Qualche post addietro abbiamo pubblicato la richiesta d'archiviazione pervenutaci dalla Procura della Repubblica di Lecce. Per completezza d'informazione pubblichiamo ora l'esposto completo inoltrato il sette settembre 2010. La Procura non ha ravvisato elementi per proseguire e ne rispettiamo la decisione. Altrettanto sicuramente però i cittadini, leggendolo, potranno formarsi un idea compiuta dell'opacità con cui vengono trattati questi temi. E di come questa opacità abbia una ricaduta, negativissima, sulle loro tasche. Come le tariffe TARSU insegnano.
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domenica 18 novembre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
domenica 1 aprile 2012
sabato 31 marzo 2012
Esposto Spazzatura: gli sviluppi.
Raccolta rifiuti, danno erariale da 1 milione di euro: "segnalata la Cogei "
http://www.liberoquotidiano.it/news/971036/Lecce-inadempienze-contrattuali-servizio-rifiuti-Ugento-danni-da-1-mln.html
http://www.liberoquotidiano.it/news/971036/Lecce-inadempienze-contrattuali-servizio-rifiuti-Ugento-danni-da-1-mln.html
Lecce: inadempienze contrattuali servizio rifiuti Ugento, danni da 1 mln
Irregolarità nella gestione dei rifiuti a Ugento, danno erariale di un milione di euro
mercoledì 17 agosto 2011
LA COGEI: “LA COLPA È DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”
Qualche giorno addietro, girovagando su vari siti d'informazione, locali e nazionali, mi è capitato di leggere sul sito www.lecceprima.it l'articolo del link di cui sopra.
Non posso esimermi, non fosse altro per il fatto di essermene già occupato attivamente, dall'esporre alcune mie personali considerazioni.
Prima considerazione
Onore al merito al P.d.C.I. di Ugento che con tenacia e costanza difende le ragioni, sacrosante, dei lavoratori coinvolti.
Seconda considerazione
Per essere più chiaro riporto la dichiarazione della ditta contenuta nell'articolo.
“Tale situazione – è scritto in un comunicato a firma dell’amministratore delegato - è stata causata dalla inefficienza della pubblica amministrazione, sia a livello centrale che periferico. Inefficienza ed eccesso di burocrazia, volutamente e caparbiamente ricercate al fine di creare ulteriori difficoltà alla già precaria situazione finanziaria che attanaglia le imprese italiane, oltre ad allontanare gli investitori europei e stranieri dal mercato italiano, sono causa diretta ed immediata dello stato di criticità in cui oggi versano le aziende italiane, molte delle quali sono sull’orlo del fallimento per i debiti che sono costrette ad assumere a causa dei mancati accordi contrattuali, dei ritardi o dei mancati pagamenti delle pubbliche amministrazioni”.
Quello che la ditta scrive è tutto fuffa
Fuorviante e furbesco
Non stiamo parlando del "Sistema Italia", dove ognuno può fare le proprie considerazioni e magari dare in qualche misura anche ragione a quanto scritto sopra.
Stiamo parlando del "Sistema Ugento" dove, a fronte di un puntuale e, per quanto ci riguarda, acritico pagamento del corrispettivo previsto nel contratto stipulato, la Cogei non ha ottemperato, se non in minima parte a quanto previsto dallo stesso. In primis la percentuale di raccolta differenziata.
Il concetto è semplicissimo.
Il Comune paga puntualmente? Si.
Bene, allora i cittadini di Ugento hanno diritto a quanto previsto nel contratto.
Che Cogei abbia dei problemi di carattere economico, dovuti ad altri attori istituzionali, in Puglia o altrove, non c'è ne può fregare di meno. D'altronde è paradossale che a pagare situazioni di questo tipo, problemi economici della ditta dovuti ad altre realtà, debba essere Ugento, dove, come ho detto prima, i pagamenti sono avvenuti sempre puntualmente. Anche in barba ai nostri allarmi su vari servizi, malamente o per niente effettuati.
Probabilmente i problemi con il Comune di Ugento sono di altra natura. Forse sono dovuti a quello che la stessa Ditta rimprovera nella nota nr. 19094 del 17 agosto 2009 e che viene riportata di seguito.
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lunedì 20 giugno 2011
sabato 18 giugno 2011
Ugento: rifiuti urbani - Le compostiere mai distribuite.
Guardatevi questo video, parla di Compostaggio.
Non aggiungiamo niente sull'argomento perchè la persona del filmato lo fa egregiamente, con competenza e semplicità.
Ponete particolare attenzione quando parla di compostaggio domestico: tanti di noi, con un giardino, potrebbero farlo, con vantaggio per tutti.
Ma dal problema generale, veniamo a noi: c'è anche una "ragione locale" per questo post.
Nonostante i nostri solleciti in questi anni, interrogazioni e quant'altro, il gestore dell'Igiene Urbana ha ancora in magazzino centinaia di compostiere domestiche.
Adesso il suddetto gestore è in regime di prorogatio, ma quando se ne andrà, quasi sicuramente porterà via le compostiere non distribuite.
Nonostante i nostri solleciti in questi anni, interrogazioni e quant'altro, il gestore dell'Igiene Urbana ha ancora in magazzino centinaia di compostiere domestiche.
Adesso il suddetto gestore è in regime di prorogatio, ma quando se ne andrà, quasi sicuramente porterà via le compostiere non distribuite.
Ora siccome la TARSU la paghiamo, compostiere comprese, anche salatamente, invitiamo l'Amministrazione a vigilare ma soprattutto invitiamo tutti i cittadini con un giardino a richiedere le compostiere.
Se le usassimo tutti, faremmo qualcosa di buono due volte:
Se le usassimo tutti, faremmo qualcosa di buono due volte:
- un buon concime naturale per i nostri giardini;
- una minore quantità di rifiuti al biostabilizzatore, quindi minore spesa per il Comune e quindi diminuzione della mostruosa TARSU che paghiamo ora!!!
numero verde Consorzio COGEI
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mercoledì 23 marzo 2011
O.d.G. Consiglio Comunale mercoledi 30 marzo 2011, ore 9.30
E' convocato per mercoledi 30 marzo, alle ore 9.30, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
- Approvazione verbali sedute precedenti.
- Interpellanze e interrogazioni.
- Approvazione regolamento per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali.
- Approvazione criteri generali per adozione nuovo regolamento per l 'ordinamento degli uffici e dei servizi alla luce dei principi introdotti dal D.LGS. n. 150/2009 (Decreto Brunetta).
- Modifica del comma 1 dell'art. 36 dello Statuto Comunale.
- Jonica Salentina s.r.l. - Approvazione progetto in variante al P.R.G. ai sensi dell'art. 5 D.P.R. 20.10.1998 n. 447 per realizzazione ampliamento struttura turistico/ricettiva esistente denominata: "Hotel Jeoncos Calos e sua dependance Callyon".
- Piano di lottizzazione del comparto settore d’intervento n. 7, zona C/1 "Completamento Periferico". Approvazione integrazioni e modifiche schema di convenzione ed elaborati tecnici aggiornati.
- Adozione piano di lottizzazione zona C4 "Centro Organizzato" del P.R.G.C. in località "TRAPIZZO". Ditta proponente Mazzeo Dell’Anna Maria Antonietta.
- Indagine conoscitiva sui servizi mai erogati dal Consorzio Cogei titolare del servizio di Raccolta R.S.U. sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della tassa sui rifiuti (TARSU). Ordine del giorno richiesto dai Consiglieri Comunali Sig.ri Cavalera, Gianfreda, Corvaglia, Coppola, Giannuzzi, Minenna.
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lunedì 21 marzo 2011
sabato 12 marzo 2011
Richiesta C.C. su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE
SEDE
Ugento, lì 9 marzo 2011
Oggetto: Presentazione Ordine del Giorno “Indagine conoscitiva su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei titolare del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute, da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU)”. Convocazione urgente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art 39 comma 2 del Testo Unico sugli Enti Locali D. Lgs 267/00.
Ai sensi del vigente Statuto Comunale e dei regolamenti del Consiglio Comunale, noi sottoscritti Consiglieri Comunali Oronzo CAVALERA, Renato GIANFREDA e Luigi Corvaglia (PD); Gianfranco COPPOLA (IDV); Nico GIANNUZZI (UDC); Angelo MINENNA (PdCI – FdS) intendiamo richiedere urgente convocazione del Consiglio Comunale per discutere e deliberare sull’Ordine del Giorno di cui all’oggetto della presente. Si rimanda a successiva integrazione relazione illustrativa sullo stesso.
Ordine del Giorno “Indagine conoscitiva su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei, titolare del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute, da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU)”.
domenica 30 gennaio 2011
venerdì 3 dicembre 2010
mercoledì 27 ottobre 2010
INTERROGAZIONE "MANCATO PAGAMENTO SALARI E STIPENDI LAVORATORI COGEI"
Alla cortese attenzione del Sindaco di Ugento
on. Le Eugenio OZZA
(in qualità di delegato presso l'ATO LE/3 per i rifiuti)
on. Le Eugenio OZZA
(in qualità di delegato presso l'ATO LE/3 per i rifiuti)
Alla cortese attenzione dell'Assessore all'Ambiente
Avv. Massimo LECCI
Avv. Massimo LECCI
e p.c. alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Biagio MARCHESE
LORO SEDI
Sig. Biagio MARCHESE
LORO SEDI
Oggetto: interpellanza con richiesta di risposta immediata, da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Pagamento salari e stipendi lavoratori di Ugento del Consorzio Cogei. Mancato rispetto degli accordi siglati in Provincia nel settembre 2010 da parte dell'azienda.
Ugento, lì 27 ottobre 2010
Egregi Signori,
premesso che:
premesso che:
- È nota ormai a tutti la situazione, che si porta avanti sin dal 2008, dei ritardati pagamenti di stipendi e salari di operai e personale tecnico amministrativo del Consorzio Cogei, ditta titolare del servizio di raccolta del Rifiuti Solidi Urbani nei territorio di Ugento.
- Sul finire dei mese di agosto, tutti e quarantadue i lavoratori della suddetta azienda, in forza presso il cantiere di Ugento, decisero di incrociare le braccia per una settimana, proclamando lo sciopero contro il ritardato pagamento di ben oltre due mensilità.
- Tutto questo portò la Provincia di Lecce, nella persona dell'Assessore all'Ambiente e Territorio Silvano Macculli, a convocare le Organizzazioni Sindacali, il Comune di Ugento, l'AIO LE/3, la Cogei ed una rappresentanza dei lavoratori in sciopero a convocare un tavolo concertativo per sbloccare la situazione, consentire il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori e scongiurare quella che ormai, data la mancata raccolta per 6 giorni della spazzatura ad Ugento e nel suo territorio, stava per profilarsi come una vera e propria emergenza sanitaria per il nostro territorio.
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venerdì 22 ottobre 2010
lunedì 11 ottobre 2010
RIFIUTI, NUOVE ACCUSE AI GESTORI
Sull'argomento Tarsu e Rifiuti riportiamo l'articolo apparso oggi sul "Nuovo Quotidiano di Puglia", edizione di Lecce.
lunedì 12 luglio 2010
A proposito di “ Mezze Verità e Tanta Falsità”
Circola in questi giorni, a nome della nostra amministrazione, un volantino in cui si afferma che l’aumento della spazzatura è giustificato ed inevitabile.
I cittadini devono sapere che, il Responsabile del settore Urbanistica e Assetto del Territorio Servizio Ambiente del Comune di Ugento, con nota n. 17790 del 29/07/09, ha sollevato alla Cogei, il consorzio che gestisce il servizio della spazzatura, una serie di inadempienze che giustificherebbero lo scioglimento del contratto.
Tra i punti oggetto di contestazione: la percentuale della raccolta differenziale molto bassa (13,40% media, dato fonte regione, invece del 36,47% dato preventivato nel contratto per il 2010).
La Cogei risponde con nota prot. n. 0019094 del 17/08/2009 che :
I cittadini devono sapere che, il Responsabile del settore Urbanistica e Assetto del Territorio Servizio Ambiente del Comune di Ugento, con nota n. 17790 del 29/07/09, ha sollevato alla Cogei, il consorzio che gestisce il servizio della spazzatura, una serie di inadempienze che giustificherebbero lo scioglimento del contratto.
Tra i punti oggetto di contestazione: la percentuale della raccolta differenziale molto bassa (13,40% media, dato fonte regione, invece del 36,47% dato preventivato nel contratto per il 2010).
La Cogei risponde con nota prot. n. 0019094 del 17/08/2009 che :
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domenica 27 giugno 2010
Il testo della PETIZIONE sulle tariffe TARSU
TESTO
PETIZIONE POPOLARE
PETIZIONE POPOLARE
I sottoscritti/e Cittadini/e
visto che la ditta “CONSORZIO CO.GE.I.” vincitrice dell’appalto per l’affidamento dei servizi di igiene urbana per il comune di UGENTO, per l’importo annuo di € 1.274.473,00 (importo complessivo € 6.372.365,00), iva e revisione prezzi esclusa, risulta inadempiente rispetto a moltissimi servizi indicati nel contratto dalla stessa stipulato in data 23/02/2006, primo fra tutti il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di Raccolta Differenziata (anno 2006: 30%; anno 2010:36,47%).
CHIEDONO
alla Giunta Comunale di verificare se il CONSORZIO CO.GE.I. ha incassato somme da parte del Comune per servizi in realtà non effettuati e di procedere conseguentemente al recupero delle somme ingiustamente corrisposte da destinare alla riduzione delle tariffe T.A.R.S.U. determinate con la delibera di G.C. n. 97 del 26/04/2010.
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lunedì 14 giugno 2010
C.C. 31 maggio: resoconto 3° O.d.G. (Bilancio)
CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO 2010
PUNTO 3 O.D.G.
BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2010 - BILANCIO TRIENNALE ANNO 2010 /2012 - RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA ANNO 2010 /2012 - ESAME ED APPROVAZIONEPUNTO 3 O.D.G.
PRESIDENTE - Prego, assessore Pacella.
ASSESSORE PAGELLA - Buona sera a tutti. Prima di iniziare la mia relazione o, volevo informare l'assise e i cittadini presenti che discutiamo di bilancio. E proprio perché discutiamo di bilancio, all'interno vi sono gli elementi di discussione che riguardano il motivo per cui molti cittadini sono qui presenti questa sera. Intanto io chiedo scusa se mi dilungherò, ma la mia è una relazione al bilancio, dove c'è anche l'aspetto che riguarda la tassa sui rifiuti. Pertanto, non sarò molto prolisso rispetto alle altre volte, proprio perché immaginavo che l'argomento che maggiormente poteva interessare l'assise riguardasse in modo particolare quello sui rifiuti.
Pertanto vi chiedo sin d'ora scusa se sarò un po' prolisso, ma ripeto: non lo sarò come lo sono stato le altre volte, in altre occasioni sulla discussione al bilancio.
(Legge relazione allegati agli atti). Grazie.
giovedì 24 dicembre 2009
Richiesta convocazione urgente C.C. "Grave disagio dei lavoratori del Consorzio COGEI"
Giovedì, 24 dicembre, l'opposizione ha protocollato la seguente richiesta di Consiglio Comunale urgente.
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Biagio MARCHESE
Sig. Biagio MARCHESE
SEDE
Oggetto: richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale, avente come Ordine del Giorno “ Grave disagio dei lavoratori del Consorzio Cogei, in arretrato con il pagamento degli stipendi e del TFR da diversi mesi. Solidarietà alle loro richieste. Determinazioni.”
Ugento, lì 24 dicembre ’09
Egregio Signore,
i sottoscritti Consiglieri Comunali Oronzo Cavalera, Renato Gianfreda, Luigi Corvaglia (PD); Gianfranco Coppola (IDV); Nico Giannuzzi (UDC); Angelo Minenna (PdCI) ai sensi dell’art. 17 dello Statuto Comunale e del successivo Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale,
CHIEDONO
Ordine del Giorno.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
da ben dodici anni il Consorzio Cogei di Roma gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani su tutto il territorio comunale.
Da sei anni, lo stesso Consorzio gestisce anche il servizio di raccolta dei rifiuti differenziati, nonché piattaforme e isole ecologiche per la raccolta degli stessi nelle località costiere, oltre ad altre tipologie di rifiuto presso la piattaforma di Ugento.
Il Consorzio Cogei occupa ben 22 unità lavorative a tempo indeterminato, come operatori ecologici a tempo indeterminato e svariate altre come personale tecnico amministrativo presso il cantiere di Ugento.
Nel periodo da maggio a settembre, il numero delle unità lavorative passa dalle attuali 22 a quasi 50 operai stagionali, addetti alla raccolta RSU e del rifiuto differenziato.
Considerato che:
il Comune di Ugento versa, con puntualità e congruità, all’ATO LE/3 la propria quota per il pagamento delle ditte che svolgono la raccolta della spazzatura nei vari territori, e che in detta quota è stabilità anche una parte spettante alle mensilità e ai TFR dei lavoratori della Cogei di Ugento.
Visto e considerato:
che dal mese di ottobre ’09 il Consorzio Cogei, in maniera inspiegabile, non versa gli stipendi, o li versa in maniera dimezzata, ai lavoratori stessi, i quali, come possiamo ben capire si trovano in enorme difficoltà per questo increscioso stato di cose.
I lavoratori stessi, ai quali va il nostro plauso e la nostra solidarietà sia per la situazione difficile in cui sono costretti a vivere da ormai ben tre mesi, sia per la maniera corretta e civile con la quale manifestano il loro disagio, lottando sia per un loro sacrosanto diritto, e nello stesso tempo garantendo comunque la pulizia ed il decoro di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e delle marine di Torre Mozza e Lido Marini, ormai esasperati e stufi delle continue promesse del Consorzio Cogei di un immediato saldo degli stipendi arretrati, minacciano per i prossimi giorni nuove e più eclatanti manifestazioni di protesta.
A questa situazione, va aggiunto anche il dramma dei lavoratori stagionali della Cogei, che dal mese di settembre ’09 si vedono negato un diritto elementare quale la liquidazione del proprio TFR.
Ritenuto che:
sia una ingiustizia sociale svolgere il proprio lavoro e non venire pagati in tempo, o peggio non essere per nulla pagati.
Se i lavoratori Cogei dovessero, in maniera giusta e legittima, decidere per lo sciopero e quindi dall’astensione dal lavoro questo potrebbe tradursi in una mancata raccolta dei rifiuti, con conseguenze di immagine per Ugento ed il suo territorio rilevanti, oltre che per l’immediato affacciarsi di una possibile emergenza igienico – sanitaria.
Tutto quanto sopra premesso, considerato, visto e ritenuto,
Ai sensi dello Statuto Comunale e del D. Lgs. 267/2000.
Acquisiti i pareri di regolarità tecnica e contabile.
Sentiti gli interventi dei Consiglieri Comunali, allegati nel resoconto stenotipistico alla presente deliberazione, di cui ne fa parte integrante e sostanziale.
Con voti…espressi secondo le modalità previste dalla legge ed in forma palese.
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale, con particolare riferimento all’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ugento, ad intraprendere ogni iniziativa politica ed istituzionale, soprattutto presso il Consorzio Cogei e presso l’ATO LE/3 sui rifiuti, di sostegno alle rimostranze degli operai e del personale tecnico ed amministrativo del cantiere di Ugento del Consorzio Cogei, affinché siano immediatamente liquidate le mensilità arretrate, e per scongiurare un altro scenario del genere per i prossimi mesi.”
Tanto per gli adempimenti dovuti,
Distinti Saluti.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo (P.D.)
Corvaglia Luigi (P.D.)
Gianfreda Renato (P.D.)
Giannuzzi Nico (U.D.C.)
Coppola Gianfranco (I.d.V.)
Minenna Angelo (P.d.C.I.)
Cavalera Oronzo (P.D.)
Corvaglia Luigi (P.D.)
Gianfreda Renato (P.D.)
Giannuzzi Nico (U.D.C.)
Coppola Gianfranco (I.d.V.)
Minenna Angelo (P.d.C.I.)
mercoledì 15 ottobre 2008
Interrogazione: “Raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

Alla cortese attenzione
- del Sindaco di Ugento
- dell’Assessore all’Ambiente
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale
- del Sindaco di Ugento
- dell’Assessore all’Ambiente
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale sul
“Servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani”.
Ugento, 19.09.2008
Egregi
PREMESSO:
PREMESSO:
- che il “nuovo contratto d’appalto” per la Raccolta dei rifiuti Solidi Urbani, della durata di 5 anni e partito da marzo 2006, prevedeva per la raccolta differenziata una percentuale del 30% da raggiungere entro un anno dall’entrata in funzione del servizio;
- che i costi complessivi del “nuovo servizio” a carico dei cittadini sono stati e sono i seguenti:
- € 1.645.954 per l’anno 2007 (bilancio consuntivo)
- € 1.724.108 per l’anno 2008 (bilancio di previsione);
- € 1.724.108 per l’anno 2008 (bilancio di previsione);
- che a fronte dei sacrifici richiesti ai cittadini i risultati per la raccolta differenziata sono stati e sono i seguenti:
- 1,87% per l’anno 2006,
- 7,50% per l’anno 2007,
- 9,76% per l’anno 2008 (fino al 31 agosto),
risultati che collocano il Comune di Ugento al penultimo posto tra i 24 Comuni dell’ATO LE3 (saremo gli ultimi non appena a Castrignano del Capo partirà il nuovo appalto);
- 7,50% per l’anno 2007,
- 9,76% per l’anno 2008 (fino al 31 agosto),
risultati che collocano il Comune di Ugento al penultimo posto tra i 24 Comuni dell’ATO LE3 (saremo gli ultimi non appena a Castrignano del Capo partirà il nuovo appalto);
- che tali percentuali sono rimaste misere nonostante le ultime iniziative, con relative ordinanze, durante la stagione estiva appena trascorsa evidentemente perché tardive e malgestite, vedi campagna ECOINFOPOINT per un costo di € 21.000 e campagna raccolta differenziata “porta a porta” per le utenze non domestiche per un costo di € 27.000;
- che contemporaneamente la ditta appaltatrice continua ad essere inadempiente verso tanti obblighi e servizi previsti dal Contratto e dal Capitolato d’Oneri tra cui:
- contenitori alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini (mai distribuiti),
- raccolta “porta a porta” dell’indifferenziata nel centro storico di Ugento (mai fatta),
- cassonetti per l’alluminio nelle marine (mai messi),
- composter distribuiti in numero minimo,
- cassonetti per gli indumenti (dove sono?),
- lavaggio cassonetti (frequenza non rispettata),
- lavaggio strade (frequenza non rispettata).
- cassonetti per l’alluminio nelle marine (mai messi),
- composter distribuiti in numero minimo,
- cassonetti per gli indumenti (dove sono?),
- lavaggio cassonetti (frequenza non rispettata),
- lavaggio strade (frequenza non rispettata).
CONSIDERATO:
- che a prescindere dall’errata scelta di base in fase di appalto di non prevedere la raccolta differenziata spinta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, il rispetto degli obblighi di cui in premessa contenuti nel contratto di appalto in essere, porterebbe in ogni caso ad un incremento cospicuo della raccolta differenziata per cercare di raggiungere la percentuale prevista dalle leggi vigenti alle scadenze prefissate;
- che a partire dal 1° Gennaio 2009 scatteranno le premialità, o le penalizzazioni, sui tributi da pagare per il deposito in discarica di ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani, in funzione del rispetto degli obiettivi fissati dalla legge per la raccolta differenziata (previsti dalla Regione Puglia nel 42% per l’anno 2008 e nel 50% per l’anno 2009);
- che in base alla tabella di riduzione (dei tributi ovvio), una percentuale di circa il 30% di raccolta differenziata comporterebbe per i cittadini un risparmio di circa 170.000 €/anno (tra ecotassa e minor conferimento in discarica, ridotto a circa 7.000 tonn/anno rispetto alle attuali 9.000 tonn/anno), mentre continuando con i risultati di cui sopra non solo non avremo lo sconto ma saremo soggetti a penalità.
Tutto quanto sopra premesso e considerato i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO:
- di riferire sullo stato di attuazione delle pur onerose iniziative poste in essere questa estate (ECOINFOPOINT e Raccolta Differenziata per le utenze non domestiche nelle Marine), e sui risultati riportati a fronte della spesa di circa 50.000 euro;
- quale monitoraggio sul nuovo servizio è stato messo in atto, in quale modo e con quali atti sia stato verificato il rispetto dei contenuti del Contratto d’Appalto e del Capitolato d’Oneri, questo anche alla luce di altra nostra interrogazione dello stesso tenore dell’Aprile 2007;
- cosa impedisca ad esempio, a due anni e mezzo dall’appalto, la distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini;
- se esistono delle responsabilità per questa situazione, chi dovrà rispondere del danno economico arrecato o se invece non finirà come sempre a carico di “Pantalone” ossia dei Cittadini.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato
Segue risposta dell’Assessore all’Ambiente nella seduta del Consiglio Comunale del 6 ottobre 2008.
CONSIGLIERE CAVALERA - Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta del Consiglio comunale sul servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Questa interrogazione, questo argomento è argomento molto importante, soprattutto per le ricadute che avrà nel 2009 sulle tasche dei cittadini, per i quali, è bene già dirlo da ora, è prevista una batosta da 800 mila euro ad un milione di euro, con un aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti rispetto al 2008. Indirizzata al signor Sindaco, all'assessore all'ambiente. …..(segue lettura dell’interrogazione) ……
PRESIDENTE - Grazie, consigliere Cavalera. Assessore Vice Sindaco Lecci, prego.
ASSESSORE LECCI - Grazie, Presidente. Con riferimento all'interrogazione testè illustrata dal consigliere Cavalera, significo quanto segue: non nota acquisita al protocollo dell'ente in data 25 settembre 2007 il Consorzio ATO Sud Salento, Bacino LE/3 invitava le amministrazioni interessate da abitati costieri a avanzare formale candidatura, avente per oggetto la disponibilità a ospitare punti attrezzati per il conferimento di rifiuti differenziati da utenza turistica. Entro il termine di scadenza fissata per l'8.10.2007 dello stesso anno, (ripeto, 2008) il Comune di Ugento aderiva al progetto in epigrafe, individuando le possibili tre aree insistenti rispettivamente nella frazione di Torre San Giovanni e nelle marine di Torre Mozza e Lido Marini. Solo in data 15 maggio 2008, in seguito a una complessa istruttoria, il Consorzio ATO partecipava la circostanza che la fornitura e posa in opera degli eco infopoint erano stati affidati alla ditta Gealplast srl da Taviano, e in quella stessa data si svolgevano i sopralluoghi per l'individuazione definitiva delle aree ritenute idonee all'allestimento in parola. In data 21 luglio, il Consorzio ATO comunicava che i punti attrezzati potevano essere considerati attivi. Tengo a precisare che i primi Eco Infopoint a essere allestiti sono stati quelli delle marine di Ugento su espressa insistenza dell'amministrazione comunale. Nelle more della definizione della fornitura richiamata, il Consorzio ATO invitava, con nota del 3 giugno 2008 le amministrazioni comunali interessate da notevole flusso turistico a predisporre e trasmettere, entro e non oltre i 2 giorni successivi un progetto di raccolta differenziata da utenza non domestica, quindi intendiamo alberghi, campeggi, Residence, Ristoranti, bar e bad end breakfast, per organizzare un servizio aggiuntivo, atto a recuperare e differenziare le frazioni riciclabili provenienti dalle utenze non domestiche dei centri abitati costieri. Il Comune di Ugento ottemperava a quanto richiesto, e con noto acquisita al protocollo dell'ente in data 24 giugno 2008, il Consorzio ATO comunicava che il Consiglio di amministrazione, nella tornata del 23 giugno, aveva approvato il progetto presentato dal Comune di Ugento, riconoscendo un contributo complessivo pari a euro 27.096 . In seguito a suddetto riconoscimento, recependo anche in questo caso l'invito dell'ATO di affidare l'espletamento del servizio richiamato al soggetto gestore, si intrattenevano con la Cogei numerosi incontri finalizzati all'organizzazione del servizio, la cui intesa si perfezionava in data 11 luglio 2008 nel modo seguente: si conveniva di effettuare un servizio di raccolta attiva porta a porta per le circa 158 utenze interessate nel periodo intercorrente tra il 21 luglio e il 6 settembre ultimo scorso per le frazioni di vetro e plastica a giorni alterni e alluminio un giorno a settimana. Si fissava in euro 22 mila, IVA inclusa, il costo del servizio. Con la rimanente somma, pari a euro 5.096, si favoriva l'acquisto di n. 50 contenitori impilabili, da distribuire a tutti gli uffici pubblici e scuole insistenti sul territorio. La fornitura di suddetti contenitori, con adesivi personalizzati per la plastica, metallo e plastica si perfezionava il 15 settembre ultimo scorso. Sempre per ottimizzare il servizio della raccolta differenziata, in riscontro a una formale richiesta dell'ATO LE/3, abbiamo determinato il fabbisogno di contenitori occorrenti al fine di poter accedere a un finanziamento regionale di prossima approvazione. In detta fase, abbiamo contemplato anche i 45 contenitori per i metalli, che in un primo momento ci siamo visti a commutare in altri frazioni riciclabili, distribuendole nelle marine. Se le notizie acquisite direttamente dal responsabile del settore rifiuti della Regione Puglia verranno confermate, con il finanziamento in arrivo per il tramite dell'ATO, dovremo essere in grado di soddisfare il fabbisogno complessivo di contenitori da consegnare anche alle strutture ricettive più importanti. A queste iniziative occorre necessariamente menzionare le reiterate attività di informazione e sensibilizzazione posta in essere dall'amministrazione comunale con la distribuzione a tutte le famiglie e le scolaresche di ogni ordine e grado di opuscoli informativi e notizie utili per differenziare con cognizione di causa tutte le frazioni riciclabili. Anche questa estate, insieme all'assessorato al turismo e con il supporto del consigliere Minenna, abbiamo aderito a una importante iniziativa di campagna di sensibilizzazione, riservate anche alle marine di Ugento e finanziate dalla Provincia di Lecce. Da menzionare, inoltre, il contenuto dell'ordinanza sindacale n. 25 del 6 agosto 2008, dove tra le sanzioni riservate ai titolari e gestori di esercizi commerciali di somministrazione di bevande e alimenti di alberghi, in seguito all'effettivo riscontro della mancata effettuazione della raccolta differenziata per tre giornate, si prevedeva, oltre al pagamento di una somma pecuniaria, variabile da 25 a 500 euro la chiusura dell'esercizio da 7 a 15 giorni per motivi di igiene urbana. Per quanto sin qui esposto, preme evidenziare come tutte le iniziative intraprese in materia di raccolta differenziata siano state poste in essere senza attingere a un solo euro dalle casse comunali, intercettando, di contro, tutti i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e dalla Provincia per il tramite del Consorzio ATO. Venendo, quindi, ai dati richiamati dagli interroganti, si tiene a precisare come da una lettura attenta degli stessi si evince in primo luogo come si sia comunque registrato un aumento in termini assoluti della raccolta differenziata, rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti, anche in relazione al quantitativo totale dei rifiuti prodotti, che hanno registrato un sensibile aumento. Sicuramente non possiamo considerarci soddisfatti dei risultati complessivi sin qui conseguiti, a fronte di uno sforzo politico e amministrativo molto energico. Ma nello stesso tempo riteniamo che il lavoro e l'organizzazione dei servizi attivati quest'anno rappresentino un punto di partenza fondamentale per conseguire gli obiettivi fissati dalla Legge, anche nella prospettiva del prossimo capitolato, che dovrà tenere conto di nuove esigenze, prevedendo in primo luogo la rimozione totale dei cassonetti. A questo proposito, nei prossimi giorni potrebbe essere formalizzata una proposta da parte del Consorzio Cogei avente per oggetto l'avvio di una sperimentazione del servizio raccolta rifiuti con il sistema porta a porta nella frazione di Gemini e nel centro storico di Ugento. Se dovesse pervenire, avvieremo anche tra di noi un confronto al fine di valutarne la portata. Per quanto concerne, invece, il rispetto dei contenuti del contratto d'appalto e del capitolato d'oneri, si tiene a precisare che le lagnanze partecipate dai consiglieri interroganti sono oggetto da tempo di un serrato confronto con il consorzio Cogei, avviato con apposite riunioni svoltesi presso l'ATO e dove l'amministrazione comunale si è presentata con delle memorie depositate agli atti degli stessi tavoli tecnici e dove si esplicitavano le numerose inadempienze della stessa Cogei. Le riunioni a cui si fa riferimento sono quelle svolte in data 26.10.2007, 27 maggio 2008, 11 luglio po08, a cui ne seguiranno altre, non escludendo, all'esito delle stesse, che l'ATO applichi sanzioni pecuniarie pesanti qualora dovessero persistere le inadempienze, ivi compresa quella denunciata della mancata distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini, che comunque dovrebbero essere distribuiti già nei prossimi giorni. Concludo il mio intervento, confermando il massimo impegno dell'assessorato all'ambiente, profuso affinché il servizio di igiene urbana venga assolto nel migliore dei modi e la raccolta differenziata effettuata con sistematicità, tenendo tuttavia presente che senza la collaborazione attiva della cittadinanza, i risultati auspicati non potranno mai raggiungersi. Ringrazio anche i consiglieri interroganti per l'attenzione prestata in questo settore, e spero ce la risposta fornita in data odierna possa rappresentare l'inizio di un proficuo e permanente confronto, a garanzia di un servizio essenziale, quale è quello sotteso alla problematica dei rifiuti. Grazie.
PRESIDENTE - Grazie, assessore Lecci. Prego, consigliere Cavalera.
CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, siccome l'interrogazione è stata firmata da tre consiglieri, chiedo se il tempo della replica ce lo possiamo dividere un attimo.
PRESIDENTE - Prego.
CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, con tutta la buona volontà, mi devo dichiarare insoddisfatto, perché i risultati sono quelli che sono, purtroppo sono scadenti, è inutile girarci sopra. Vedo che l'assessore ha riconosciuto, praticamente, che il consorzio non rispetta le clausole dell'appalto. Addirittura mi dice che risulta da alcuni verbali di riunioni insieme all'ATO. Ma io non mi spiego, però. Ogni mese il Comune di Ugento, i funzionari del Comune di Ugento rilasciano una liberatoria. Quindi il controllo sul territorio non lo può fare l'ATO, perché l'ATO sta soltanto ad Acquarica, Il controllo è delegato al Comune. Ripeto, c'è il Comune che rilascia, ogni mese, una liberatoria dove dichiara che il consorzio ha effettuato il servizio nel rispetto di tutte le regole. Addirittura questa situazione mi sembra assurda, perché alla fine, se il consorzio avrà da pretendere qualcosa, potrà pretenderlo. Il Comune si trova ingabbiato con queste liberatorie che per tanto tempo ha rilasciato. Quindi, il regime sanzionatorio, possibile che dopo due anni non parte ancora? Sanzionare non è che significa, tra l'altro, non pagare per intero la ditta. Io non sono riuscito a trovare di preciso quanti sono previsti gli importi di queste sanzioni, però il risultato è questo qui, che se continuiamo di questo passo i cittadini di Ugento, ripeto, per l'anno prossimo… In ogni caso sarà una batosta, però invece di cercare di alleviarla... perché se riusciamo ad arrivare alla percentuale di 31,5% di differenziata per il 2009, potremmo risparmiare 170 mila euro, che sono calcolati in difetto, perché sono conti fatti. Rispetto alle 8500 tonnellate che smaltiamo adesso con questo 10% che facciamo adesso... in discarica noi smaltiamo 8.500 tonnellate. Il 20% altro di 8500 tonnellate sarebbero 170 tonnellate in meno che vanno in discarica. Si parla, ripeto, di 100 euro a tonnellata, sarebbero 170 mila euro già di minor importo di conferimento. In più, per l'eco tassa, ho visto le tabelle della Regione, arrivando al 31,5%, che sarebbe poi il 75% del 42% che stabilisce la Regione, la Regione ci farebbe uno sconto di 7,5 euro, cioè la metà rispetto ai 15 euro che si pagano i eco tassa a tonnellata. 7 mila tonnellate per 7,5 euro, fanno 52.500 euro altri. I cittadini di Ugento potrebbero risparmiare 222.500 euro, con un conto grosso modo. Quindi, di questo vi chiedo di farvi carico assolutamente, perché se è un impegno dell'appalto… quando si è fatto l'appalto, la ditta ha garantito che in un anno di tempo noi avremmo raggiunto il 30% di differenziata. Siamo a due anni e mezzo e siamo al 10%.
PRESIDENTE - Grazie, consigliere. Prego, consigliere Gianfreda, hai dieci minuti a disposizione.
CONSIGLIERE GIANFREDA - Ne occuperò di meno, Presidente. Anche perché molte cose che ha già dette il consigliere Cavaliera sia nell'interrogazione e sia nella replica. Io ho ascoltato attentamente la relazione dell'assessore all'ambiente, Avvocato Lecci. A me è parso, nel suo intervento, che ci sia stato un tentativo di innanzitutto tranquillizzarsi con la coscienza nel dire, nominando anche dettagliatamente tutte le date di ogni iniziativa: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere, sono gli altri che non hanno assolto”. Io dico ed aggiungo: "in tempo utile quanto doveva essere fatto”. Intanto al mercato ortofrutticolo di Taviano, dopo che finisce il mese di agosto, i commercianti dicono: “Gli uccelli se ne sono volati,” cioè: i turisti non ci sono più per spendere un po' di soldi per andare a fare la spesa. Quindi, sotto gli occhi nostri, ma, ahinoi, dobbiamo sottolineare soprattutto sotto gli occhi dei turisti che ci onorano della loro presenza, lo scenario, Assessore Lecci è stato chiaro, chiarissimo. Al di là di quelle che sono state le inadempienze dell'ATO, i ritardi e quant'altro, non costava molto all'amministrazione mettere già dei paletti su piccole cose che avrebbero fatto, se non altro, diminuire del 50% le lamentele. E dico quali. La pulizia, esempio, del litorale per quanto riguarda i tratti non dati in concessione. A parte, almeno io sono stato molto di più, a dire il vero, a Torre Mozza, ho avuto anche modo… e possiamo andare a vedere adesso, Sindaco, che cosa c'è ancora, soprattutto per un paio di metri di larghezza, là sotto il muro della passeggiata di Torre Mozza. Ancora oggi possiamo andare a vedere. Che c'entrano, io credo, poco con i ritardi del finanziamento, addirittura che non è ancora arrivato. Se oggi apprendiamo, grazie a Dio, io dico, che finalmente l'impedimento contrattuale con la Cogei, se ho capito bene, non ci sarà più per poter passare alla rimozione totale dei cassonetti… Assessore Lecci, quante volte abbiamo detto questo? La tua risposta è sempre stata: “Siamo vincolati di un appalto che - hai ammesso - è stato un errore", ma oggi vediamo che vi state prodigando, perché sennò dovremmo stare fino al 2011, fino alla scadenza dell'appalto in questa maniera. Quando noi vediamo ed abbiamo anche il conforto, il supporto di qualche fotografia, a Torre Mozza... questa è la fotografia dell'installazione dell'Eco infopoint a Torre Mozza, Sindaco. Ed io vi chiedo: è un deposito di rifiuti differenziati o è una vetrina di cassonetti in vendita? Non dovete meravigliarvi se vi dico che neanche una lattina, neanche una bottiglia di plastica è stata depositata. Neanche ad andare ad irrigare quelle piante ornamentali che erano nate insieme a quest'isola. Che c'entrano i ritardi, le scadenze con queste cose? Abbiamo perso l'opportunità, assessore, di fare continuare ancora una volta una abitudine decennale dei turisti che vengono qui a villeggiare. Sapete cosa ci chiedevano? Scusate, ma perché nella case casa di Tizio o di Caio, che stiamo andando ad affittare ai turisti, non ci sono i quattro cassonetti per la differenziata dei rifiuti? Quale era la risposta di uno qualunque di noi? "Lei può anche differenziare come fa a Milano, a Torino, da dove viene, a Venezia e quant'altro, ma poi dovrà andare versarle tutte in un unico cassonetto". Che c'era, assessore Lecci, quella relazione con questa realtà? Cosa costava, cosa sarebbe costato, anzi, perché ormai gli uccelli se ne sono volati, tanto per restare in tema a quello che ho detto poc'anzi, installare nelle spiagge libere, ogni 20-30-40 metri un paletto con un cestino per andare a depositare il pacchetto di sigarette vuoto o il fazzolettino usato sulla spiaggia? Questa è la realtà che abbiamo visto ancora una volta. Io non voglio dare dei giudizi, credo che l'assessore Lecci abbia voluto dire, e speriamo che almeno il senso sia quello: “I problemi ci sono stati, lavoriamo - almeno questo è il senso - per l'anno prossimo”. Ma quello che voglio andare a puntualizzare: i danni chi li paga? Come facciamo ad essere soddisfatti, assessore, dell'aver colto in maniera credo anche intelligente, il nostro passaggio nel dire: “Effettivamente è la verità dell'andamento delle percentuali della differenziata negli ultimi due-tre anni". E ci consoliamo? Ugento è sede di bacino, è sede di discarica. Quando noi, Presidente, abbiamo un bacino LE/3, il nostro, sede di discarica Burgesi, Ugento, con una media dei 24 Comuni poco più del 20%, che è la più alta di tutti i bacini di Puglia, quando noi apprendiamo che Gagliano del Capo raggiunge il 40%, per considerare i Comuni che fanno parte del nostro bacino, non parliamo di Melpignano, dell'80%. È preoccupante andare ad accontentarsi del 9,8%. Dovremmo essere noi l'esempio di elevare quella percentuale, perché a noi conviene di più che a altri, perché a noi arriverebbero meno rifiuti nella nostra discarica. Chiudo, Presidente. Ecco allora come abbiamo e giustifichiamo la nostra impellente interrogazione fatta più di un mese fa, perché sono problemi seri, sono problemi sui quali non c'è più possibilità di derogare. Perché io ho sempre detto: speriamo Iddio che continuino a venire i turisti, hanno tanta passione, ma soltanto per il nostro mare, purtroppo. E sul mare c'è una bellezza nostra naturale. Quando, invece, si parla dal bagnasciuga all'entroterra è tutta opera nostra se miglioriamo o peggioriamo. Non c'entra la natura. La natura può dare ai turisti un giorno di pioggia, di freddo, di vento in più, ma non certamente un disonorevole e davvero disonorevole accoglimento. Che differenza, assessore Lecci, tra l'incrocio, la rotonda di Torre San Giovanni, con tanta bella erbetta e quant'altro, e tutti gli spartitraffico degli incroci di Torre Mozza, di Lido Marini, che sono autentici ricettacoli di bottiglie, di lattina. Quando noi ci fermiamo, e come noi si fermano a turisti, al rosso del semaforo, è quello lo scenario che stiamo presentando al turista. Ed è drammatico. È drammatico! Chiedo scusa, Presidente, se ho sconfinato.
PRESIDENTE - Grazie, consigliere Gianfreda. Prego, vice Sindaco.
ASSESSORE LECCI - Solo per integrare alcune cose, rispondere ad alcune eccezioni sollevate. Per quanto concerne la pulizia dei litorali, in sede di lettura dello stato di attuazione dei programmi si evincerà come se la Regione, da un certo importo arriva a non riconoscere nemmeno un centesimo di euro, se la Provincia taglia di tre quarti… Allora, ci troviamo da un lato La Regione che ci riconosce città d'arte, città a forte vocazione turistica e poi dall'altra toglie…
CONSIGLIERE GIANFREDA - Assessore, l'abbiamo detto questo. Dei cestini hai parlato. Un cestino che il Comune avrebbe potuto mettere anche con la Cogei, con la Regione. Per essere chiari.
ASSESSORE LECCI - Siamo d'accordo. Sono tutta una serie di problematiche collegate, perché noi abbiamo avuto, noi abbiamo dovuto... naturalmente, quando ci si organizza dei servizi, si fa leva su delle risorse standardizzate che si confida possano essere accreditate all'ente. Quest'anno, invece, nonostante avessimo depositato presso la Regione Puglia entro il 31 gennaio tutta una progettazione che prevedeva anche la fornitura e posa in opera di questi cestini sulle spiagge, ci siamo visti totalmente tolti tutti i finanziamenti, è chiaro che con l'importo anche le gare sono andate deserte, perché, nonostante chiedessimo alle ditte di mettere dei cestini, questi non si sono presentati. Quindi ci sono state delle difficoltà oggettive che è chiaro che da un punto di vista amministrativo bisogna prenderne atto quando succede, ma che non ci sia stata la programmazione, questo viene smentito dalla documentazione che è agli atti presso l’assessorato all'ambiente e che prevedeva sicuramente la fornitura e posa in opera dei cestini. Per quanto riguarda, invece, gli Eco infopoint a Torre Mozza e nelle altre due marine, anche qui si è sviluppato tra l'ATO e la Gealplast un contenzioso perché gli Eco infopoint sarebbero dovuti essere indicati con delle frecce direzionali, che la ditta non ha fornito per tempo. So che ancora adesso c'è una fase pre-contenziosa tra l'ATO e la Gealplast. Tanto è vero che solo il 21 luglio a noi come Comune di Ugento, perché li hanno forniti per prima su insistenza nostra, altrimenti la Cogei non voleva andare a svuotare i cassonetti, ci è stata data la disponibilità di andare a recuperare questi rifiuti che intanto si stavano accumulando. L'ultima cosa per quanto riguarda... Ripeto, la rimozione dei cassonetti diventa fondamentali. La fornitura dei cassonetti alle grandi utenze non domestiche diventa altrettanto fondamentale e spero che nei prossimi giorni... abbiamo determinato il fabbisogno mandando sicuramente degli esperti del settore ad invogliare ogni titolare dell'esercizio commerciale o comunque della struttura ricettiva a dotarsi si certificazione di qualità. L'abbiamo ottenuta per il Robinson Club, adesso so che anche le altre strutture si stanno attivando in questa maniera. Perché l'organizzazione del servizio di raccolta differenziata interna è una prerogativa del titolare della struttura ricettiva. Noi possiamo solamente stimolare, mettere gli esperti a disposizione. Stiamo andando oltre quelle che sono le nostre competenze, perché un turismo di qualità passa necessariamente anche da loro. Ed è quello che stiamo facendo. Grazie.
PRESIDENTE - Grazie, assessore.
CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, posso dare un consiglio? PRESIDENTE - Solo un minuto.
CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, una piccola proposta: quell'Eco infopoint di Torre Mozza, visto che sta arrivando la stagione invernale, nel punto dove sta non serve a niente. Non è possibile in estate, figuriamoci d'inverno. Se è possibile, spostatelo ad Ugento in qualche zona di Ugento, vicino alle scuole. Lancio questa idea, perché è inutile che stia lì. Tra l'altro la posizione in cui sta non può andare… anche se avessero messo qualcosa, il camion non sarebbe potuto arrivare. E poi vi chiedo di riflettere veramente su questa cosa, perché sono convinto che alla fine ci possono essere danni erariali, perché è un contratto che non si sta rispettando, intanto la ditta continua a pagarsi regolarmente.
PRESIDENTE - Grazie, consigliere Cavalera. Assessore Vice Sindaco Lecci, prego.
ASSESSORE LECCI - Grazie, Presidente. Con riferimento all'interrogazione testè illustrata dal consigliere Cavalera, significo quanto segue: non nota acquisita al protocollo dell'ente in data 25 settembre 2007 il Consorzio ATO Sud Salento, Bacino LE/3 invitava le amministrazioni interessate da abitati costieri a avanzare formale candidatura, avente per oggetto la disponibilità a ospitare punti attrezzati per il conferimento di rifiuti differenziati da utenza turistica. Entro il termine di scadenza fissata per l'8.10.2007 dello stesso anno, (ripeto, 2008) il Comune di Ugento aderiva al progetto in epigrafe, individuando le possibili tre aree insistenti rispettivamente nella frazione di Torre San Giovanni e nelle marine di Torre Mozza e Lido Marini. Solo in data 15 maggio 2008, in seguito a una complessa istruttoria, il Consorzio ATO partecipava la circostanza che la fornitura e posa in opera degli eco infopoint erano stati affidati alla ditta Gealplast srl da Taviano, e in quella stessa data si svolgevano i sopralluoghi per l'individuazione definitiva delle aree ritenute idonee all'allestimento in parola. In data 21 luglio, il Consorzio ATO comunicava che i punti attrezzati potevano essere considerati attivi. Tengo a precisare che i primi Eco Infopoint a essere allestiti sono stati quelli delle marine di Ugento su espressa insistenza dell'amministrazione comunale. Nelle more della definizione della fornitura richiamata, il Consorzio ATO invitava, con nota del 3 giugno 2008 le amministrazioni comunali interessate da notevole flusso turistico a predisporre e trasmettere, entro e non oltre i 2 giorni successivi un progetto di raccolta differenziata da utenza non domestica, quindi intendiamo alberghi, campeggi, Residence, Ristoranti, bar e bad end breakfast, per organizzare un servizio aggiuntivo, atto a recuperare e differenziare le frazioni riciclabili provenienti dalle utenze non domestiche dei centri abitati costieri. Il Comune di Ugento ottemperava a quanto richiesto, e con noto acquisita al protocollo dell'ente in data 24 giugno 2008, il Consorzio ATO comunicava che il Consiglio di amministrazione, nella tornata del 23 giugno, aveva approvato il progetto presentato dal Comune di Ugento, riconoscendo un contributo complessivo pari a euro 27.096 . In seguito a suddetto riconoscimento, recependo anche in questo caso l'invito dell'ATO di affidare l'espletamento del servizio richiamato al soggetto gestore, si intrattenevano con la Cogei numerosi incontri finalizzati all'organizzazione del servizio, la cui intesa si perfezionava in data 11 luglio 2008 nel modo seguente: si conveniva di effettuare un servizio di raccolta attiva porta a porta per le circa 158 utenze interessate nel periodo intercorrente tra il 21 luglio e il 6 settembre ultimo scorso per le frazioni di vetro e plastica a giorni alterni e alluminio un giorno a settimana. Si fissava in euro 22 mila, IVA inclusa, il costo del servizio. Con la rimanente somma, pari a euro 5.096, si favoriva l'acquisto di n. 50 contenitori impilabili, da distribuire a tutti gli uffici pubblici e scuole insistenti sul territorio. La fornitura di suddetti contenitori, con adesivi personalizzati per la plastica, metallo e plastica si perfezionava il 15 settembre ultimo scorso. Sempre per ottimizzare il servizio della raccolta differenziata, in riscontro a una formale richiesta dell'ATO LE/3, abbiamo determinato il fabbisogno di contenitori occorrenti al fine di poter accedere a un finanziamento regionale di prossima approvazione. In detta fase, abbiamo contemplato anche i 45 contenitori per i metalli, che in un primo momento ci siamo visti a commutare in altri frazioni riciclabili, distribuendole nelle marine. Se le notizie acquisite direttamente dal responsabile del settore rifiuti della Regione Puglia verranno confermate, con il finanziamento in arrivo per il tramite dell'ATO, dovremo essere in grado di soddisfare il fabbisogno complessivo di contenitori da consegnare anche alle strutture ricettive più importanti. A queste iniziative occorre necessariamente menzionare le reiterate attività di informazione e sensibilizzazione posta in essere dall'amministrazione comunale con la distribuzione a tutte le famiglie e le scolaresche di ogni ordine e grado di opuscoli informativi e notizie utili per differenziare con cognizione di causa tutte le frazioni riciclabili. Anche questa estate, insieme all'assessorato al turismo e con il supporto del consigliere Minenna, abbiamo aderito a una importante iniziativa di campagna di sensibilizzazione, riservate anche alle marine di Ugento e finanziate dalla Provincia di Lecce. Da menzionare, inoltre, il contenuto dell'ordinanza sindacale n. 25 del 6 agosto 2008, dove tra le sanzioni riservate ai titolari e gestori di esercizi commerciali di somministrazione di bevande e alimenti di alberghi, in seguito all'effettivo riscontro della mancata effettuazione della raccolta differenziata per tre giornate, si prevedeva, oltre al pagamento di una somma pecuniaria, variabile da 25 a 500 euro la chiusura dell'esercizio da 7 a 15 giorni per motivi di igiene urbana. Per quanto sin qui esposto, preme evidenziare come tutte le iniziative intraprese in materia di raccolta differenziata siano state poste in essere senza attingere a un solo euro dalle casse comunali, intercettando, di contro, tutti i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e dalla Provincia per il tramite del Consorzio ATO. Venendo, quindi, ai dati richiamati dagli interroganti, si tiene a precisare come da una lettura attenta degli stessi si evince in primo luogo come si sia comunque registrato un aumento in termini assoluti della raccolta differenziata, rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti, anche in relazione al quantitativo totale dei rifiuti prodotti, che hanno registrato un sensibile aumento. Sicuramente non possiamo considerarci soddisfatti dei risultati complessivi sin qui conseguiti, a fronte di uno sforzo politico e amministrativo molto energico. Ma nello stesso tempo riteniamo che il lavoro e l'organizzazione dei servizi attivati quest'anno rappresentino un punto di partenza fondamentale per conseguire gli obiettivi fissati dalla Legge, anche nella prospettiva del prossimo capitolato, che dovrà tenere conto di nuove esigenze, prevedendo in primo luogo la rimozione totale dei cassonetti. A questo proposito, nei prossimi giorni potrebbe essere formalizzata una proposta da parte del Consorzio Cogei avente per oggetto l'avvio di una sperimentazione del servizio raccolta rifiuti con il sistema porta a porta nella frazione di Gemini e nel centro storico di Ugento. Se dovesse pervenire, avvieremo anche tra di noi un confronto al fine di valutarne la portata. Per quanto concerne, invece, il rispetto dei contenuti del contratto d'appalto e del capitolato d'oneri, si tiene a precisare che le lagnanze partecipate dai consiglieri interroganti sono oggetto da tempo di un serrato confronto con il consorzio Cogei, avviato con apposite riunioni svoltesi presso l'ATO e dove l'amministrazione comunale si è presentata con delle memorie depositate agli atti degli stessi tavoli tecnici e dove si esplicitavano le numerose inadempienze della stessa Cogei. Le riunioni a cui si fa riferimento sono quelle svolte in data 26.10.2007, 27 maggio 2008, 11 luglio po08, a cui ne seguiranno altre, non escludendo, all'esito delle stesse, che l'ATO applichi sanzioni pecuniarie pesanti qualora dovessero persistere le inadempienze, ivi compresa quella denunciata della mancata distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze non domestiche di Ugento e Gemini, che comunque dovrebbero essere distribuiti già nei prossimi giorni. Concludo il mio intervento, confermando il massimo impegno dell'assessorato all'ambiente, profuso affinché il servizio di igiene urbana venga assolto nel migliore dei modi e la raccolta differenziata effettuata con sistematicità, tenendo tuttavia presente che senza la collaborazione attiva della cittadinanza, i risultati auspicati non potranno mai raggiungersi. Ringrazio anche i consiglieri interroganti per l'attenzione prestata in questo settore, e spero ce la risposta fornita in data odierna possa rappresentare l'inizio di un proficuo e permanente confronto, a garanzia di un servizio essenziale, quale è quello sotteso alla problematica dei rifiuti. Grazie.
PRESIDENTE - Grazie, assessore Lecci. Prego, consigliere Cavalera.
CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, siccome l'interrogazione è stata firmata da tre consiglieri, chiedo se il tempo della replica ce lo possiamo dividere un attimo.
PRESIDENTE - Prego.
CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, con tutta la buona volontà, mi devo dichiarare insoddisfatto, perché i risultati sono quelli che sono, purtroppo sono scadenti, è inutile girarci sopra. Vedo che l'assessore ha riconosciuto, praticamente, che il consorzio non rispetta le clausole dell'appalto. Addirittura mi dice che risulta da alcuni verbali di riunioni insieme all'ATO. Ma io non mi spiego, però. Ogni mese il Comune di Ugento, i funzionari del Comune di Ugento rilasciano una liberatoria. Quindi il controllo sul territorio non lo può fare l'ATO, perché l'ATO sta soltanto ad Acquarica, Il controllo è delegato al Comune. Ripeto, c'è il Comune che rilascia, ogni mese, una liberatoria dove dichiara che il consorzio ha effettuato il servizio nel rispetto di tutte le regole. Addirittura questa situazione mi sembra assurda, perché alla fine, se il consorzio avrà da pretendere qualcosa, potrà pretenderlo. Il Comune si trova ingabbiato con queste liberatorie che per tanto tempo ha rilasciato. Quindi, il regime sanzionatorio, possibile che dopo due anni non parte ancora? Sanzionare non è che significa, tra l'altro, non pagare per intero la ditta. Io non sono riuscito a trovare di preciso quanti sono previsti gli importi di queste sanzioni, però il risultato è questo qui, che se continuiamo di questo passo i cittadini di Ugento, ripeto, per l'anno prossimo… In ogni caso sarà una batosta, però invece di cercare di alleviarla... perché se riusciamo ad arrivare alla percentuale di 31,5% di differenziata per il 2009, potremmo risparmiare 170 mila euro, che sono calcolati in difetto, perché sono conti fatti. Rispetto alle 8500 tonnellate che smaltiamo adesso con questo 10% che facciamo adesso... in discarica noi smaltiamo 8.500 tonnellate. Il 20% altro di 8500 tonnellate sarebbero 170 tonnellate in meno che vanno in discarica. Si parla, ripeto, di 100 euro a tonnellata, sarebbero 170 mila euro già di minor importo di conferimento. In più, per l'eco tassa, ho visto le tabelle della Regione, arrivando al 31,5%, che sarebbe poi il 75% del 42% che stabilisce la Regione, la Regione ci farebbe uno sconto di 7,5 euro, cioè la metà rispetto ai 15 euro che si pagano i eco tassa a tonnellata. 7 mila tonnellate per 7,5 euro, fanno 52.500 euro altri. I cittadini di Ugento potrebbero risparmiare 222.500 euro, con un conto grosso modo. Quindi, di questo vi chiedo di farvi carico assolutamente, perché se è un impegno dell'appalto… quando si è fatto l'appalto, la ditta ha garantito che in un anno di tempo noi avremmo raggiunto il 30% di differenziata. Siamo a due anni e mezzo e siamo al 10%.
PRESIDENTE - Grazie, consigliere. Prego, consigliere Gianfreda, hai dieci minuti a disposizione.
CONSIGLIERE GIANFREDA - Ne occuperò di meno, Presidente. Anche perché molte cose che ha già dette il consigliere Cavaliera sia nell'interrogazione e sia nella replica. Io ho ascoltato attentamente la relazione dell'assessore all'ambiente, Avvocato Lecci. A me è parso, nel suo intervento, che ci sia stato un tentativo di innanzitutto tranquillizzarsi con la coscienza nel dire, nominando anche dettagliatamente tutte le date di ogni iniziativa: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere, sono gli altri che non hanno assolto”. Io dico ed aggiungo: "in tempo utile quanto doveva essere fatto”. Intanto al mercato ortofrutticolo di Taviano, dopo che finisce il mese di agosto, i commercianti dicono: “Gli uccelli se ne sono volati,” cioè: i turisti non ci sono più per spendere un po' di soldi per andare a fare la spesa. Quindi, sotto gli occhi nostri, ma, ahinoi, dobbiamo sottolineare soprattutto sotto gli occhi dei turisti che ci onorano della loro presenza, lo scenario, Assessore Lecci è stato chiaro, chiarissimo. Al di là di quelle che sono state le inadempienze dell'ATO, i ritardi e quant'altro, non costava molto all'amministrazione mettere già dei paletti su piccole cose che avrebbero fatto, se non altro, diminuire del 50% le lamentele. E dico quali. La pulizia, esempio, del litorale per quanto riguarda i tratti non dati in concessione. A parte, almeno io sono stato molto di più, a dire il vero, a Torre Mozza, ho avuto anche modo… e possiamo andare a vedere adesso, Sindaco, che cosa c'è ancora, soprattutto per un paio di metri di larghezza, là sotto il muro della passeggiata di Torre Mozza. Ancora oggi possiamo andare a vedere. Che c'entrano, io credo, poco con i ritardi del finanziamento, addirittura che non è ancora arrivato. Se oggi apprendiamo, grazie a Dio, io dico, che finalmente l'impedimento contrattuale con la Cogei, se ho capito bene, non ci sarà più per poter passare alla rimozione totale dei cassonetti… Assessore Lecci, quante volte abbiamo detto questo? La tua risposta è sempre stata: “Siamo vincolati di un appalto che - hai ammesso - è stato un errore", ma oggi vediamo che vi state prodigando, perché sennò dovremmo stare fino al 2011, fino alla scadenza dell'appalto in questa maniera. Quando noi vediamo ed abbiamo anche il conforto, il supporto di qualche fotografia, a Torre Mozza... questa è la fotografia dell'installazione dell'Eco infopoint a Torre Mozza, Sindaco. Ed io vi chiedo: è un deposito di rifiuti differenziati o è una vetrina di cassonetti in vendita? Non dovete meravigliarvi se vi dico che neanche una lattina, neanche una bottiglia di plastica è stata depositata. Neanche ad andare ad irrigare quelle piante ornamentali che erano nate insieme a quest'isola. Che c'entrano i ritardi, le scadenze con queste cose? Abbiamo perso l'opportunità, assessore, di fare continuare ancora una volta una abitudine decennale dei turisti che vengono qui a villeggiare. Sapete cosa ci chiedevano? Scusate, ma perché nella case casa di Tizio o di Caio, che stiamo andando ad affittare ai turisti, non ci sono i quattro cassonetti per la differenziata dei rifiuti? Quale era la risposta di uno qualunque di noi? "Lei può anche differenziare come fa a Milano, a Torino, da dove viene, a Venezia e quant'altro, ma poi dovrà andare versarle tutte in un unico cassonetto". Che c'era, assessore Lecci, quella relazione con questa realtà? Cosa costava, cosa sarebbe costato, anzi, perché ormai gli uccelli se ne sono volati, tanto per restare in tema a quello che ho detto poc'anzi, installare nelle spiagge libere, ogni 20-30-40 metri un paletto con un cestino per andare a depositare il pacchetto di sigarette vuoto o il fazzolettino usato sulla spiaggia? Questa è la realtà che abbiamo visto ancora una volta. Io non voglio dare dei giudizi, credo che l'assessore Lecci abbia voluto dire, e speriamo che almeno il senso sia quello: “I problemi ci sono stati, lavoriamo - almeno questo è il senso - per l'anno prossimo”. Ma quello che voglio andare a puntualizzare: i danni chi li paga? Come facciamo ad essere soddisfatti, assessore, dell'aver colto in maniera credo anche intelligente, il nostro passaggio nel dire: “Effettivamente è la verità dell'andamento delle percentuali della differenziata negli ultimi due-tre anni". E ci consoliamo? Ugento è sede di bacino, è sede di discarica. Quando noi, Presidente, abbiamo un bacino LE/3, il nostro, sede di discarica Burgesi, Ugento, con una media dei 24 Comuni poco più del 20%, che è la più alta di tutti i bacini di Puglia, quando noi apprendiamo che Gagliano del Capo raggiunge il 40%, per considerare i Comuni che fanno parte del nostro bacino, non parliamo di Melpignano, dell'80%. È preoccupante andare ad accontentarsi del 9,8%. Dovremmo essere noi l'esempio di elevare quella percentuale, perché a noi conviene di più che a altri, perché a noi arriverebbero meno rifiuti nella nostra discarica. Chiudo, Presidente. Ecco allora come abbiamo e giustifichiamo la nostra impellente interrogazione fatta più di un mese fa, perché sono problemi seri, sono problemi sui quali non c'è più possibilità di derogare. Perché io ho sempre detto: speriamo Iddio che continuino a venire i turisti, hanno tanta passione, ma soltanto per il nostro mare, purtroppo. E sul mare c'è una bellezza nostra naturale. Quando, invece, si parla dal bagnasciuga all'entroterra è tutta opera nostra se miglioriamo o peggioriamo. Non c'entra la natura. La natura può dare ai turisti un giorno di pioggia, di freddo, di vento in più, ma non certamente un disonorevole e davvero disonorevole accoglimento. Che differenza, assessore Lecci, tra l'incrocio, la rotonda di Torre San Giovanni, con tanta bella erbetta e quant'altro, e tutti gli spartitraffico degli incroci di Torre Mozza, di Lido Marini, che sono autentici ricettacoli di bottiglie, di lattina. Quando noi ci fermiamo, e come noi si fermano a turisti, al rosso del semaforo, è quello lo scenario che stiamo presentando al turista. Ed è drammatico. È drammatico! Chiedo scusa, Presidente, se ho sconfinato.
PRESIDENTE - Grazie, consigliere Gianfreda. Prego, vice Sindaco.
ASSESSORE LECCI - Solo per integrare alcune cose, rispondere ad alcune eccezioni sollevate. Per quanto concerne la pulizia dei litorali, in sede di lettura dello stato di attuazione dei programmi si evincerà come se la Regione, da un certo importo arriva a non riconoscere nemmeno un centesimo di euro, se la Provincia taglia di tre quarti… Allora, ci troviamo da un lato La Regione che ci riconosce città d'arte, città a forte vocazione turistica e poi dall'altra toglie…
CONSIGLIERE GIANFREDA - Assessore, l'abbiamo detto questo. Dei cestini hai parlato. Un cestino che il Comune avrebbe potuto mettere anche con la Cogei, con la Regione. Per essere chiari.
ASSESSORE LECCI - Siamo d'accordo. Sono tutta una serie di problematiche collegate, perché noi abbiamo avuto, noi abbiamo dovuto... naturalmente, quando ci si organizza dei servizi, si fa leva su delle risorse standardizzate che si confida possano essere accreditate all'ente. Quest'anno, invece, nonostante avessimo depositato presso la Regione Puglia entro il 31 gennaio tutta una progettazione che prevedeva anche la fornitura e posa in opera di questi cestini sulle spiagge, ci siamo visti totalmente tolti tutti i finanziamenti, è chiaro che con l'importo anche le gare sono andate deserte, perché, nonostante chiedessimo alle ditte di mettere dei cestini, questi non si sono presentati. Quindi ci sono state delle difficoltà oggettive che è chiaro che da un punto di vista amministrativo bisogna prenderne atto quando succede, ma che non ci sia stata la programmazione, questo viene smentito dalla documentazione che è agli atti presso l’assessorato all'ambiente e che prevedeva sicuramente la fornitura e posa in opera dei cestini. Per quanto riguarda, invece, gli Eco infopoint a Torre Mozza e nelle altre due marine, anche qui si è sviluppato tra l'ATO e la Gealplast un contenzioso perché gli Eco infopoint sarebbero dovuti essere indicati con delle frecce direzionali, che la ditta non ha fornito per tempo. So che ancora adesso c'è una fase pre-contenziosa tra l'ATO e la Gealplast. Tanto è vero che solo il 21 luglio a noi come Comune di Ugento, perché li hanno forniti per prima su insistenza nostra, altrimenti la Cogei non voleva andare a svuotare i cassonetti, ci è stata data la disponibilità di andare a recuperare questi rifiuti che intanto si stavano accumulando. L'ultima cosa per quanto riguarda... Ripeto, la rimozione dei cassonetti diventa fondamentali. La fornitura dei cassonetti alle grandi utenze non domestiche diventa altrettanto fondamentale e spero che nei prossimi giorni... abbiamo determinato il fabbisogno mandando sicuramente degli esperti del settore ad invogliare ogni titolare dell'esercizio commerciale o comunque della struttura ricettiva a dotarsi si certificazione di qualità. L'abbiamo ottenuta per il Robinson Club, adesso so che anche le altre strutture si stanno attivando in questa maniera. Perché l'organizzazione del servizio di raccolta differenziata interna è una prerogativa del titolare della struttura ricettiva. Noi possiamo solamente stimolare, mettere gli esperti a disposizione. Stiamo andando oltre quelle che sono le nostre competenze, perché un turismo di qualità passa necessariamente anche da loro. Ed è quello che stiamo facendo. Grazie.
PRESIDENTE - Grazie, assessore.
CONSIGLIERE CAVALERA - Presidente, posso dare un consiglio? PRESIDENTE - Solo un minuto.
CONSIGLIERE CAVALERA - Assessore, una piccola proposta: quell'Eco infopoint di Torre Mozza, visto che sta arrivando la stagione invernale, nel punto dove sta non serve a niente. Non è possibile in estate, figuriamoci d'inverno. Se è possibile, spostatelo ad Ugento in qualche zona di Ugento, vicino alle scuole. Lancio questa idea, perché è inutile che stia lì. Tra l'altro la posizione in cui sta non può andare… anche se avessero messo qualcosa, il camion non sarebbe potuto arrivare. E poi vi chiedo di riflettere veramente su questa cosa, perché sono convinto che alla fine ci possono essere danni erariali, perché è un contratto che non si sta rispettando, intanto la ditta continua a pagarsi regolarmente.
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