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domenica 29 gennaio 2012

venerdì 20 gennaio 2012

MEGA EOLICO: PARLA L'AMMINISTRAZIONE DI TAURISANO


Riportiamo dal "Il Tacco d'Italia"
http://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=19572


19 gennaio 2012

Mega eolico. Damiano: ‘Contrari a decisioni non partecipate'















Taurisano. L'Amministrazione si oppone al progetto della Erg in quanto non adeguatamente programmato ed autorizzato dai Comuni territorialmente interessati

TAURISANO – Non è un "no" incondizionato e preconcetto verso gli impianti di energia alternativa. E' invece un "no" alle modalità con cui l'intervento è stato programmato, non concordata, non discussa e non partecipata con il territorio. IlComune di Taurisano è contrario al progetto di mega eolico che la Erg vuole realizzare in contrada Fumusa, un'area che rientra territorialmente nel feudo diUgento, ma di fatto è abitata soprattutto da cittadini taurisanesi. 
L'assessore all'Ambiente Francesco Damiano annuncia che l'Amministrazione manifesterà la sua ferma opposizione all'iniziativa proposta "perché riteniamo che gli stessi devono essere adeguatamente programmati, utilizzati ed autorizzati per permettere esclusivamente il miglioramento del grado di vivibilità del territorio". 

"Dal punto di vista paesaggistico – dice Damiano - si tratta di una zona ad alta valenza agricola, molto fertile, integra dal punto di vista ambientale, con presenza di uliveti secolari e con alcuni versanti di particolare bellezza paesaggistico ambientale come la zona denominata ‘Varano', che presenta un habitat di notevole importanza naturalistica. Ritengo che l'entità e soprattutto la localizzazione dell'intervento avrebbe dovuto interessare e necessariamente coinvolgere, fin dalla prima fase della programmazione, il Comune di Taurisano e tutti gli altri enti locali limitrofi. 
Paradossalmente invece, alla data odierna, il progetto non è stato neppure depositato al Comune di Taurisano, per le osservazioni di rito da presentare alla Regione entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Burp e abbiamo dovuto prenderne visione e copia da altri Comuni". 

"Sono nettamente contrario alla politica campanilistica, autoreferenziale ed autonomista – aggiunge - dei Comuni che pretendono di agire singolarmente su temi che invece necessariamente devono coinvolgere interessi e problematiche di diversi territori circostanti. 
In tale direzione anche la Regione Puglia, in attesa delle linee guida nazionali, con il regolamento regionale n. 16 del 2006 istituiva uno specifico strumento di pianificazione e di programmazione, i così detti Prie, Piani regolatori per l'installazione di impianti eolici redatti dalle amministrazioni comunali in forma singola o associata tra comuni confinanti), poi bocciato e dichiarato incostituzionale con la sentenza n. 344/2010. 
Rimane fermo e condivisibile invece il contenuto della sentenza della consulta quando afferma che le Regioni, proprio in considerazione del preminente interesse di tutela ambientale, non possono provvedere autonomamente alla individuazione di criteri per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa. 
Proprio sulla base di queste considerazioni ritengo che questo potere, se non può essere esercitato dalle Regioni, a maggior ragione non può essere esercitato, per mera convenienza economica, da parte di un singolo Comune". 

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sabato 31 dicembre 2011

MEGA EOLICO AD UGENTO: L'ARTICOLO DEL CORRIERE


Ugento, è lite sul parco eolico
Avrà 18 pale di 120 metri:il comune di Taurisano protesta

LECCE - Un parco eolico previsto sulle Serre salentine rischia di far scoppiare una «guerra» tra Comuni nel Basso Salento. La fattoria del vento, con le sue 18 pale eoliche alte circa 120 metri da 2,5 megawatt l’una, dovrebbe sorgere, infatti, ad Ugento, ma al confine con il territorio di Taurisano, dove monta la protesta. Gli amministratori ugentini nel 2007 approvarono uno schema di convenzione con la società proponente, la «Erg Eolica Italia srl», che il 1° dicembre scorso ha presentato la richiesta di valutazione d’impatto ambientale alla Regione Puglia. Visto l’evolversi della situazione, con un’interpellanza di queste ultime ore, il consigliere taurisanese di Rifondazione comunista, Salvatore Antonio Rocca, chiede provvedimenti urgenti da parte dell’assemblea civica dicendosi certo che «l’immagine delle Serre sarà offuscata da un pauroso impatto ambientale». Ma c’è di più. In realtà il progetto è destinato a coinvolgere diversi Comuni: oltre a Ugento e Taurisano, anche Casarano, Collepasso, Cutrofiano, Galatina e Ruffano. Dalle carte risulta che il parco eolico dovrà essere affiancato da altri impianti, in particolare due elettrodotti, uno lungo 18,3 chilometri che collegherà la cabina primaria di Ruffano con quella di Galatina, e un secondo di 2,75 chilometri tra Ruffano e Casarano. «Non si comprende perché non si scelgano forme meno invasive di energia alternativa, come ad esempio quella solare sui tetti - scrive il consigliere Rocca - capace di sfruttare le tante ore di sole di cui beneficiamo ogni giorno per la maggior parte dell'anno. Sono maturi i tempi per trattare problematiche di gestione del nostro territorio in chiave sovracomunale poiché riteniamo che quello che succede nel territorio di Ugento non riguardi solo gli ugentini ma anche noi».

La storia dell’impianto eolico di Ugento, su cui ha acceso i fari anche la sezione del Sud Salento di Italia Nostra, coordinata da Marcello Seclì, è parecchio tormentata. Dopo la prima delibera di approvazione vi furono ricorsi al Tar da parte dei proprietari dei terreni e da altri privati residenti in agro di Casarano. Il Tar diede ragione ai ricorrenti annullando la delibera, ma il Comune di Ugento la spuntò dinanzi al Consiglio di Stato ottenendo l’annullamento della decisione del Tar. «A questo punto io credo che il Comune di Taurisano - sostiene Salvatore Antonio Rocca - debba prendere con estrema urgenza un provvedimento che possa impedire ad Ugento di alterare il nostro paesaggio già violentato nei fondi "Tore e Fumusa" con i parchi fotovoltaici, altrimenti finisce che il nostro territorio rimane vittima della logica della globalizzazione».
Antonio Della Rocca
28 dicembre 2011



martedì 27 dicembre 2011

Interpellanza Parco Eolico sulle “Serre Salentine” tra il territorio di Ugento e il territorio di Taurisano. Richiesta di provvedimenti.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo







Comune di Taurisano
Gruppo Consigliare
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Consiglio Comunale del 22 dicembre 2011


Al Sig.Sindaco
Oggetto:Interpellanza Parco Eolico sulle “Serre Salentine” tra il territorio di Ugento e il territorio di Taurisano. Richiesta di provvedimenti.

Il Consigliere Comunale Salvatore Antonio Rocca ha constatato personalmente che tra il confine prossimo del territorio di Ugento e il confine del Comune di Taurisano sulle Serre salentine con l’approvazione da parte del Comune di Ugento, sarà offuscata l’immagine delle Serre da un pauroso impatto ambientale a causa di un parco eolico, formato da ben 21 pale alte circa 120 metri, previsto da un progetto che il Comune di Ugento ha deliberato. Lo stesso Comune di Ugento ha approvato l'atto con il quale autorizza una multinazionale del settore ad installare le pale eoliche in un'area di circa 400 ettari, tra le provinciali per Casarano e per Taurisano, ed un elettrodotto che dal territorio di Ugento porti l’energia elettrica prodotta da tali pale alla centrale elettrica del Salento sita in Galatina. Una cosa mai vista nel Salento che gli amministratori ugentini hanno pensato bene di prevedere in una zona lontana dal loro centro abitato e, soprattutto, dalle località balneari. 
E' del tutto evidente l'enorme impatto ambientale che tale progetto arrecherebbe non solo al territorio di Ugento ma a tutta l'area che insiste sui tre comuni interessati dal progetto: Ugento, Casarano e Taurisano. Non si comprende perché non si scelgano forme meno invasive di energia alternativa, come ad esempio quella solare sui tetti capace di sfruttare le tante ore di sole di cui beneficiamo ogni giorno per la maggior parte dell'anno. Sono maturi i tempi per trattare problematiche di gestione del nostro territorio in chiave sovracomunale poiché riteniamo che quello che succede nel territorio di Ugento non riguardi solo gli ugentini ma anche noi". 

martedì 1 giugno 2010

O.d.G. Consiglio Comunale venerdì 4 giugno 2010, ore 9.30



E' convocato per venerdì 4 giugno, alle ore 9.30, in sessione straordinaria urgente ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:

ORDINE DEL GIORNO


  1. Interrogazioni ed interpellanze.
  2. Revoca deliberazione di C. C. n. 66 del 14/11/2008.
  3. Costituzione di associazione tra i Comuni di Acquarica del Capo, Presicce, Taurisano ed Ugento per l'attuazione di un "Piano Integrato di sviluppo del territorio". Approvazione schema di convenzione.
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