sabato 11 luglio 2009

Richiesta Consiglio Comunale per "Dimissioni Assessori"

Pubblichiamo a seguire la richiesta di Consiglio Comunale, da tenersi entro il termine massimo di 20 giorni, depositata il 10 luglio c.m., da parte di tutti i gruppi d'opposizione.


- Egr. Sig. Presidente del Consiglio Comunale SEDE - Egr. Sig. Segretario Generale
SEDE

Ugento, 9 luglio 2009

OGGETTO: O.d.G. “Dimissioni degli Assessori Comunali Ponzetta Antonio (Sport) e Congedi Donato (Turismo) – Valutazioni sulla situazione politica – amministrativa – Determinazioni del Consiglio Comunale”. Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000.

I sottoscritti Consiglieri Comunali


CHIEDONO

ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 la convocazione del Consiglio Comunale nel termine di giorni venti dal deposito della presene richiesta.

Trasmettono la seguente Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto “Dimissioni degli Assessori Comunali Ponzetta Antonio (Sport) e Congedi Donato (Turismo) – Valutazioni sulla situazione politica – amministrativa – Determinazioni del Consiglio Comunale” da iscrivere, quindi, all’ordine del giorno.



IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che
  1. In data 10/03/2009 rassegnava le dimissioni dalla Giunta Comunale il consigliere Antonio Ponzetta;
  2. In data 06/07/2009 rassegnava le dimissioni dalla Giunta Comunale il consigliere Donato Congedi, motivandole a causa di <<una continua intromissione nelle deleghe>> avvallata dal Sindaco, nonostante le proteste continue dello stesso consigliere Congedi, che dimostrerebbero, a giudizio di quest’ultimo una <<mancanza totale di stima>> personale e delle <<capacità gestionali ed organizzative>>;
  3. Le dimissioni del consigliere Congedi dalla delega al Turismo sarebbero dipese, inoltre, da una totale assenza di fondi economici e di personale di riferimento per l’esercizio delle funzioni assessorili;
  4. Sorprende simile denuncia di carenza di mezzi economici (sintomatica di una errata programmazione delle strategie amministrative) proprio in un settore, quello del turismo, che rappresenta (o dovrebbe rappresentare) una delle colonne portanti dell’economia cittadina;

Considerato che
  1. l’operato della Giunta Comunale, in questi tre anni, si è caratterizzato per le gravi inadempienze ai più elementari dettami della buona gestione politico-amministrativa che dovrebbe ispirarsi ai canoni della trasparenza e delle partecipazione;
  2. lo stato di abbandono e di degrado in cui versa il nostro territorio, in particolar modo la Frazione Torre San Giovanni, è sicuramente un dato di fatto incontrovertibile recentemente denunciato anche da noti rappresentanti dell’imprenditoria turistico – ricettiva locale (cfr. Quotidiano di Puglia dell’8/07/2009);
  3. i ripetuti momenti qualificanti la dialettica politico—amministrativa hanno visto montare via via un generale malessere tra i consiglieri di maggioranza, sfociato nelle dimissioni dei due Assessori dalla Giunta Comunale a causa, a quanto emerge chiaramente dalla lettera di dimissioni dell’Assessore Dino Congedi, della mancanza di interlocuzione col Sindaco determinata, anche e soprattutto, da intromissioni e sovrapposizioni di ruoli che hanno originato una evidente situazione di conflittualità tra i componenti dell’esecutivo comunale;
  4. balza sicuramente agli occhi di tutti che l’attività politico amministrativa è pesantemente ingessata, che gli Uffici Comunali non riescono oramai a dare risposte ai bisogni elementari dei nostri cittadini, anche in ordine a richieste di ordinaria amministrazione, spesso a causa di una ingerenza degli organi politici nella attività di gestione e di un clima aspro e conflittuale;
  5. l’ingerenza della politica nei ruoli di gestione si rileva dalle pratiche amministrative attuate da questa Amministrazione e nella resa dei servizi alla nostra comunità: dalle pratiche autorizzative alla gestione della cultura e dell’ambiente, dall’attività di pianificazione al controllo del territorio. Si tratta di un sistema chiuso, all’interno del quale vi sono una serie di attori, per la parte politica, che si propongono spesso come solutori alternativi delle problematiche e degli affanni quotidiani;
  6. da quanto esposto deriva il totale scollamento tra l’istituzione comunale ed i cittadini sempre più lontani dal ritenere di essere rappresentati da chi intende operare con logiche di gestione amministrativa poco trasparenti;
  7. il Consiglio Comunale non può ulteriormente assistere passivo, solo per tutelare egoisticamente la propria sopravvivenza, ad un così grave degrado della vita politica – amministrativa della città senza farsi complice di una inerzia inaccettabile portata avanti a tutto danno della comunità e dei cittadini che proprio nel massimo organo deliberativo e rappresentativo del Comune hanno riposto quelle naturali esigenze ed aspettative per una crescita culturale, economica e sociale;
Tutto ciò premesso e considerato


DELIBERA

  1. di impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale
  • a dare un forte segnale di discontinuità rispetto alla politica finora attuata nella gestione amministrativa dell’Ente, privilegiando e anteponendo il dialogo con cittadini alla conflittualità diffusa, la trasparenza delle decisioni alla riservatezza degli atti, la legittimità dei provvedimenti e l’interesse generale alle aspettative dei singoli;
  • ad adottare provvedimenti immediati per il rilancio del turismo e per la riqualificazione urbana della Frazione Torre San Giovanni;
  1. di impegnare il Sindaco a non nominare, fino alla fine del mandato amministrativo, il settimo Assessore Comunale anche al fine di dare, attraverso il risparmio delle somme da destinare al pagamento dell’indennità di funzione (da destinare preferibilmente all’incremento dei fondi per le politiche sociali), un chiaro segnale di moralità della politica locale proprio in un periodo, come quello attuale, di difficile e persistente crisi economica.

Oronzo Cavalera (Partito Democratico)
Fortunato Giannuzzi – Daniele (Udc)
Gianfranco Coppola (Idv)
Luigi Corvaglia (Partito Democratico)
Renato Gianfreda (Partito Democratico)
Angelo Minenna (PdCI)
Salvatore Riso (Verdi)

mercoledì 8 luglio 2009

Si tratta del Comune o di una sezione di partito?

Sconcertante!!
E' il solo aggettivo che mi sento di formulare.
Avremo anche una marea di problemi, tutti molto importanti e quanto riportato nella foto è un'inezia al confronto. Però .......
Innanzitutto di cosa si tratta.
Sopra gli scaffali del corridoio prospiciente all'Ufficio Commercio (primo piano del Municipio di Ugento) sono in bella vista delle risme di volantini targate Popolo della Libertà.
Si tratta del volantino denominato "FACCIA TOSTA" fatto uscire dal suddetto partito agli inizi del 2009.
Cosa fanno lì quei volantini? Siamo forse in una sezione di partito?
Trovo semplicemente vergognoso che come tale venga trattato il Municipio da parte del sedicente Popolo della Libertà di Ugento.
Luigi Corvaglia

giovedì 2 luglio 2009

Interrogazione: "Fruibilità spiagge libere".

Trattasi di interrogazione a risposta scritta ed immediata (accanto un immagine della stessa). Pubblicheremo anche la risposta dell'Amministrazione appena ci perverrà.


Alla cortese attenzione
- del Sin
daco
- dell’Assessore all’Ambiente
- dell’Assessore al Turismo
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta ed immediata relativa "
alla fruibilità delle spiagge libere".

Ugento, 02.07.2009
Egregi
I sottoscritti Consiglieri Comunali Cavalera Oronzo, Corvaglia Luigi e Gianfreda Renato espongono quanto segue.
Anche quest’anno il fenomeno erosivo ha interessato la nostra costa in maniera ancora più accentuata rispetto al passato.
Infatti alcuni tratti di arenile che mai erano stati interessati dall’erosione, hanno subito quest’anno notevoli riduzioni della superfici balenabili (vedi per esempio Torre Mozza).
Alla luce di ciò è assurdo pensare che tale disagio debba cadere esclusivamente sugli arenili a balneazione libera.
È infatti accaduto che alcuni stabilimenti balneari hanno recuperato in ampiezza frontemare, le superfici perse in profondità riducendo cosi la spiaggia libera.
Considerato che vi è già stata una missiva di un cittadino in data 29/06 u.s. che rilevava la situazione su esposta, facendoci interpreti del disagio sopportato dai cittadini e dai turisti si chiede a codesta spettabile Amministrazione quali sono state o quali saranno le iniziative per risolvere con sollecitudine questa grave situazione trovandoci oramai in piena stagione estiva.
Si chiede inoltre il controllo di tutte le superfici balneari date in concessione al fine di verificare se sia stato rispettato il 60% di spiaggia libera fruibile.

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

mercoledì 17 giugno 2009

Interrogazione: "Viabilità ed arredo urbano".


Alla cortese attenzione
- dell’Assessore ai LL.PP.
e p.c.- al Presidente del Consiglio Comunale




OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale inerente la:
"situazione dell’arredo urbano e della viabilità nei centri abitati".


Ugento, 13.06.2009

Egregi
Come è sotto gli occhi di tutti i cittadini la situazione dell’arredo urbano nei nostri centri abitati è vergognosa e va ad affiancarsi ad uno stato della viabilità da terzo mondo, Burundi o giù di lì, senza offesa per lo stato africano che almeno ha come attenuante la situazione economica non proprio florida.
Situazione che, da ingenui, pensavamo che l’attuale maggioranza volesse aggredire e risolvere. Vedi l’asfaltare alcune strade ed il completamento di alcune piazze ad Ugento.
I risultati inerenti alle opere di cui sopra, dobbiamo dircelo, sono aldisotto di tutte le più nere aspettative, sia qualitativamente che esteticamente.
Ci riferiamo:
  • al pessimo stato cui sono ridotte, in brevissimo tempo, le pavimentazioni in basolato delle piazze A. Colosso, S. Vincenzo e P. Colonna;
  • alla situazione sempre più imbarazzante e pericolosa degli avvallamenti su via Barco, via Martiri d’Ungheria e via Corfù, pavimentate, con fior di quattrini, con asfalto fonoassorbente e che dovevano essere un fiore all’occhiello per il paese;
  • alla scelta sciagurata e da noi avversata, delle fioriere in piazza S. Vincenzo ove, miracolo!!!, siamo riusciti anche a modificare geneticamente l’essenza scelta, l’alloro ivi piantato infatti, altrove sempreverde sembra sia diventato stagionale tanto è frequente l’essicamento delle foglie (per carità di patria in questa sede non parleremo dell’illuminazione di detta Piazza, insufficiente ed esteticamente ispirata ai cartoni della Disney);
  • alla scelta, deliziosamente trash, dei vasi posti all’uscita del Palazzo Comunale che evocano un’attrezzo comune nei nostri bagni ma che in questa sede non è possibile nominare (a proposito, erano tanto strane ed esteticamente ripugnanti delle fioriere attrezzate? Con panchine annesse, etc..);
  • alle tante situazioni di pericolo lungo le strade, per posizione e condizione di pali e paletti d’ogni tipo; ai pannelli pubblicitari, piccoli e grandi; alla situazione del lungomare di Torre S. Giovanni; all’ultimo parcheggio realizzato a Torre Mozza.
Tutte queste situazioni (alcune già oggetto di nostre precedenti interrogazioni, con impegni assunti dagli Assessori quasi sempre disattesi e comunque senza risultati pratici) sono frutto di scelte, a volte anche progettuali, sbagliate (vedi piazze).
A volte sono frutto di situazioni trascurate inerenti alla sicurezza stradale, un esempio per tutti, l’incrocio da completare per entrare nel comparto nr. 20 – Cantina Ozan o di situazioni ormai “storicamente” critiche o degradate quali: il lungomare di T.S. Giovanni, la piazzetta del Porto (129.000 € disponibili dal 2004, ma ancora senza “progetto”), la zona 167, via Edison, zona Bar della Boccia, spazi esterni, pertinenti e non pertinenti, agli edifici scolastici ad Ugento e Gemini etc..
A fronte di questo “bel quadretto”, vogliamo ora puntare la nostra attenzione in particolare su due situazioni.
La prima riguarda via Barco, più specificatamente: le alberature in via Barco.
Tali alberature, realizzate con piante commercialmente note come “falso pepe”, si sono rivelate non idonee allo scopo. Il loro sviluppo, oltre ad aver procurato danni irreversibili ai marciapiedi sta altresì procurando danni ai privati e costituisce pericolo per il transito di autocarri telonati o furgonati (rischio di urti in altezza con i rami) con probabili prossime richieste di risarcimento (richieste che siamo sicuri non tarderanno ad arrivare anche per gli avvallamenti di cui sopra).
La seconda riguarda le decine di pannelli luminosi sul lungomare di T.S. Giovanni.
I suddetti pannelli, nonostante l’unanime disapprovazione estetica, il loro posizionamento non in regola con il C.d.S., le reiterate promesse di rimozione (tra l’altro a costo zero) dell’Amministrazione Comunale, le aspettative dei residenti, continuano a rimanere al loro posto impedendo la vista del mare e costituendo un costante pericolo per i cittadini.
Riguardo tutto quanto sopra esposto, in dettaglio per le ultime due situazioni
SI CHIEDE
a codesta Amministrazione
  • quali iniziative e/o provvedimenti si intendono attuare o si stanno attuando, quali sono le priorità, se esiste un disegno ben preciso di riqualificazione dell’arredo urbano e della viabilità o si vive alla giornata;
  • se si sono già verificate richieste di danni a mezzi, manufatti o persone per la situazione di via Barco, nei confronti del Comune.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

Interrogazione: Alghe rivenienti da pulizia spiagge.



Alla cortese attenzione- del Sindaco - dell’Assessore all’Ambientee p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale



OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale riguardante: “Deposito alghe rivenienti da pulizia spiagge”.


Ugento, 24.04.2009
Egregi
PREMESSO:

  • che nell’estate 2008, nel tratto di costa tra gli stabilimenti balneari “Lido Sabbioso” e “Lido Malibù” è stato scaricato sulla zona retrodunale (zona 1 del Parco Naturale), un ingente quantitativo di alghe presumibilmente rivenienti dalla pulizia del litorale nella stagione turistica 2008, pulizia eseguita sia dai privati, per le zone in concessione, sia dal Comune, attraverso apposito appalto alla ditta “GIAL PLAST s.r.l.”, per le aree libere;
  • che lo scarico e/o deposito è avvenuto su una zona retrodunale interessata da un progetto denominato “Interventi di ripristino della vegetazione dunale e contro l`erosione eolica”, approvato con Del. di G.C. n. 272 del 15/11/2002 e ultimato nel marzo 2005;
  • che tale progetto, dell’importo di € 200.000, intendeva salvaguardare il cordone dunale con piantumazione di essenze anche nella zona interessata dallo scarico in parola, che ha quindi ricoperto e distrutto le stesse piante;
CONSIDERATO:

  • che, oltretutto, nella stessa zona sono ancora presenti fili di ferro zincato, residui non biodegradabili impiegati nei lavori di salvaguardia su menzionati;
  • che riesce difficile credere, nel caso si trattasse di materiale riveniente dalla pulizia del litorale appaltata dal Comune, ad una previsione progettuale di tale sito come luogo di smaltimento, non contemplato peraltro nel disciplinare;
  • che alla ditta appaltatrice, avente comunque l’obbligo di presentazione di un report delle attività svolte al quale si è sottratta, è stata regolarmente liquidata la somma di € 33.186,36 (Det. n.1052 del 26/09/2008);
  • che con l’approssimarsi della stagione estiva 2009 si ripresenterranno presumibilmente gli stessi problemi.
Tutto quanto sopra premesso e considerato:

SI CHIEDE
  • di relazionare dettagliatamente in merito a quanto su esposto, sui controlli effettuati, quali provvedimenti sono stati assunti e/o si intendono assumere per porre rimedio a quanto accaduto nel 2008, al fine di tutelare con i fatti, non solo a parole il nostro ambiente naturale ed i soldi dei cittadini contribuenti;
  • come ci si sta muovendo, relativamente alla pulizia delle spiagge per la stagione 2009.
I Consiglieri Comunali:Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

sabato 30 maggio 2009

Interrogazione: "Sicurezza edifici scolastici"

Alla cortese attenzione
- del Sindaco di Ugento
- dell’Assessore ai LL.PP.
- dell’Assessore alla P.I.
e p.c.- al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO:Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale sulla
Sicurezza degli edifici comunali ed in particolare degli edifici scolastici”.


Ugento, 25.05.2009

Egregi
PREMESSO:

  • che tutti gli edifici comunali ed in particolare gli edifici scolastici scontano una certa vetustà;
  • che nonostante gli interventi e adeguamenti avvenuti nel corso degli anni, ancora oggi non risultano edifici a norma, in quanto tutti sprovvisti di certificato di Prevenzione Incendi e carenti per la sicurezza degli alunni e degli stessi lavoratori della scuola (vedi tipologia di infissi pericolosa come aperture e vetri non di sicurezza; efficienza degli impianti ecc);
  • che in particolare dal punto di vista strutturale persistono problematiche in diversi edifici soprattutto nella scuola Media "I. Silone", con il solaio dello scantinato della vecchia ala ancora puntellato, mentre inspiegabilmente non si dà corso all'intervento di consolidamento nonostante le somme impegnate già dal bilancio 2007 (€ 112.000);
CONSIDERATO:
  • che la recente tragedia del terremoto in Abruzzo deve portare ad una maggiore presa di coscienza sulla sicurezza strutturale degli edifici ed in particolare sugli edifici pubblici da adeguare per legge alle normative sismiche anche per la nostra zona;
  • che la stessa Regione Puglia ha avviato un censimento degli edifici sensibili al rischio sismico per le zone 1 e 2 e chiesto comunque alla Amm.ni di compilare un elenco di edifici con una valutazione del rischio.
Tutto quanto sopra premesso e considerato i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO:
  • se si è a conoscenza di quanto sopra evidenziato e comunque se esistono analoghe situazioni di degrado strutturale in altri edifici come quella presente nella scuola Media "Ignazio Silone";
  • quali provvedimenti si intendono assumere per rendere adeguatamente sicuri e maggiormente vivibili gli edifici scolastici comunali onde conferirgli una fruibilità più gradevole;


  • se non sia necessario, e se si sta operando in tal senso, eseguire una verifica della rispondenza alla normativa sismica delle strutture e procedere al consolidamento strutturale, speriamo prossimo, della scuola media "I.Silone" adeguando già la zona interessata dal punto di vista sismico.

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato



lunedì 16 marzo 2009

Interrogazione: "acque depuratore comunale".




Alla cortese attenzione
- del Sindaco - dell’Assessore all’Ambiente
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale relativa ad: alcuni parametri fuori norma delle acque di scarico del depuratore comunale.


Ugento, 06.03.2009
Egregi
PREMESSO:

  • che in data 03.10.2008 i consiglieri comunali del Partito Democratico dei Circoli di Ugento e Gemini inoltravano all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente, Dipartimento di Lecce, richiesta dei risultati delle analisi chimiche e batteriologiche eseguite sull'impianto di depurazione di Ugento e sulle acque di balneazione nei punti di prelievo di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini;
  • che in data 4.12.2008 il Direttore del Dap-Lecce, Ing. Roberto Bucci, dopo aver ottenuto autorizzazione dalla Direzione Generale dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente, trasmetteva ai sottoscritti copia dei risultati delle analisi effettuate sulle acque di scarico del Depuratore di Ugento nel periodo gennaio 2008–settembre 2008 e sulle acque di balneazione nel periodo aprile 2008–settembre 2008, nei punti di prelievo citati sopra;
CONSIDERATO:
  • che dai dati in nostro possesso, per quel che riguarda il depuratore comunale, emerge che spesso i parametri Azoto totale, COD e BOD5 risultano essere fuori dai limiti stabiliti dal D.Lgs. 152/99;
  • che il parametro Azoto totale è indicato in letteratura come uno dei principali responsabili del fenomeno dell'eutrofizzazione (abbondante fioritura algale), se riversato in corpi d'acqua a debole ricambio, in condizioni di elevato irraggiamento solare e con temperatura adeguata;
  • che da anni i bacini di Ugento vengono interessati da questo fenomeno, soprattutto nel periodo estivo;
  • che il loro stato di abbandono e degrado è stato recentemente oggetto di interrogazione in Consiglio Regionale da parte del Presidente del Gruppo P.D. Antonio Maniglio.
Tutto quanto sopra premesso e considerato:
SI CHIEDE

  1. alle SS.LL. se sono a conoscenza delle situazione sopra descritta;
  2. di far verificare il corretto funzionamento dell'impianto di depurazione da parte di personale qualificato;
  3. se tale situazione è stata oggetto di verifica da parte dei Vigili Ambientali, o altrimenti di procedere alla stessa;
  4. di sapere gli orari di accesso, invernali ed estivi, da parte dei bottini al depuratore.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

giovedì 22 gennaio 2009

Email all'Unità

Questo è il testo dell'email spedita dal sottoscritto alla giornalista dell'Unità, Claudia Fusani , dalla quale non ho ricevuta risposta, fatta a caldo dopo due articoli fatti uscire sul giornale il 12 e il 16 gennaio scorso. Articoli non proprio di alto giornalismo (a parer mio).
Mi piacerebbe conoscere il parere dei miei concittadini.

Carissima Claudia Fusani,
prima di tutto mi presento, così che abbia il senso preciso di quanto le dirò.
Mi chiamo Luigi Corvaglia, sono nato 49 anni fa ad Ugento, dove ho scelto di rimanere e faccio l'ingegnere.
Sono anche, da circa un anno, consigliere comunale del Partito democratico.
Il mio impegno politico diretto è comunque abbastanza recente, ho preso la tessera dei D.S. nel 2000 per diventarne poi, fino allo scioglimento il segretario.
Ho quindi fatto una scelta, mica siamo in Emilia Romagna, che non mi ha portato né soldi, né notorietà, tuttalpiù rogne e tanto tempo tolto ad affetti e professione.
Comunque è stata una mia scelta, fatta lucidamente, della quale non mi pento nè me ne pentirò mai, giacché sono nato idealista e tale morirò.
Tutta questa premessa, che probabilmente l'avrà pure annoiata, per arrivare al dunque, che penso l'abbia capito, è il suo articolo sull'Unità di venerdì 16 gennaio.
Quell'articolo mi ha fatto male, ci ha fatto male, a me e a quel manipolo di fessi che sotto le bandiere del P.D., ma non solo, si ostinano ancora pensi, a cercare di cambiare lo status quo della loro terra.
Mi ha fatto male per due ordini di motivi, il primo se vogliamo, sentimentale. Il secondo, concatenato al primo, di merito.
Mi spiego, aprendo però prima un'altra parentesi molto importante.
Quello che le dirò non centra per niente con il vero dramma, l'assassinio di Peppino Basile, fra le altre cose anche vicino di casa.
Su questo non ci sono margini d’ambiguità, un uomo è stato massacrato in maniera barbara aprendo una ferita che sta dilaniando il paese. Non so il motivo nè il movente, spero, sinceramente spero che non sia politico-amministrativo perchè altrimenti questo starebbe a significare che la mia terra va sempre di più ad assomigliare ad altri pezzi di questo nostro paese tristemente noti.
Ritornando a noi, quando articoli sullo stesso argomento e della stessa tipologia, denigratori od osannanti che fossero sono comparsi su altri giornali vabbè, si sa come sono i media, ci sono i giornalisti veri, sempre di meno per la verità e poi ci sono gli altri, quelli che la notizia la costruiscono dalle agenzie, ci ricamano, non controllano adeguatamente le fonti, magari si fanno passare un canovaccio preimpostato che personalizzano etc..
Ma l'Unità no, questo non può farlo, perchè è come scoprire che la moglie o il marito ti tradisce, che tuo fratello per soldi ti frega, che tuo figlio non ti considera. Insomma è come quando si rimane feriti da una persona cara o che si credeva tale.
In quell'articolo quello che non mi piace, non ci piace, è l'impostazione di fondo che si può riassumere cosi.
Basile era l'unico che combatteva contro un sistema di potere invasivo e pervasivo, Basile ha fatto questo, Basile ha denuciato tale misfatto e cosi via portando cosi il lettore, per contrasto, alla conclusione che tutti gli altri, inclusi i fessi di prima, siano dall'altra parte della barricata.
Ovviamente questo non è vero, altrimenti non sarei neanche qui a scriverle, unico effetto è lo scoramento di chi senza riflettori, testardamente e tenacemente cerca di cambiare lo stato di cose.
E poi, da chi ha attinto informazioni?
Poteva quanto meno trovare una fonte più attendibile, giacché pieno d’errori e inesattezze com'è l'articolo squalifica lei ed il giornale stesso, almeno agli occhi di chi ha un minimo di conoscenza dei fatti.
Le faccio un elenco scorrendo l'articolo.
• ..... il nome del luogo del delitto - Ugento - di Peppino Basile e di una delle sue tante battaglie, la discarica di Contrada Burgesi, ..... non esiste un solo atto, documento, articolo, comizio, video in cui Peppino l'ha almeno citata e lasciamo perdere i trenta metri.
• ... Donatina Buffelli ha aperto il filone dei rifiuti tossici, forse, comunque illegali: lo svolgimento delle gare d'appalto presenta molte anomalie. Se l'affermazione è del sostituto, no comment, però dagli atti a nostra conoscenza non emerge alcunché di significativo.
• ..... Nel fascicolo dell'indagine c'è una risma di atti alta mezzo metro. Sono le copie delle delibere e delle interrogazioni presentate da Basile nell'aula consiliare e poi, ..... Quella risma sono le delibere di Giunta e di Consiglio Comunale degli ultimi sei mesi prima della sua morte, prelevate peraltro non immediatamente ed indice, secondo me del brancolare nel buio degli inquirenti giacché le hanno prelevate tutte e non alcune, nella speranza forse di trovarvi degli indizi. Per quanto riguarda le interrogazioni scritte, mi sbaglierò ma non nè ricordo alcuna.
• .... "Cinquantamila metri cubi di roba in arrivo non solo dalla Puglia". Anche, si dice, dalla Campania e dalla Germania. Tralasciando le affermazioni precedenti a quella riportata, comunque imprecise, le sembra verosimile che in quell'appalto, oltre a sotterrare i rifiuti anziché smaltirli, sia fatto arrivare un tale quantitativo in una zona peraltro aperta, visibile dalla S.P. Ugento-Salve?
• Il Parco della Marina di Ugento, un'altra battaglia di Basile. ...... Su questo argomento Peppino si è speso, ma solo a livello verbale e per lo più in piazza; convegni, interrogazioni anche regionali, osservazioni le abbiamo fatte noi, il P.d.C.I., le associazioni.
• ....... , il permesso per la costruzione in un'area vincolata di un albergo a 5 stelle. .... Vero, quella è una battaglia fatta da Peppino, comunque viene riportata in maniera inesatta, non si trattava di albergo a 5 stelle ma di casa agricola (che comunque di agricolo aveva poco) concessa in zona vincolata e per di più disboscando, ove per dalle foto presentate non si evinceva presenza di bosco.
• La lista delle battaglie è lunghissima: quella contro l'abuso edilizio al villaggio turistico Orex, quella per la concessione della "Pineta Comunale", ....... Questa lista mandatemela, documentata però, giacchè non mi risulta, non ci risultano. Anche qui quello che è stato fatto, di concreto, lo hanno fatto altri.
• Nell'occhiello "Il movente politico-amministrativo". Peppino non ha fatto alcuna battaglia per la discarica Burgesi (che è cosa diversa dalla bonifica dei terreni contaminati), falso anche che abbia accusato le ditte della bonifica dei terreni contaminati di non averla fatta, non risultano sue richieste di atti sull'argomento, non ha intrapreso azione alcuna e questo nonostante fosse stato messo a conoscenza della cosa dallo stesso Colitti.
Finisco con una domanda riguardo alla frase riportata nella striscia rossa.
E' vera?
Il libro non lo letto, ho solo fatto una ricerca su di un e-book dello stesso con le voci discarica, Ugento, Burgesi e non ho trovato niente. Se rispondente a verità quello sarebbe un bel (per modo di dire) filone di indagine.
Mi scuso per la lunghissima e-mail, la saluto e le lascio il mio numero di cellulare: xxx/yyyyyyy.
Luigi Corvaglia
Consigliere Comunale (di opposizione) di Ugento.
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