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martedì 26 marzo 2013

Ugento e la "munnizza": la storia infinita.

Riprendiamo e rilanciamo dal sito pianetalecce.it il seguente articolo: 

Creato Lunedì, 25 Marzo 2013 19:12
Scritto da La Redazione

Oggi, lunedì 25 marzo, il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha inviato una lettera al Governatore Nichi Vendola in merito alla grave situazione di allarme ambientale venutasi a creare in tre comunità del Salento, Acquarica del Capo, Presicce e Ugento, a causa dell'eccessivo e sovraccarico utilizzo della discarica di servizio/soccorso di Ugento.


Di seguito la lettera inviata al Presidente della Regione:

"Gentile Presidente,
interpretando le aspettative di numerose Amministrazioni comunali e, in particolare, di quelle più direttamente interessate (Ugento, Acquarica del Capo, Presicce), mi rivolgo nuovamente a Lei, a distanza di pochi giorni, per chiederLe di adoperarsi affinché possa pervenirsi, senza ulteriori rinvii, alla soluzione del problema connesso all’abnorme utilizzo della discarica di servizio/soccorso di Ugento.
Come è certamente a Sua conoscenza e come mi premurai di comunicare a tempo debito all’Assessore Dott. L. Nicastro (mia raccomandata del 12 novembre 2012), in detto impianto non vengono smaltiti soltanto i rifiuti dei Comuni dell’ex A.T.O. LE/3 ma anche quelli di altri 46 Comuni facenti parte dell’ex A.T.O. LE/2. A tale decisione si era indotto il Suo Ufficio di Commissario Delegato (ordinanza n° 79/CD del 6 novembre 2009) per affrontare, in via transitoria, una situazione di vera e propria emergenza. 
È però accaduto, nel corso degli ultimi anni, che detta ordinanza sia stata più volte prorogata fino a giungere all’ultimo provvedimento tuttora vigente (ordinanza n° 7/CD del 19.11.2012), in forza del quale lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati dei 46 Comuni ex A.T.O. LE/2 continua ad essere effettuato nello stesso impianto di Ugento fino a tutto il prossimo 19 maggio 2013.
Ora, a poco meno di due mesi dalla scadenza, le Amministrazioni di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, facendo proprio il malcontento delle popolazioni rappresentate e delle associazioni attive sui rispettivi territori, hanno assunto un atteggiamento di ferma opposizione a qualsiasi eventuale proroga dell’ordinanza in scadenza ed hanno congiuntamente formulato diffida ad intraprendere “entro e non oltre il 19 maggio 2013, (…) tutte le azioni necessarie per conferire presso altre sedi i quantitativi di rifiuti provenienti dai 46 Comuni el Bacino di utenza Lecce due.”

Detto atto di diffida (n° 1927 di prot. del 12 marzo 2013) risulta notificato al Suo Ufficio di Presidenza e, per conoscenza, a questa Provincia, al Prefetto di Lecce e ad altri Enti.
Premesso quanto sopra, pur consapevole dei Suoi molteplici impegni di questo particolare periodo della vita politica nazionale, ritengo doveroso chiederLe di voler promuovere presso il Suo Ufficio, in tempi ragionevolmente brevi, un rassicurante incontro chiarificatore con i rappresentanti di tutte le istituzioni interessate dalla insostenibile situazione che ho succintamente descritto ma che è certamente a Sua conoscenza sin nei minimi dettagli.
Avendo poi avuto modo di verificare situazioni di diffusa ed incontenibile esasperazione per lo stato di cose venutosi a creare, Le chiedo di partecipare personalmente all’incontro, insieme con l’Assessore Regionale responsabile del settore, onde evitare che la riunione si concluda con decisioni interlocutorie o soggette a successive iniziative.
Resto in attesa di cortesi comunicazioni in merito e porgo distinti ossequi".
........................................................................

Per quanto ci riguarda una sola domanda.
Ed a Ugento, tutto a posto?
Nessuno ha niente da dire? 
Consiglieri, partiti, movimenti, comitati, cittadini. Dove siete?

sabato 31 marzo 2012

mercoledì 17 agosto 2011

LA COGEI: “LA COLPA È DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”


Qualche giorno addietro, girovagando su vari siti d'informazione, locali e nazionali, mi è capitato di leggere sul sito www.lecceprima.it l'articolo del link di cui sopra.
Non posso esimermi, non fosse altro per il fatto di essermene già occupato attivamente, dall'esporre alcune mie personali considerazioni.
Prima considerazione
Onore al merito al P.d.C.I. di Ugento che con tenacia e costanza difende le ragioni, sacrosante, dei lavoratori coinvolti.
Seconda considerazione
Per essere più chiaro riporto la dichiarazione della ditta contenuta nell'articolo.
“Tale situazione – è scritto in un comunicato a firma dell’amministratore delegato - è stata causata dalla inefficienza della pubblica amministrazione, sia a livello centrale che periferico. Inefficienza ed eccesso di burocrazia, volutamente e caparbiamente ricercate al fine di creare ulteriori difficoltà alla già precaria situazione finanziaria che attanaglia le imprese italiane, oltre ad allontanare gli investitori europei e stranieri dal mercato italiano, sono causa diretta ed immediata dello stato di criticità in cui oggi versano le aziende italiane, molte delle quali sono sull’orlo del fallimento per i debiti che sono costrette ad assumere a causa dei mancati accordi contrattuali, dei ritardi o dei mancati pagamenti delle pubbliche amministrazioni”.

Quello che la ditta scrive è tutto fuffa
Fuorviante e furbesco
Non stiamo parlando del "Sistema Italia", dove ognuno può fare le proprie considerazioni e magari dare in qualche misura anche ragione a quanto scritto sopra.
Stiamo parlando del "Sistema Ugento" dove, a fronte di un puntuale e, per quanto ci riguarda, acritico pagamento del corrispettivo previsto nel contratto stipulato, la Cogei non ha ottemperato, se non in minima parte a quanto previsto dallo stesso. In primis la percentuale di raccolta differenziata.
Il concetto è semplicissimo.
Il Comune paga puntualmente? Si.
Bene, allora i cittadini di Ugento hanno diritto a quanto previsto nel contratto.
Che Cogei abbia dei problemi di carattere economico, dovuti ad altri attori istituzionali, in Puglia o altrove, non c'è ne può fregare di meno. D'altronde è paradossale che a pagare situazioni di questo tipo, problemi economici della ditta dovuti ad altre realtà, debba essere Ugento, dove, come ho detto prima, i pagamenti sono avvenuti sempre puntualmente. Anche in barba ai nostri allarmi su vari servizi, malamente o per niente effettuati.
Probabilmente i problemi con il Comune di Ugento sono di altra natura. Forse sono dovuti a quello che la stessa Ditta rimprovera nella nota nr. 19094 del 17 agosto 2009 e che viene riportata di seguito.
Comunque sia, sulla questione, l'opposizione, con esposto datato 7 settembre 2010, ha messo al corrente di quanto a sua conoscenza, la Procura di Lecce.
Luigi Corvaglia

venerdì 1 luglio 2011

Una Stazione Ecologica accanto alla Scuola Elementare "A. Moro" ed alla Scuola Media "I. Silone".

Prima di andare avanti chiariamo qualche concetto. 
Che cosa è una Stazione Ecologica?
La Stazione Ecologica (detta anche Centro di Raccolta Comunale) altro non è che un servizio a disposizione della comunità cittadina per incrementare la raccolta differenziata, disincentivare l’abbandono abusivo dei rifiuti sul territorio comunale e per agevolare anche il recupero del rifiuto. 
Infatti è un’area strutturata, sorvegliata e gestita dove i cittadini possono conferire in sicurezza i rifiuti urbani in particolare quelli ingombranti, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e quelli pericolosi (che non possono essere gettati nei tradizionali cassonetti dell’isola ecologica). 
E’ un’area dove si svolge unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero, di trattamento e per le frazioni non recuperabili di smaltimento dei rifiuti conferiti in maniera differenziata. 
Attualmente i centri di raccolta comunale sonno disciplinati a livello nazionale dal Decreto Ministeriale 8 Aprile 2008 recante la "Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato" che detta i requisiti tecnici gestionali del centro di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati e stabilisce le autorizzazioni e le iscrizioni necessarie per il loro esercizio.
Ovviamente siamo favorevolissimi a quest'opera. 
A proposito, cosa è successo alla precedente isola ecologica attrezzata? Che il gestore doveva realizzare e lasciare poi al Comune?
D'accordo, non è stata realizzata. Ma quantomeno i soldi che questi, il gestore, ha recepito per realizzarla, possiamo averli indietro?
Va bé, torniamo all'argomento del post.
Dicevamo, siamo favorevoli a questo genere di realizzazioni, eccome se siamo favorevoli.
Anzi, si sarebbero già dovute realizzare o almeno non fatte marcire, il centro di raccolta, prima lavorazione e stoccaggio dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata di contrada Burgesi docet!!
Allora direte, dov'è il PROBLEMA?
Il problema è il luogo. L'area messa a disposizione dal Comune indicata sulle delibere come "il sito identificato catastalmente al fg.45 p.lla 564"  altro non è che il terreno, di proprietà comunale, di fronte alla Scuola Elementare "A. Moro" di via Goldoni ed a fianco alla Scuola Media "I. Silone".
Chiediamo allora, agli Amministratori, attuali e passati, in particolare al precedente Assessore all'Ambiente ed attuale Sindaco, dott. LECCI Massimo, il perché di questa scelta. 

Se per lui è normale uscire da una scuola e trovarci non dico un parco verde attrezzato, cosa auspicabilissima, ma un impianto di trattamento dei RIFIUTI!!!

Nell'immagine in basso, la localizzazione dell'impianto.

domenica 26 giugno 2011

Piccolo manuale di compostaggio domestico

Torniamo ad occuparci delle compostiere domestiche. Quel che segue, non ha pretese scientifiche o didattiche di alcun tipo, se non quella di illustrare sommariamente il procedimento, indicare le tipologie di rifiuti più adatti, etc., etc..                                                                                              Però, però… visto che chi dovrebbe occuparsene non lo fa, ci industriamo noi nel nostro piccolo, sperando di fare cosa gradita ai cittadini.
IL COMPOSTATORE (o composter) 
 clip_image003
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Nel nostro caso il compostatore (composter) è un recipiente in plastica, forato alla base per consentire un adeguato ricircolo di aria e dotato di due portelli: uno superiore di carico, uno laterale per consentire il controllo del processo di decomposizione e permettere lo scarico del compost.

IL COMPOSTAGGIO E’ UN PROCESSO NATURALE
clip_image007In natura la sostanza organica prodotta in più (foglie secche, feci, spoglie di animali, ecc…) viene decomposta dai microrganismi presenti nel terreno che la restituiscono al ciclo naturale. Il ciclo naturale della sostanza organica, inizia dai vegetali, unici tra i viventi in grado, grazie alla clorofilla, di catturare l’energia luminosa del sole e di immagazzinarla nelle molecole organiche (zuccheri, grassi, proteine) sintetizzate esclusivamente a partire da acqua, anidride carbonica e sali minerali. Da questi cosiddetti produttori, le sostanze organiche passano al secondo anello, i consumatori di primo grado (gli erbivori) che si nutrono di vegetali; da questi, grazie alla predazione, ai consumatori di secondo grado (i carnivori) e così via.
Gli escrementi, le secrezioni, le parti morte di tutti questi organismi vengono poi aggredite da una miriade di piccoli organismi decompositori che in parte mineralizzano la sostanza organica, ritrasformandola in acqua, anidride carbonica e sali minerali ed in parte la convertono in humus.
Questo ciclo è ben svolto nell’ecosistema naturale, per esempio nel bosco dove la lettiera prodotta dai materiali naturali caduti a terra va incontro ad una lenta decomposizione grazie all’intervento di diversi organismi che agiscono in sequenza:
clip_image001 i piccoli artropodi del terreno(acari e insetti detritivori) sminuzzano i resti vegetali o si nutrono delle carogne(necrofagi);
clip_image001[1] diverse specie di batteri iniziano il processo di decomposizione scindendo e trasformando le molecole organiche in molecole organiche od inorganiche più semplici;
clip_image001[2] i funghi, grazie alla fitta trama di ife che si insinuano tra le foglie morte, sono in grado di decomporre le molecole più resistenti: la cellulosa e la lignina.
Il lavorio di questi organismi non conduce soltanto alla mineralizzazione della sostanza organica, ma anche alla sintesi di nuovi composti componenti dell’humus che formano quel terriccio scuro e profumato tipico del sottobosco.
Con il compostaggio ci limitiamo a imitare i processi che in natura riconsegnano la sostanza organica al ciclo della vita. Preparando i nostri rifiuti organici al compostaggio lasciamo fare alla “natura”, preoccupandoci solo di predisporre le migliori condizioni perché il processo di decomposizione avvenga il più veloce possibile e con i migliori risultati.

sabato 18 giugno 2011

Ugento: rifiuti urbani - Le compostiere mai distribuite.

 
Guardatevi questo video, parla di Compostaggio.
Non aggiungiamo niente sull'argomento perchè la persona del filmato lo fa egregiamente, con competenza e semplicità.
Ponete particolare attenzione quando parla di compostaggio domestico: tanti di noi, con un giardino, potrebbero farlo, con vantaggio per tutti. 
Ma dal problema generale, veniamo a noi: c'è anche una "ragione locale" per questo post.
Nonostante i nostri solleciti in questi anni, interrogazioni e quant'altro, il gestore dell'Igiene Urbana ha ancora in magazzino centinaia di compostiere domestiche.
Adesso il suddetto gestore è in regime di prorogatio, ma quando se ne andrà, quasi sicuramente porterà via le compostiere non distribuite.
Ora siccome la TARSU la paghiamo, compostiere comprese, anche salatamente, invitiamo l'Amministrazione a vigilare ma soprattutto invitiamo tutti i cittadini con un giardino a richiedere le compostiere.
Se le usassimo tutti, faremmo qualcosa di buono due volte:
  • un buon concime naturale per i nostri giardini;
  • una minore quantità di rifiuti al biostabilizzatore, quindi minore spesa per il Comune e quindi diminuzione della mostruosa TARSU che paghiamo ora!!!
Per richiederle basta telefonare al numero verde del Gestore che riportiamo di seguito.
numero verde Consorzio COGEI
800 030 135

mercoledì 23 marzo 2011

O.d.G. Consiglio Comunale mercoledi 30 marzo 2011, ore 9.30

E' convocato per mercoledi 30 marzo, alle ore 9.30, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:
 ORDINE DEL GIORNO
  1. Approvazione verbali sedute precedenti. 
  2. Interpellanze e interrogazioni. 
  3. Approvazione regolamento per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. 
  4. Approvazione criteri generali per adozione nuovo regolamento per l 'ordinamento degli uffici e dei servizi alla luce dei principi introdotti dal D.LGS. n. 150/2009 (Decreto Brunetta). 
  5. Modifica del comma 1 dell'art. 36 dello Statuto Comunale. 
  6. Jonica Salentina s.r.l. - Approvazione progetto in variante al P.R.G. ai sensi dell'art. 5 D.P.R. 20.10.1998 n. 447 per realizzazione ampliamento struttura turistico/ricettiva esistente denominata: "Hotel Jeoncos Calos e sua dependance Callyon". 
  7. Piano di lottizzazione del comparto settore d’intervento n. 7, zona C/1 "Completamento Periferico". Approvazione integrazioni e modifiche schema di convenzione ed elaborati tecnici aggiornati. 
  8. Adozione piano di lottizzazione zona C4 "Centro Organizzato" del P.R.G.C. in località "TRAPIZZO".  Ditta proponente Mazzeo Dell’Anna Maria Antonietta. 
  9. Indagine conoscitiva sui servizi mai erogati dal Consorzio Cogei titolare del servizio di Raccolta R.S.U. sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della tassa sui rifiuti (TARSU)Ordine del giorno richiesto dai Consiglieri Comunali  Sig.ri  Cavalera, Gianfreda, Corvaglia, Coppola, Giannuzzi, Minenna.

sabato 12 marzo 2011

Richiesta C.C. su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE
                                                                                                                                  SEDE
Ugento, lì 9 marzo 2011

Oggetto: Presentazione Ordine del Giorno “Indagine conoscitiva su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei titolare del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute, da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU)”. Convocazione urgente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art 39 comma 2 del Testo Unico sugli Enti Locali D. Lgs 267/00.

Ai sensi del vigente Statuto Comunale e dei regolamenti del Consiglio Comunale, noi sottoscritti Consiglieri Comunali Oronzo CAVALERA, Renato GIANFREDA e Luigi Corvaglia (PD); Gianfranco COPPOLA (IDV); Nico GIANNUZZI (UDC); Angelo MINENNA (PdCI – FdS) intendiamo richiedere urgente convocazione del Consiglio Comunale per discutere e deliberare sull’Ordine del Giorno di cui all’oggetto della presente. Si rimanda a successiva integrazione relazione illustrativa sullo stesso.

Ordine del Giorno “Indagine conoscitiva su servizi mai erogati dal Consorzio Cogei, titolare del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani sul territorio comunale. Richiesta di risarcimento delle somme non dovute, da reimpiegarsi nella diminuzione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU)”. 

domenica 30 gennaio 2011

martedì 30 novembre 2010

sabato 6 novembre 2010

Denuncia/querela dell'opposizione per la "Questione Spazzatura"

   Stanno arrivando in tutte le case ed a tutte le attività economiche gli avvisi inerenti il pagamento della TARSU ed i cittadini e gli operatori sono giustamente indignati. Errori ed imperizia non possono essere pagati da noi tutti ma da chi li ha commessi.
   Noi saremo al loro fianco. Abbiamo denunciato questo andazzo già negli anni scorsi. Lo abbiamo denunciato il 31 maggio scorso nel Consiglio Comunale sul Bilancio (http://sites.google.com/site/pdugento/home/la-questione-rifiuti)
   Lo abbiamo denunciato alla magistratura il 7 settembre scorso in un esposto di cui riportiamo alcuni stralci.

    All’Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica
presso il Tribunale di LECCE
    
e  p.c.    Alla Presidenza dell’'Autorità per la vigilanza  sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Ugento 6 settembre 2010

I sottoscritti:
-    CORVAGLIA Luigi nato a Ugento (LE) il 5/10/1960 ed ivi residente in via Firenze n. 85 ;
-   GIANFREDA Renato nato a Gemini di Ugento (LE) il 6/4/1953 e residente in Taviano (LE), via XXIV Maggio n. 56;
-    CAVALERA Oronzo nato a   Ugento (LE) il 25/11/1952 ed ivi residente in via Acquarelli n. 18;
-    COPPOLA Gianfranco nato a Gemini di Ugento (LE) il 29/11/1973 ed ivi residente in Contrada Monticchio, s.n.c.;
-    MINENNA Angelo nato a Tricase (LE) il 1/12/1981 e residente in Ugento (LE) via S. Congedi n. 70;
-    GIANNUZZI-DANIELE Fortunato nato a Nardò (LE) il 18/12/1975 e residente in Ugento (LE) via Goldoni n. 2;
in qualità di consiglieri di minoranza presso il Comune di Ugento rispettivamente in rappresentanza dei partiti PD, IdV, PdCI ed UDC intendono denunciare alla S.V. Ill.ma i fatti di seguito meglio esplicitati, in quanto connotati, a parere degli scriventi, da un chiaro profilo di illiceità di natura penale e contabile.
In sintesi con la presente si intendono porre all’attenzione di Codesta Autorità Giudiziaria alcune criticità afferenti la procedura di affidamento e gestione del servizio di Igiene Urbana operato dal Comune di Ugento in favore di Consorzio CO.GE.I,  CF: 04026991002, con sede legale in Roma via Taro, 3.
In particolare le problematiche di maggior rilievo che si intendono evidenziare in questa sede, attraverso la ricostruzione analitica degli eventi di seguito riproposta, sono quelle di seguito elencate:
alcune presunte inadempienze della società nell’esecuzione del servizio correlate con la periodica attestazione da parte del Comune di Ugento di regolare esecuzione del servizio, documento prodromico al pagamento delle relative fatture emesse da qust’ultima;
-    alcuni presunti condizionamenti, da parte dell’organo politico ed amministrativo, nella scelta delle unità lavorative dell’Azienda. Tanto in base a quanto denunciato dalla stessa COGEI, in una lettera allegata alla presente (si veda pag. 14).
Come preannuciato si ripercorre di seguito una analitica e dettagliata ricostruzione degli eventi al fine  di meglio circostanziare la presente denuncia ed al fine di tracciare già in questa sede un potenziale percorso ispettivo da parte delle Autorità competenti.
pag. 1
..........  omissis ........
Alla luce di quanto sopra esposto si giunge alla considerazione che il Comune ed i suoi amministratori hanno sostanzialmente “coperto” negli anni le inadempienze del CONSORZIO COGEI   consentendo allo stesso di incassare regolarmente le somme per i servizi previsti dal contratto ma mai concretamente attivati od effettuati, probabilmente in virtù del fatto che la società ha sempre permesso loro di gestire le assunzioni del personale dipendente in base alle “esigenze di partito” e non già in ragione delle reali necessità o dei bisogni materiali di gran parte dei cittadini disoccupati e/o nullatenenti.

Naturalmente il risultato di tale situazione è individuabile in un ingiusto profitto realizzato dal CONSORZIO COGEI e conseguente danno di natura erariale realizzatosi per le casse comunali ed in un danno per tutti i cittadini scaturito dai servizi pagati e mai ricevuti.

Pertanto i sottoscritti propongono denuncia/querela nei confronti dei soggetti da individuarsi a cura di giustizia, per tutti i reati, da individuarsi a cura di giustizia, emergenti dai fatti sopra esposti e formulano istanza di punizione nei confronti di coloro che verrano individuati come responsabili dei medesimi.

Gli esponenti inoltre ritenendo di potersi qualificare, in qualità di cittadini del Comune di Ugento, persone offese dai reati ipotizzabili nei fatti descritti, ai sensi dell’art. 408, comma 3, c.p.p. dichiarano di voler essere informati circa l’eventuale archiviazione della presente.
Ugento, 6 settembre 2010
IN FEDE
(Corvaglia Luigi)
(Gianfreda Renato)
(Cavalera Oronzo)
(Coppola Gianfranco)
(Minenna Angelo)
(Giannuzzi-Daniele Fortunato)
pag.21
   Ovviamente non ci fermeremo, saremo a fianco dei cittadini, degli operatori economici e dei lavoratori COGEI.

venerdì 5 novembre 2010

O.d.G. Consiglio Comunale sabato 13 novembre 2010, ore 9.00

E' convocato per sabato 13 novembre, alle ore 09.00, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
  1. Settore di intervento n. 52 - Zona C7 (Residenziale Turistica) del vigente P.R.G.C. - Ditte proponenti: società Riva Azzurra ed altri. Adozione del piano di lottizzazione. 
  2. Piano di lottizzazione - Zona C4 (Centro Organizzato) del vigente P.R.G.C. in località "Ficazzano".  Ditte proponenti:  Colosso Adolfo, Orsi Pasqualina. Adozione del piano di lottizzazione. 
  3. Ditta Bruno Paolo da Ugento - Approvazione progetto in variante al P.R.G. per: Realizzazione ampliamento, demolizione e ricostruzione di edifici di supporto del complesso turistico/ricettivo già esistente, all'insegna "Baia del Cigno " ubicato in Torre San Giovanni. 
  4. Forgas  s.r.l. da Casarano - Approvazione progetto in variante al P.R.G. per la realizzazione di unampliamento di un deposito di G.P.L. -S.P. Ugento/Casarano Fg. 11 partt. 176-177.
  5. Scarlino Antonio C/ Comune. Riconoscimento debito fuori bilancio per risarcimento danni sinistro stradale.
  6. Riconoscimento    di    debiti   fuori   bilancio    relativi   a    prestazioni professionali per incarichi legali. 
  7. Procedure  di stabilizzazione  ed  assunzione a   tempo  indeterminato lavoratori stagionali Consorzio COGEI. Esame ed approvazione. (Ordine del giorno richiesto dai Consiglieri Cavalera, Gianfreda, Corvaglia, Coppola, Giannuzzi e Minenna).

mercoledì 27 ottobre 2010

INTERROGAZIONE "MANCATO PAGAMENTO SALARI E STIPENDI LAVORATORI COGEI"

Alla cortese attenzione del Sindaco di Ugento
 on. Le Eugenio OZZA
 (in qualità di delegato presso l'ATO LE/3 per i rifiuti)
Alla cortese attenzione dell'Assessore all'Ambiente
Avv. Massimo LECCI 
e p.c.    alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Biagio MARCHESE
LORO SEDI
Oggetto: interpellanza con richiesta di risposta immediata, da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Pagamento salari e stipendi lavoratori di Ugento del Consorzio Cogei. Mancato rispetto degli accordi siglati in Provincia nel settembre 2010 da parte dell'azienda.
Ugento, lì 27 ottobre 2010
Egregi Signori,
premesso che:
  • È nota ormai a tutti la situazione, che si porta avanti sin dal 2008, dei ritardati pagamenti di stipendi e salari di operai e personale tecnico amministrativo del Consorzio Cogei, ditta titolare del servizio di raccolta del Rifiuti Solidi Urbani nei territorio di Ugento. 
  • Sul finire dei mese di agosto, tutti e quarantadue i lavoratori della suddetta azienda, in forza presso il cantiere di Ugento, decisero di incrociare le braccia per una settimana, proclamando lo sciopero contro il ritardato pagamento di ben oltre due mensilità. 
  • Tutto questo portò la Provincia di Lecce, nella persona dell'Assessore all'Ambiente e Territorio Silvano Macculli, a convocare le Organizzazioni Sindacali, il Comune di Ugento, l'AIO LE/3, la Cogei ed una rappresentanza dei lavoratori in sciopero a convocare un tavolo concertativo per sbloccare la situazione, consentire il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori e scongiurare quella che ormai, data la mancata raccolta per 6 giorni della spazzatura ad Ugento e nel suo territorio, stava per profilarsi come una vera e propria emergenza sanitaria per il nostro territorio.

venerdì 22 ottobre 2010

Comunicazione al PREFETTO

lunedì 11 ottobre 2010

RIFIUTI, NUOVE ACCUSE AI GESTORI

Sull'argomento Tarsu e Rifiuti riportiamo l'articolo apparso oggi sul "Nuovo Quotidiano di Puglia", edizione di Lecce.

venerdì 24 settembre 2010

Richiesta convocazione urgente C.C. “Procedure di stabilizzazione ed assunzione a tempo indeterminato lavoratori stagionali Consorzio COGEI. Esame ed approvazione.”


Oggi, 24 settembre 2010, l'opposizione ha protocollato la seguente richiesta di Consiglio Comunale urgente.

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sig. Biagio MARCHESE
e p.c.
Al Sindaco del Comune di Ugento on.le Eugenio OZZA
Al Segretario Generale del Comune di Ugento
                                                                                 LORO SEDI

Oggetto: Presentazione Ordine del Giorno, da discutersi in sede di prossimo Consiglio Comunale. “Procedure di stabilizzazione ed assunzione a tempo indeterminato lavoratori stagionali Consorzio COGEI. Esame ed approvazione.”  Richiesta convocazione urgente Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39 comma 2 Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs 267/00 e secondo quanto previsto dalle norme dello Statuto Comunale.
Ugento, lì 24 settembre ’10
Egregi Signori,
noi sottoscritti Consiglieri Comunali Oronzo CAVALERA, Renato GIANFREDA e Luigi CORVAGLIA (PD); Gianfranco COPPOLA (IDV); Nico GIANNUZZI (UDC); Angelo MINENNA (PdCI–FdS) con la presente, secondo quanto previsto dal TUEL D.Lgs 267/00 e dall’art 18 comma 5 del vigente Statuto Comunale intendiamo richiedere immediata ed urgente convocazione del Consiglio Comunale, per discutere e dibattere del seguente Ordine del Giorno, da noi proposto, sottoscritto e posto alla Vs attenzione recante il titolo “Procedure di stabilizzazione ed assunzione a tempo indeterminato lavoratori stagionali Consorzio COGEI. Esame ed approvazione.”

domenica 5 settembre 2010

Comunicato Stampa su situazione lavoratori COGEI

Comunicato Stampa congiunto gruppi consiliari opposizione Comune di Ugento.
Situazione lavoratori COGEI in sciopero.
Egregia Redazione,
Con la presente i gruppi consiliari di PD, IDV, UDC e PDCI–FDS in merito alla drammatica situazione lavorativa degli operai del CONSORZIO COGEI, addetti alla raccolta dei rifiuti nel territorio ugentino, e del personale tecnico-amministrativo, in sciopero da 48 ore per il mancato pagamento di ben due mensilita', esprimono quanto segue:
  • è deplorevole e vergognoso l'atteggiamento dell'azienda, chiusa in un rancoroso e inspiegabile silenzio, quando da più parti giungono richieste per un incontro chiarificatore, volto a sbloccare questa incresciosa situazione ed a scongiurare il rischio di vederci con i cassonetti dell'immondizia pieni ed i rifiuti per strada; 
  • inspiegabile non tanto per noi, quanto per i 42 operai del cantiere di Ugento, da due mesi senza salario e senza stipendio, ai quali va ancora una volta tutta la nostra incondizionata solidarietà e il nostro pieno appoggio a qualsiasi loro dimostrazione volta ad ottenere il pieno riconoscimento di un sacrosanto diritto: quello di lavorare e di essere pagati per farlo; 
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