infopoint a essere allestiti sono stati quelli delle marine di Ugento su espressa insistenza dell'amministrazione comunale. Nelle more della definizione della fornitura richiamata, il Consorzio ATO invitava, con nota del 3 giugno 2008 le amministrazioni comunali interessate da notevole flusso turistico a predisporre e trasmettere, entro e non oltre i 2 giorni successivi un progetto di raccolta differenziata da utenza non domestica, quindi intendiamo alberghi, campeggi, Residence, Ristoranti, bar e bad end breakfast, per organizzare un servizio aggiuntivo, atto a recuperare e differenziare le frazioni riciclabili provenienti dalle utenze non domestiche dei centri abitati costieri. Il Comune di Ugento ottemperava a quanto richiesto, e con noto acquisita al protocollo dell'ente in data 24 giugno 2008, il Consorzio ATO comunicava che il Consiglio di amministrazione, nella tornata del 23 giugno, aveva approvato il progetto presentato dal Comune di Ugento, riconoscendo un contributo complessivo pari a euro 27.096 . In seguito a suddetto riconoscimento, recependo anche in questo caso l'invito dell'ATO di affidare l'espletamento del servizio richiamato al soggetto gestore, si intrattenevano con la Cogei numerosi incontri finalizzati all'organizzazione del servizio, la cui intesa si perfezionava in data 11 luglio 2008 nel modo seguente: si conveniva di effettuare un servizio di raccolta attiva porta a porta per le circa 158 utenze interessate nel periodo intercorrente tra il 21 luglio e il 6 settembre ultimo scorso per le frazioni di vetro e plastica a giorni alterni e alluminio un giorno a settimana. Si fissava in euro 22 mila, IVA inclusa, il costo del servizio. Con la rimanente somma, pari a euro 5.096, si favoriva l'acquisto di n. 50 contenitori impilabili, da distribuire a tutti gli uffici pubblici e scuole insistenti sul territorio. La fornitura di suddetti contenitori, con adesivi personalizzati per la plastica, metallo e plastica si perfezionava il 15 settembre ultimo scorso. Sempre per ottimizzare il servizio della raccolta differenziata, in riscontro a una formale richiesta dell'ATO LE/3, abbiamo determinato il fabbisogno di contenitori occorrenti al fine di poter accedere a un finanziamento regionale di prossima approvazione. In detta fase, abbiamo contemplato anche i 45 contenitori per i metalli, che in un primo momento ci siamo visti a commutare in altri frazioni riciclabili, distribuendole nelle marine. Se le notizie acquisite direttamente dal responsabile del settore rifiuti della Regione Puglia verranno confermate, con il finanziamento in arrivo per il tramite dell'ATO, dovremo essere in grado di soddisfare il fabbisogno complessivo di contenitori da consegnare anche alle strutture ricettive più importanti. A queste iniziative occorre necessariamente menzionare le reiterate attività di informazione e sensibilizzazione posta in essere dall'amministrazione comunale con la distribuzione a tutte le famiglie e le scolaresche di ogni ordine e grado di opuscoli informativi e notizie utili per differenziare con cognizione di causa tutte le frazioni riciclabili. Anche questa estate, insieme all'assessorato al turismo e con il supporto del consigliere Minenna, abbiamo aderito a una importante iniziativa di campagna di sensibilizzazione, riservate anche alle marine di Ugento e finanziate dalla Provincia di Lecce. Da menzionare, inoltre, il contenuto dell'ordinanza sindacale n. 25 del 6 agosto 2008, dove tra le sanzioni riservate ai titolari e gestori di esercizi commerciali di somministrazione di bevande e alimenti di alberghi, in seguito all'effettivo riscontro della mancata effettuazione della raccolta differenziata per tre giornate, si prevedeva, oltre al pagamento di una somma pecuniaria, variabile da 25 a 500 euro la chiusura dell'esercizio da 7 a 15 giorni per motivi di igiene urbana. Per quanto sin qui esposto, preme evidenziare come tutte le iniziative intraprese in materia di raccolta differenziata siano state poste in essere senza attingere a un solo euro dalle casse comunali, intercettando, di contro, tutti i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e dalla Provincia per il tramite del Consorzio ATO. Venendo, quindi, ai dati richiamati dagli interroganti, si tiene a precisare come da una lettura attenta degli stessi si evince in primo luogo come si sia comunque registrato un aumento in termini assoluti della raccolta differenziata, rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti, anche in relazione al quantitativo totale dei rifiuti prodotti, che hanno registrato un sensibile aumento. Sicuramente non possiamo considerarci soddisfatti dei risultati complessivi sin qui conseguiti, a fronte di uno sforzo politico e amministrativo molto energico. Ma nello stesso tempo riteniamo che il lavoro e l'organizzazione dei servizi attivati quest'anno rappresentino un punto di partenza fondamentale per conseguire gli obiettivi fissati dalla Legge, anche nella prospettiva del prossimo capitolato, che dovrà tenere conto di nuove esigenze, prevedendo in primo luogo la rimozione totale dei cassonetti. A questo proposito, nei prossimi giorni potrebbe essere formalizzata una proposta da parte del Consorzio Cogei avente per oggetto l'avvio di una sperimentazione del servizio raccolta rifiuti con il sistema porta a porta nella frazione di Gemini e nel centro storico di Ugento. Se dovesse pervenire, avvieremo anche tra di noi un confronto al fine di valutarne la portata. Per quanto concerne, invece, il rispetto dei contenuti del contratto d'appalto e del capitolato d'oneri, si tiene a precisare che le lagnanze partecipate dai consiglieri interroganti sono oggetto da tempo di un serrato confronto con il consorzio Cogei, avviato con apposite riunioni svoltesi presso l'ATO e dove l'amministrazione comunale si è presentata con delle memorie depositate agli atti degli stessi tavoli tecnici e dove si esplicitavano le numerose inadempienze della stessa Cogei. Le riunioni a cui si fa riferimento sono quelle svolte in data 26.10.2007, 27 maggio 2008, 11 luglio po08, a cui ne seguiranno altre, non escludendo, all'esito delle stesse, che l'ATO applichi sanzioni pecuniarie pesanti qualora dovessero persistere le inadempienze, ivi compresa quella denunciata della mancata distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini, che comunque dovrebbero essere distribuiti già nei prossimi giorni. Concludo il mio intervento, confermando il massimo impegno dell'assessorato all'ambiente, profuso affinché il servizio di igiene urbana venga assolto nel migliore dei modi e la raccolta differenziata effettuata con sistematicità, tenendo tuttavia presente che senza la collaborazione attiva della cittadinanza, i risultati auspicati non potranno mai raggiungersi. Ringrazio anche i consiglieri interroganti per l'attenzione prestata in questo settore, e spero ce la risposta fornita in data odierna possa rappresentare l'inizio di un proficuo e permanente confronto, a garanzia di un servizio essenziale, quale è quello sotteso alla problematica dei rifiuti. Grazie.

PRESIDENTE - Grazie, assessore Lecci. Prego, consigliere Cavalera.

CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, siccome l'interrogazione è stata firmata da tre consiglieri, chiedo se il tempo della replica ce lo possiamo dividere un attimo.


PRESIDENTE - Prego.


CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, con tutta la buona volontà, mi devo dichiarare insoddisfatto, perché i risultati sono quelli che sono, purtroppo sono scadenti, è inutile girarci sopra. Vedo che l'assessore ha riconosciuto, praticamente, che il consorzio non rispetta le clausole dell'appalto. Addirittura mi dice che risulta da alcuni verbali di riunioni insieme all'ATO.
Ma io non mi spiego, però. Ogni mese il Comune di Ugento, i funzionari del Comune di Ugento rilasciano una liberatoria. Quindi il controllo sul territorio non lo può fare l'ATO, perché l'ATO sta soltanto ad Acquarica, Il controllo è delegato al Comune. Ripeto, c'è il Comune che rilascia, ogni mese, una liberatoria dove dichiara che il consorzio ha effettuato il servizio nel rispetto di tutte le regole. Addirittura questa situazione mi sembra assurda, perché alla fine, se il consorzio avrà da pretendere qualcosa, potrà pretenderlo. Il Comune si trova ingabbiato con queste liberatorie che per tanto tempo ha rilasciato. Quindi, il regime sanzionatorio, possibile che dopo due anni non parte ancora? Sanzionare non è che significa, tra l'altro, non pagare per intero la ditta. Io non sono riuscito a trovare di preciso quanti sono previsti gli importi di queste sanzioni, però il risultato è questo qui, che se continuiamo di questo passo i cittadini di Ugento, ripeto, per l'anno prossimo… In ogni caso sarà una batosta, però invece di cercare di alleviarla... perché se riusciamo ad arrivare alla percentuale di 31,5% di differenziata per il 2009, potremmo risparmiare 170 mila euro, che sono calcolati in difetto, perché sono conti fatti. Rispetto alle 8500 tonnellate che smaltiamo adesso con questo 10% che facciamo adesso... in discarica noi smaltiamo 8.500 tonnellate. Il 20% altro di 8500 tonnellate sarebbero 170 tonnellate in meno che vanno in discarica. Si parla, ripeto, di 100 euro a tonnellata, sarebbero 170 mila euro già di minor importo di conferimento. In più, per l'eco tassa, ho visto le tabelle della Regione, arrivando al 31,5%, che sarebbe poi il 75% del 42% che stabilisce la Regione, la Regione ci farebbe uno sconto di 7,5 euro, cioè la metà rispetto ai 15 euro che si pagano i eco tassa a tonnellata. 7 mila tonnellate per 7,5 euro, fanno 52.500 euro altri. I cittadini di Ugento potrebbero risparmiare 222.500 euro, con un conto grosso modo. Quindi, di questo vi chiedo di farvi carico assolutamente, perché se è un impegno dell'appalto… quando si è fatto l'appalto, la ditta ha garantito che in un anno di tempo noi avremmo raggiunto il 30% di differenziata. Siamo a due anni e mezzo e siamo al 10%.

PRESIDENTE - Grazie, consigliere. Prego, consigliere Gianfreda, hai dieci minuti a disposizione.

CONSIGLIERE GIANFREDA - Ne occuperò di meno, Presidente. Anche perché molte cose che ha già dette il consigliere Cavaliera sia nell'interrogazione e sia nella replica. Io ho ascoltato attentamente la relazione dell'assessore all'ambiente, Avvocato Lecci. A me è parso, nel suo intervento, che ci sia stato un tentativo di innanzitutto tranquillizzarsi con la coscienza nel dire, nominando anche dettagliatamente tutte le date di ogni iniziativa: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere, sono gli altri che non hanno assolto”. Io dico ed aggiungo: "in tempo utile quanto doveva essere fatto”. Intanto al mercato ortofrutticolo di Taviano, dopo che finisce il mese di agosto, i commercianti dicono: “Gli uccelli se ne sono volati,” cioè: i turisti non ci sono più per spendere un po' di soldi per andare a fare la spesa. Quindi, sotto gli occhi nostri, ma, ahinoi, dobbiamo sottolineare soprattutto sotto gli occhi dei turisti che ci onorano della loro presenza, lo scenario, Assessore Lecci è stato chiaro, chiarissimo. Al di là di quelle che sono state le inadempienze dell'ATO, i ritardi e quant'altro, non costava molto all'amministrazione mettere già dei paletti su piccole cose che avrebbero fatto, se non altro, diminuire del 50% le lamentele. E dico quali. La pulizia, esempio, del litorale per quanto riguarda i tratti non dati in concessione. A parte, almeno io sono stato molto di più, a dire il vero, a Torre Mozza, ho avuto anche modo… e possiamo andare a vedere adesso, Sindaco, che cosa c'è ancora, soprattutto per un paio di metri di larghezza, là sotto il muro della passeggiata di Torre Mozza. Ancora oggi possiamo andare a vedere. Che c'entrano, io credo, poco con i ritardi del finanziamento, addirittura che non è ancora arrivato. Se oggi apprendiamo, grazie a Dio, io dico, che finalmente l'impedimento contrattuale con la Cogei, se ho capito bene, non ci sarà più per poter passare alla rimozione totale dei cassonetti… Assessore Lecci, quante volte abbiamo detto questo? La tua risposta è sempre stata: “Siamo vincolati di un appalto che - hai ammesso - è stato un errore", ma oggi vediamo che vi state prodigando, perché sennò dovremmo stare fino al 2011, fino alla scadenza dell'appalto in questa maniera. Quando noi vediamo ed abbiamo anche il conforto, il supporto di qualche fotografia, a Torre Mozza... questa è la fotografia dell'installazione dell'Eco infopoint a Torre Mozza, Sindaco. Ed io vi chiedo: è un deposito di rifiuti differenziati o è una vetrina di cassonetti in vendita? Non dovete meravigliarvi se vi dico che neanche una lattina, neanche una bottiglia di plastica è stata depositata. Neanche ad andare ad irrigare quelle piante ornamentali che erano nate insieme a quest'isola. Che c'entrano i ritardi, le scadenze con queste cose? Abbiamo perso l'opportunità, assessore, di fare continuare ancora una volta una abitudine decennale dei turisti che vengono qui a villeggiare. Sapete cosa ci chiedevano? Scusate, ma perché nella case casa di Tizio o di Caio, che stiamo andando ad affittare ai turisti, non ci sono i quattro cassonetti per la differenziata dei rifiuti? Quale era la risposta di uno qualunque di noi? "Lei può anche differenziare come fa a Milano, a Torino, da dove viene, a Venezia e quant'altro, ma poi dovrà andare versarle tutte in un unico cassonetto". Che c'era, assessore Lecci, quella relazione con questa realtà? Cosa costava, cosa sarebbe costato, anzi, perché ormai gli uccelli se ne sono volati, tanto per restare in tema a quello che ho detto poc'anzi, installare nelle spiagge libere, ogni 20-30-40 metri un paletto con un cestino per andare a depositare il pacchetto di sigarette vuoto o il fazzolettino usato sulla spiaggia? Questa è la realtà che abbiamo visto ancora una volta. Io non voglio dare dei giudizi, credo che l'assessore Lecci abbia voluto dire, e speriamo che almeno il senso sia quello: “I problemi ci sono stati, lavoriamo - almeno questo è il senso - per l'anno prossimo”. Ma quello che voglio andare a puntualizzare: i danni chi li paga? Come facciamo ad essere soddisfatti, assessore, dell'aver colto in maniera credo anche intelligente, il nostro passaggio nel dire: “Effettivamente è la verità dell'andamento delle percentuali della differenziata negli ultimi due-tre anni". E ci consoliamo? Ugento è sede di bacino, è sede di discarica. Quando noi, Presidente, abbiamo un bacino LE/3, il nostro, sede di discarica Burgesi, Ugento, con una media dei 24 Comuni poco più del 20%, che è la più alta di tutti i bacini di Puglia, quando noi apprendiamo che Gagliano del Capo raggiunge il 40%, per considerare i Comuni che fanno parte del nostro bacino, non parliamo di Melpignano, dell'80%. È preoccupante andare ad accontentarsi del 9,8%. Dovremmo essere noi l'esempio di elevare quella percentuale, perché a noi conviene di più che a altri, perché a noi arriverebbero meno rifiuti nella nostra discarica. Chiudo, Presidente. Ecco allora come abbiamo e giustifichiamo la nostra impellente interrogazione fatta più di un mese fa, perché sono problemi seri, sono problemi sui quali non c'è più possibilità di derogare. Perché io ho sempre detto: speriamo Iddio che continuino a venire i turisti, hanno tanta passione, ma soltanto per il nostro mare, purtroppo. E sul mare c'è una bellezza nostra naturale. Quando, invece, si parla dal bagnasciuga all'entroterra è tutta opera nostra se miglioriamo o peggioriamo. Non c'entra la natura. La natura può dare ai turisti un giorno di pioggia, di freddo, di vento in più, ma non certamente un disonorevole e davvero disonorevole accoglimento. Che differenza, assessore Lecci, tra l'incrocio, la rotonda di Torre San Giovanni, con tanta bella erbetta e quant'altro, e tutti gli spartitraffico degli incroci di Torre Mozza, di Lido Marini, che sono autentici ricettacoli di bottiglie, di lattina. Quando noi ci fermiamo, e come noi si fermano a turisti, al rosso del semaforo, è quello lo scenario che stiamo presentando al turista. Ed è drammatico. È drammatico! Chiedo scusa, Presidente, se ho sconfinato.

PRESIDENTE - Grazie, consigliere Gianfreda. Prego, vice Sindaco.

ASSESSORE LECCI - Solo per integrare alcune cose, rispondere ad alcune eccezioni sollevate. Per quanto concerne la pulizia dei litorali, in sede di lettura dello stato di attuazione dei programmi si evincerà come se la Regione, da un certo importo arriva a non riconoscere nemmeno un centesimo di euro, se la Provincia taglia di tre quarti… Allora, ci troviamo da un lato La Regione che ci riconosce città d'arte, città a forte vocazione turistica e poi dall'altra toglie…


CONSIGLIERE GIANFREDA - Assessore, l'abbiamo detto questo. Dei cestini hai parlato. Un cestino che il Comune avrebbe potuto mettere anche con la Cogei, con la Regione. Per essere chiari.

ASSESSORE LECCI - Siamo d'accordo. Sono tutta una serie di problematiche collegate, perché noi abbiamo avuto, noi abbiamo dovuto... naturalmente, quando ci si organizza dei servizi, si fa leva su delle risorse standardizzate che si confida possano essere accreditate all'ente. Quest'anno, invece, nonostante avessimo depositato presso la Regione Puglia entro il 31 gennaio tutta una progettazione che prevedeva anche la fornitura e posa in opera di questi cestini sulle spiagge, ci siamo visti totalmente tolti tutti i finanziamenti, è chiaro che con l'importo anche le gare sono andate deserte, perché, nonostante chiedessimo alle ditte di mettere dei cestini, questi non si sono presentati. Quindi ci sono state delle difficoltà oggettive che è chiaro che da un punto di vista amministrativo bisogna prenderne atto quando succede, ma che non ci sia stata la programmazione, questo viene smentito dalla documentazione che è agli atti presso l’assessorato all'ambiente e che prevedeva sicuramente la fornitura e posa in opera dei cestini.
Per quanto riguarda, invece, gli Eco infopoint a Torre Mozza e nelle altre due marine, anche qui si è sviluppato tra l'ATO e la Gealplast un contenzioso perché gli Eco infopoint sarebbero dovuti essere indicati con delle frecce direzionali, che la ditta non ha fornito per tempo. So che ancora adesso c'è una fase pre-contenziosa tra l'ATO e la Gealplast. Tanto è vero che solo il 21 luglio a noi come Comune di Ugento, perché li hanno forniti per prima su insistenza nostra, altrimenti la Cogei non voleva andare a svuotare i cassonetti, ci è stata data la disponibilità di andare a recuperare questi rifiuti che intanto si stavano accumulando. L'ultima cosa per quanto riguarda... Ripeto, la rimozione dei cassonetti diventa fondamentali. La fornitura dei cassonetti alle grandi utenze non domestiche diventa altrettanto fondamentale e spero che nei prossimi giorni... abbiamo determinato il fabbisogno mandando sicuramente degli esperti del settore ad invogliare ogni titolare dell'esercizio commerciale o comunque della struttura ricettiva a dotarsi si certificazione di qualità. L'abbiamo ottenuta per il Robinson Club, adesso so che anche le altre strutture si stanno attivando in questa maniera. Perché l'organizzazione del servizio di raccolta differenziata interna è una prerogativa del titolare della struttura ricettiva. Noi possiamo solamente stimolare, mettere gli esperti a disposizione. Stiamo andando oltre quelle che sono le nostre competenze, perché un turismo di qualità passa necessariamente anche da loro. Ed è quello che stiamo facendo. Grazie.

PRESIDENTE - Grazie, assessore.


CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, posso dare un consiglio?
PRESIDENTE - Solo un minuto.
CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, una piccola proposta: quell'Eco infopoint di Torre Mozza, visto che sta arrivando la stagione invernale, nel punto dove sta non serve a niente. Non è possibile in estate, figuriamoci d'inverno. Se è possibile, spostatelo ad Ugento in qualche zona di Ugento, vicino alle scuole. Lancio questa idea, perché è inutile che stia lì. Tra l'altro la posizione in cui sta non può andare… anche se avessero messo qualcosa, il camion non sarebbe potuto arrivare. E poi vi chiedo di riflettere veramente su questa cosa, perché sono convinto che alla fine ci possono essere danni erariali, perché è un contratto che non si sta rispettando, intanto la ditta continua a pagarsi regolarmente.
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