giovedì 16 luglio 2009

Richiesta Consiglio Comunale per "Museo Civico di Archeologia"

Pubblichiamo a seguire la richiesta di Consiglio Comunale, da tenersi entro il termine massimo di 20 giorni, depositata oggi, 16 luglio 2009, da parte di tutti i gruppi d'opposizione.


- Egr. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
SEDE

- Egr. Sig. Segretario Generale
SEDE

Ugento, 15 luglio 2009


OGGETTO: O.d.G. “Atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione del Museo Comunale di Archeologia alla memoria del cittadino Salvatore ZECCA – Richiesta allo Stato di assegnazione al Museo Civico della statua nota come << lo Zeus di Ugento >>”. Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000.



I sottoscritti Consiglieri Comunali


CHIEDONO


ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 la convocazione del Consiglio Comunale nel termine di giorni venti dal deposito della presene richiesta.


Trasmettono la seguente Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto “Atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione del Museo Civico di Archeologia alla memoria del cittadino Salvatore ZECCA – Richiesta allo Stato di assegnazione al Museo Civico della statua nota come <<>>” da iscrivere, quindi, all’ordine del giorno.



IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

  • sono stati ultimati i lavori di recupero, valorizzazione e fruizione del Convento dei Francescani “Santa Maria della Pietà”, sede del Museo Civico di Archeologia e Paleontologia;
  • il Museo Civico è stato notoriamente (anche nel carteggio amministrativo di quest’Ente) e continuativamente individuato e conosciuto dai cittadini, a far data dal 1995, con il nome del compianto concittadino Salvatore Zecca, nato a Ugento l’8 dicembre 1907 e quivi deceduto nell’aprile 1995;
  • non risulta, tuttavia, che la suddetta intitolazione e dedicazione alla memoria sia stata formalizzata con un provvedimento amministrativo approvato dal competente Organo comunale;
  • occorre, pertanto, procedere in tal senso impartendo alla Giunta Comunale apposito atto di indirizzo che, siccome promanante dal massimo Organo rappresentativo e deliberativo del Comune, si faccia carico di interpretare e rappresentare una mediata e meditata sintesi dei sentimenti di stima e di riconoscenza dei cittadini per quanto realizzato dal compianto concittadino Salvatore Zecca nel campo della tutela e salvaguardia, della conservazione e della valorizzazione dei beni archeologici rinvenuti negli anni passati nel nostro territorio;
DATO ATTO CHE

  • Salvatore Zecca, diplomato Maestro elementare, insegnò fin dal 1948, prima a Gemini, poi ad Ugento. Frequentò l’Università degli Studi di Napoli, indirizzo linguistico. Durante la guerra, insegnò Italiano ai soldati polacchi di stanza a Torre San Giovanni e a Brindisi agli Ufficiali indiani del corpo inglese. Nel seminario di Ugento impartì lezioni di calligrafia. Nello stesso Vescovado restaurò alcuni dipinti, nonché dipinse undici ritratti dei vescovi che si erano avvicendati nella Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. Molte le cariche onorifiche e istituzionali che ricoprì, tra le quali quella di Ispettore Onorario della Soprintendenza delle antichità e delle Belle Arti di Taranto. Collaborò come corrispondente al Quotidiano “Il Corriere del Giorno” di Taranto e con molte altre riviste culturali. Come pittore ha lasciato un’infinità di dipinti, oggi appesi alle pareti di non poche case di Ugento. Salvatore Zecca lavorò per tutta la vita dedito all’insegnamento, alla cultura, al benessere della sua città e dei suoi compaesani. Per questo pur se sono passati 14 anni dalla morte, avvenuta nel 1995, il suo ricordo è ancora molto forte tra la gente d’Ugento e nel resto del Salento;
CONSIDERATO CHE
  • in effetti il Museo Civico di Archeologia poté istituirsi, in seguito a richiesta del Consiglio Comunale formalizzata con Deliberazione n. 41 del 13/08/1966 (allegata sub “A”), proprio grazie alla donazione di n° 223 reperti archeologici (che rappresentano il nucleo originale dell’attuale esposizione museale) da parte di Salvatore Zecca in data 12/08/1966, accettata dal Consiglio Comunale con sentimenti di apprezzamento e gratitudine, con Deliberazione n. 43 del 13/08/1966 (allegata sub “B”);
VISTA
  • la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 13/08/1966 con la quale si esprimevano “vivi voti” al Ministero della Pubblica Istruzione per la definitiva assegnazione della statua bronzea meglio nota come lo “Zeus di Ugento” (allora conosciuta come “Poseidone”) all’allora istituendo Museo Comunale, tuttora inesaudita;
RITENUTO
  • di dover, pertanto, riproporre identica istanza ai competenti Organi dello Stato, affinché la statua bronzea dello “Zeus” trovi definitiva collocazione nella “sua” Città e nel rinnovato (anche sotto il profilo tecnologico e della sicurezza) immobile destinato ad ospitare il Museo Civico di Archeologia;
VISTE, INOLTRE,
  • le Delibere del Consiglio Comunale n. 41 e n. 43 del 13/08/1966
DELIBERA
  1. di impartire, per i motivi e per le ragioni riportate in premessa, atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione e la dedicazione del Museo Comunale di Archeologia alla memoria del compianto cittadino Salvatore Zecca;
  1. di richiedere ai competenti Organi dello Stato la definitiva assegnazione della statua bronzea nota come lo “Zeus di Ugento” al Museo Comunale di Archeologia, dando mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di porre in essere ogni atto e/o provvedimento utile allo scopo.
Fortunato Giannuzzi-Daniele (Udc)
Oronzo Cavalera (Partito Democratico)
Gianfranco Coppola (Idv)
Luigi Corvaglia (Partito Democratico)
Renato Gianfreda (Partito Democratico)
Angelo Minenna (PdCI)
Salvatore Riso (Verdi)

mercoledì 15 luglio 2009

UGENTO...... PAESE TURISTICO?!

Immagini della zona compresa fra via Brescia e via Ancona, altrimenti nota come la zona del bar "La Boccia" (beh... da noi bisogna esprimersi cosi visto che anche la toponomastica è un optional).
Zona "Porto" - Torre San Giovanni
Poi hanno il coraggio di parlare di turismo. Ma non girano mai per Ugento? E' non si vergognano?

sabato 11 luglio 2009

Manifesto "SI SALVI CHI PUO'"

Riportiamo il testo del manifesto affisso in paese, sempre sull'argomento "Dimissioni Assessori"



SI SALVI CHI PUÒ!!!
Riteniamo doveroso (per trasparenza e correttezza nei confronti di tutti i cittadini) riportare il testo della lettera di dimissioni dell’Assessore al Turismo, Ing. Dino Congedi, protocollata il 6 luglio c.m..

“La continua intromissione nelle mie deleghe ed il fatto che il Sindaco avalli, nonostante le mie proteste continue, questo comportamento, ormai usuale, di alcuni miei colleghi, sono dimostrazione della mancanza totale di stima nei miei confronti e nelle mie capacità gestionali ed organizzative. Ciò viene maggiormente messo in evidenza dal fatto di non avere mai avuto a disposizione fondi e personale di riferimento per l'espletamento delle mie funzioni assessorili.
Preso atto di quanto sopra e per il rispetto che nutro per tutta la Popolazione Ugentina, ho l'obbligo morale di rassegnare, con la presente, le dimissioni dal ruolo di assessore comunale.
Auguro a tutti buon lavoro.”

Non è stato il primo a dimettersi, forse non sarà nemmeno l’ultimo: ricordiamo che appena qualche mese addietro ha deciso di chiudere la sua esperienza nella giunta OZZA l’Assessore allo Sport Antonio Ponzetta.

A questo punto, viene spontaneo chiedersi
COSA STA SUCCEDENDO?!
E soprattutto: a chi o a cosa si riferisce l’ex Assessore Congedi quando denuncia “continue intromissioni”, avvallate dal Sindaco, nelle proprie deleghe? Chi sarebbero questi soggetti politici o istituzionali che minano la stabilità, ancorché precaria, della Giunta OZZA?
Siamo molto preoccupati per tutto quello che da un po’ di tempo a questa parte sta succedendo: dimissioni, spostamenti di consiglieri e assessori della maggioranza. Il tutto senza la necessaria chiarezza e trasparenza ed in un periodo in cui le priorità dovrebbero essere altre: dal collasso della discarica Burgesi all’emergenza rifiuti di questi giorni cosi superficialmente gestita, dall’omicidio Basile all’abbandono delle Marine, dal costante aumento delle tasse alla crescente disoccupazione, all’invio di tante “ cartelle pazze” dell’ICI.
Siamo inoltre sconcertati ed allibiti, perché le dimissioni dell’Assessore al Turismo, giungono in piena stagione estiva, ed in un settore dove da molti anni a questa parte non si intravede un minimo di programmazione e di politiche di rilancio dell’immagine del territorio (e dalle motivazioni dell’ex Assessore si capisce anche il perché).
I consiglieri comunali d’opposizione, stanchi e preoccupati da questi continui balletti e dallo scarso rispetto delle Istituzioni dimostrato, dall’evidente paralisi amministrativa in atto, hanno già presentato una richiesta di
CONVOCAZIONE URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
per portare a conoscenza della cittadinanza la situazione ed invitare per il bene del paese (come ha fatto, con coerenza anche se tardivamente l’Ingegnere Congedi), questa Amministrazione a RASSEGNARE LE DIMISSIONI.
Confidiamo che il Sindaco si assuma la responsabilità politica di quanto sta accadendo e, dimostrando un minimo di rispetto dei cittadini, anticipi lui stesso i tempi convocando prima dei venti giorni previsti dalla legge la seduta del Consiglio Comunale da noi richiesto.


I consiglieri comunali d’opposizione
Corvaglia Luigi (P.D), Cavalera Oronzo (P.D.), Gianfreda Renato (P.D.), Minenna Angelo (P.d.C.I.) Giannuzzi Nico (U.D.C.), Coppola Gianfranco (I.d.V.), Riso Salvatore (Verdi).

Richiesta Consiglio Comunale per "Dimissioni Assessori"

Pubblichiamo a seguire la richiesta di Consiglio Comunale, da tenersi entro il termine massimo di 20 giorni, depositata il 10 luglio c.m., da parte di tutti i gruppi d'opposizione.


- Egr. Sig. Presidente del Consiglio Comunale SEDE - Egr. Sig. Segretario Generale
SEDE

Ugento, 9 luglio 2009

OGGETTO: O.d.G. “Dimissioni degli Assessori Comunali Ponzetta Antonio (Sport) e Congedi Donato (Turismo) – Valutazioni sulla situazione politica – amministrativa – Determinazioni del Consiglio Comunale”. Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000.

I sottoscritti Consiglieri Comunali


CHIEDONO

ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 la convocazione del Consiglio Comunale nel termine di giorni venti dal deposito della presene richiesta.

Trasmettono la seguente Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto “Dimissioni degli Assessori Comunali Ponzetta Antonio (Sport) e Congedi Donato (Turismo) – Valutazioni sulla situazione politica – amministrativa – Determinazioni del Consiglio Comunale” da iscrivere, quindi, all’ordine del giorno.



IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che
  1. In data 10/03/2009 rassegnava le dimissioni dalla Giunta Comunale il consigliere Antonio Ponzetta;
  2. In data 06/07/2009 rassegnava le dimissioni dalla Giunta Comunale il consigliere Donato Congedi, motivandole a causa di <<una continua intromissione nelle deleghe>> avvallata dal Sindaco, nonostante le proteste continue dello stesso consigliere Congedi, che dimostrerebbero, a giudizio di quest’ultimo una <<mancanza totale di stima>> personale e delle <<capacità gestionali ed organizzative>>;
  3. Le dimissioni del consigliere Congedi dalla delega al Turismo sarebbero dipese, inoltre, da una totale assenza di fondi economici e di personale di riferimento per l’esercizio delle funzioni assessorili;
  4. Sorprende simile denuncia di carenza di mezzi economici (sintomatica di una errata programmazione delle strategie amministrative) proprio in un settore, quello del turismo, che rappresenta (o dovrebbe rappresentare) una delle colonne portanti dell’economia cittadina;

Considerato che
  1. l’operato della Giunta Comunale, in questi tre anni, si è caratterizzato per le gravi inadempienze ai più elementari dettami della buona gestione politico-amministrativa che dovrebbe ispirarsi ai canoni della trasparenza e delle partecipazione;
  2. lo stato di abbandono e di degrado in cui versa il nostro territorio, in particolar modo la Frazione Torre San Giovanni, è sicuramente un dato di fatto incontrovertibile recentemente denunciato anche da noti rappresentanti dell’imprenditoria turistico – ricettiva locale (cfr. Quotidiano di Puglia dell’8/07/2009);
  3. i ripetuti momenti qualificanti la dialettica politico—amministrativa hanno visto montare via via un generale malessere tra i consiglieri di maggioranza, sfociato nelle dimissioni dei due Assessori dalla Giunta Comunale a causa, a quanto emerge chiaramente dalla lettera di dimissioni dell’Assessore Dino Congedi, della mancanza di interlocuzione col Sindaco determinata, anche e soprattutto, da intromissioni e sovrapposizioni di ruoli che hanno originato una evidente situazione di conflittualità tra i componenti dell’esecutivo comunale;
  4. balza sicuramente agli occhi di tutti che l’attività politico amministrativa è pesantemente ingessata, che gli Uffici Comunali non riescono oramai a dare risposte ai bisogni elementari dei nostri cittadini, anche in ordine a richieste di ordinaria amministrazione, spesso a causa di una ingerenza degli organi politici nella attività di gestione e di un clima aspro e conflittuale;
  5. l’ingerenza della politica nei ruoli di gestione si rileva dalle pratiche amministrative attuate da questa Amministrazione e nella resa dei servizi alla nostra comunità: dalle pratiche autorizzative alla gestione della cultura e dell’ambiente, dall’attività di pianificazione al controllo del territorio. Si tratta di un sistema chiuso, all’interno del quale vi sono una serie di attori, per la parte politica, che si propongono spesso come solutori alternativi delle problematiche e degli affanni quotidiani;
  6. da quanto esposto deriva il totale scollamento tra l’istituzione comunale ed i cittadini sempre più lontani dal ritenere di essere rappresentati da chi intende operare con logiche di gestione amministrativa poco trasparenti;
  7. il Consiglio Comunale non può ulteriormente assistere passivo, solo per tutelare egoisticamente la propria sopravvivenza, ad un così grave degrado della vita politica – amministrativa della città senza farsi complice di una inerzia inaccettabile portata avanti a tutto danno della comunità e dei cittadini che proprio nel massimo organo deliberativo e rappresentativo del Comune hanno riposto quelle naturali esigenze ed aspettative per una crescita culturale, economica e sociale;
Tutto ciò premesso e considerato


DELIBERA

  1. di impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale
  • a dare un forte segnale di discontinuità rispetto alla politica finora attuata nella gestione amministrativa dell’Ente, privilegiando e anteponendo il dialogo con cittadini alla conflittualità diffusa, la trasparenza delle decisioni alla riservatezza degli atti, la legittimità dei provvedimenti e l’interesse generale alle aspettative dei singoli;
  • ad adottare provvedimenti immediati per il rilancio del turismo e per la riqualificazione urbana della Frazione Torre San Giovanni;
  1. di impegnare il Sindaco a non nominare, fino alla fine del mandato amministrativo, il settimo Assessore Comunale anche al fine di dare, attraverso il risparmio delle somme da destinare al pagamento dell’indennità di funzione (da destinare preferibilmente all’incremento dei fondi per le politiche sociali), un chiaro segnale di moralità della politica locale proprio in un periodo, come quello attuale, di difficile e persistente crisi economica.

Oronzo Cavalera (Partito Democratico)
Fortunato Giannuzzi – Daniele (Udc)
Gianfranco Coppola (Idv)
Luigi Corvaglia (Partito Democratico)
Renato Gianfreda (Partito Democratico)
Angelo Minenna (PdCI)
Salvatore Riso (Verdi)

mercoledì 8 luglio 2009

Si tratta del Comune o di una sezione di partito?

Sconcertante!!
E' il solo aggettivo che mi sento di formulare.
Avremo anche una marea di problemi, tutti molto importanti e quanto riportato nella foto è un'inezia al confronto. Però .......
Innanzitutto di cosa si tratta.
Sopra gli scaffali del corridoio prospiciente all'Ufficio Commercio (primo piano del Municipio di Ugento) sono in bella vista delle risme di volantini targate Popolo della Libertà.
Si tratta del volantino denominato "FACCIA TOSTA" fatto uscire dal suddetto partito agli inizi del 2009.
Cosa fanno lì quei volantini? Siamo forse in una sezione di partito?
Trovo semplicemente vergognoso che come tale venga trattato il Municipio da parte del sedicente Popolo della Libertà di Ugento.
Luigi Corvaglia

giovedì 2 luglio 2009

Interrogazione: "Fruibilità spiagge libere".

Trattasi di interrogazione a risposta scritta ed immediata (accanto un immagine della stessa). Pubblicheremo anche la risposta dell'Amministrazione appena ci perverrà.


Alla cortese attenzione
- del Sin
daco
- dell’Assessore all’Ambiente
- dell’Assessore al Turismo
e p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta ed immediata relativa "
alla fruibilità delle spiagge libere".

Ugento, 02.07.2009
Egregi
I sottoscritti Consiglieri Comunali Cavalera Oronzo, Corvaglia Luigi e Gianfreda Renato espongono quanto segue.
Anche quest’anno il fenomeno erosivo ha interessato la nostra costa in maniera ancora più accentuata rispetto al passato.
Infatti alcuni tratti di arenile che mai erano stati interessati dall’erosione, hanno subito quest’anno notevoli riduzioni della superfici balenabili (vedi per esempio Torre Mozza).
Alla luce di ciò è assurdo pensare che tale disagio debba cadere esclusivamente sugli arenili a balneazione libera.
È infatti accaduto che alcuni stabilimenti balneari hanno recuperato in ampiezza frontemare, le superfici perse in profondità riducendo cosi la spiaggia libera.
Considerato che vi è già stata una missiva di un cittadino in data 29/06 u.s. che rilevava la situazione su esposta, facendoci interpreti del disagio sopportato dai cittadini e dai turisti si chiede a codesta spettabile Amministrazione quali sono state o quali saranno le iniziative per risolvere con sollecitudine questa grave situazione trovandoci oramai in piena stagione estiva.
Si chiede inoltre il controllo di tutte le superfici balneari date in concessione al fine di verificare se sia stato rispettato il 60% di spiaggia libera fruibile.

I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

mercoledì 17 giugno 2009

Interrogazione: "Viabilità ed arredo urbano".


Alla cortese attenzione
- dell’Assessore ai LL.PP.
e p.c.- al Presidente del Consiglio Comunale




OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale inerente la:
"situazione dell’arredo urbano e della viabilità nei centri abitati".


Ugento, 13.06.2009

Egregi
Come è sotto gli occhi di tutti i cittadini la situazione dell’arredo urbano nei nostri centri abitati è vergognosa e va ad affiancarsi ad uno stato della viabilità da terzo mondo, Burundi o giù di lì, senza offesa per lo stato africano che almeno ha come attenuante la situazione economica non proprio florida.
Situazione che, da ingenui, pensavamo che l’attuale maggioranza volesse aggredire e risolvere. Vedi l’asfaltare alcune strade ed il completamento di alcune piazze ad Ugento.
I risultati inerenti alle opere di cui sopra, dobbiamo dircelo, sono aldisotto di tutte le più nere aspettative, sia qualitativamente che esteticamente.
Ci riferiamo:
  • al pessimo stato cui sono ridotte, in brevissimo tempo, le pavimentazioni in basolato delle piazze A. Colosso, S. Vincenzo e P. Colonna;
  • alla situazione sempre più imbarazzante e pericolosa degli avvallamenti su via Barco, via Martiri d’Ungheria e via Corfù, pavimentate, con fior di quattrini, con asfalto fonoassorbente e che dovevano essere un fiore all’occhiello per il paese;
  • alla scelta sciagurata e da noi avversata, delle fioriere in piazza S. Vincenzo ove, miracolo!!!, siamo riusciti anche a modificare geneticamente l’essenza scelta, l’alloro ivi piantato infatti, altrove sempreverde sembra sia diventato stagionale tanto è frequente l’essicamento delle foglie (per carità di patria in questa sede non parleremo dell’illuminazione di detta Piazza, insufficiente ed esteticamente ispirata ai cartoni della Disney);
  • alla scelta, deliziosamente trash, dei vasi posti all’uscita del Palazzo Comunale che evocano un’attrezzo comune nei nostri bagni ma che in questa sede non è possibile nominare (a proposito, erano tanto strane ed esteticamente ripugnanti delle fioriere attrezzate? Con panchine annesse, etc..);
  • alle tante situazioni di pericolo lungo le strade, per posizione e condizione di pali e paletti d’ogni tipo; ai pannelli pubblicitari, piccoli e grandi; alla situazione del lungomare di Torre S. Giovanni; all’ultimo parcheggio realizzato a Torre Mozza.
Tutte queste situazioni (alcune già oggetto di nostre precedenti interrogazioni, con impegni assunti dagli Assessori quasi sempre disattesi e comunque senza risultati pratici) sono frutto di scelte, a volte anche progettuali, sbagliate (vedi piazze).
A volte sono frutto di situazioni trascurate inerenti alla sicurezza stradale, un esempio per tutti, l’incrocio da completare per entrare nel comparto nr. 20 – Cantina Ozan o di situazioni ormai “storicamente” critiche o degradate quali: il lungomare di T.S. Giovanni, la piazzetta del Porto (129.000 € disponibili dal 2004, ma ancora senza “progetto”), la zona 167, via Edison, zona Bar della Boccia, spazi esterni, pertinenti e non pertinenti, agli edifici scolastici ad Ugento e Gemini etc..
A fronte di questo “bel quadretto”, vogliamo ora puntare la nostra attenzione in particolare su due situazioni.
La prima riguarda via Barco, più specificatamente: le alberature in via Barco.
Tali alberature, realizzate con piante commercialmente note come “falso pepe”, si sono rivelate non idonee allo scopo. Il loro sviluppo, oltre ad aver procurato danni irreversibili ai marciapiedi sta altresì procurando danni ai privati e costituisce pericolo per il transito di autocarri telonati o furgonati (rischio di urti in altezza con i rami) con probabili prossime richieste di risarcimento (richieste che siamo sicuri non tarderanno ad arrivare anche per gli avvallamenti di cui sopra).
La seconda riguarda le decine di pannelli luminosi sul lungomare di T.S. Giovanni.
I suddetti pannelli, nonostante l’unanime disapprovazione estetica, il loro posizionamento non in regola con il C.d.S., le reiterate promesse di rimozione (tra l’altro a costo zero) dell’Amministrazione Comunale, le aspettative dei residenti, continuano a rimanere al loro posto impedendo la vista del mare e costituendo un costante pericolo per i cittadini.
Riguardo tutto quanto sopra esposto, in dettaglio per le ultime due situazioni
SI CHIEDE
a codesta Amministrazione
  • quali iniziative e/o provvedimenti si intendono attuare o si stanno attuando, quali sono le priorità, se esiste un disegno ben preciso di riqualificazione dell’arredo urbano e della viabilità o si vive alla giornata;
  • se si sono già verificate richieste di danni a mezzi, manufatti o persone per la situazione di via Barco, nei confronti del Comune.
I Consiglieri Comunali:
Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato

Interrogazione: Alghe rivenienti da pulizia spiagge.



Alla cortese attenzione- del Sindaco - dell’Assessore all’Ambientee p.c. - al Presidente del Consiglio Comunale



OGGETTO: Interrogazione urgente a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale riguardante: “Deposito alghe rivenienti da pulizia spiagge”.


Ugento, 24.04.2009
Egregi
PREMESSO:

  • che nell’estate 2008, nel tratto di costa tra gli stabilimenti balneari “Lido Sabbioso” e “Lido Malibù” è stato scaricato sulla zona retrodunale (zona 1 del Parco Naturale), un ingente quantitativo di alghe presumibilmente rivenienti dalla pulizia del litorale nella stagione turistica 2008, pulizia eseguita sia dai privati, per le zone in concessione, sia dal Comune, attraverso apposito appalto alla ditta “GIAL PLAST s.r.l.”, per le aree libere;
  • che lo scarico e/o deposito è avvenuto su una zona retrodunale interessata da un progetto denominato “Interventi di ripristino della vegetazione dunale e contro l`erosione eolica”, approvato con Del. di G.C. n. 272 del 15/11/2002 e ultimato nel marzo 2005;
  • che tale progetto, dell’importo di € 200.000, intendeva salvaguardare il cordone dunale con piantumazione di essenze anche nella zona interessata dallo scarico in parola, che ha quindi ricoperto e distrutto le stesse piante;
CONSIDERATO:

  • che, oltretutto, nella stessa zona sono ancora presenti fili di ferro zincato, residui non biodegradabili impiegati nei lavori di salvaguardia su menzionati;
  • che riesce difficile credere, nel caso si trattasse di materiale riveniente dalla pulizia del litorale appaltata dal Comune, ad una previsione progettuale di tale sito come luogo di smaltimento, non contemplato peraltro nel disciplinare;
  • che alla ditta appaltatrice, avente comunque l’obbligo di presentazione di un report delle attività svolte al quale si è sottratta, è stata regolarmente liquidata la somma di € 33.186,36 (Det. n.1052 del 26/09/2008);
  • che con l’approssimarsi della stagione estiva 2009 si ripresenterranno presumibilmente gli stessi problemi.
Tutto quanto sopra premesso e considerato:

SI CHIEDE
  • di relazionare dettagliatamente in merito a quanto su esposto, sui controlli effettuati, quali provvedimenti sono stati assunti e/o si intendono assumere per porre rimedio a quanto accaduto nel 2008, al fine di tutelare con i fatti, non solo a parole il nostro ambiente naturale ed i soldi dei cittadini contribuenti;
  • come ci si sta muovendo, relativamente alla pulizia delle spiagge per la stagione 2009.
I Consiglieri Comunali:Cavalera Oronzo
Corvaglia Luigi
Gianfreda Renato
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