sabato 8 maggio 2010

Pubblica Illuminazione e risparmio energetico

Riportiamo alcuni stralci del confronto avuto nel Consiglio Comunale del 28 novembre scorso sull'argomento.

PUNTO 3 O.D.G.



MODIFICA PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE DEL TRIENNIO 2009-2011 E DELL`ELENCO ANNUALE 2009.


PRESIDENTE
- Prego, assessore Scarcia.
ASSESSORE SCARCIA
- Buongiorno a tutti. Premesso che con delibera della Giunta comunale n. 231 del 9 dicembre 2008 veniva adottato il programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2009 /2011 e l'elenco annuale dei lavori da realizzare nell'anno 2009, così come richiesto dal D.M. del Ministero delle Infrastrutture e trasporti del 9 giugno 2005, con delibera della Giunta Comunale n. 94 del 20 maggio 2009, veniva rettificato il suddetto programma, al fine di renderlo compatibile con il quadro delle risorse disponibili e i conseguenti stanziamenti previsti nello schema di bilancio.
Con delibera del Consiglio comunale n. 18 del 15 giugno 2009, veniva approvata relazione previsionale e programmatica per il triennio 2009/2011 e il bilancio annuale di previsione per l'anno 2009, come allegato, ai sensi dell'Art. 172 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il programma triennale dei lavori pubblici per triennio 2009/2011.

Dato atto che con delibera della Giunta comunale n. 14 del 5 febbraio 2009, al fine di inoltrare al competente ufficio territoriale di governo apposita istanza di accesso ai fondi previsti dal PON sicurezza... (Legge proposta di delibera agli atti).

............ omissis ...........

PRESIDENTE - Grazie, consigliere Riso. Prego, consigliere Corvaglia.
CONSIGLIERE CORVAGLIA
- Grazie, Presidente. All'ordine del giorno abbiamo una modifica del programma delle opere pubbliche per il triennio 2009 /2011 e dell'elenco annuale 2009. Ci vengono proposte, in questa sede, due variazioni, una riguardante la ristrutturazione di un immobile in località Fontanelle, sede del parco, e un'altra riguarda la tele gestione e il risparmio energetico su impianti di pubblica illuminazione.
Ora, la mia intenzione punta su quest'ultimo punto, perché questa è l'unica occasione che abbiamo per discuterne in Consiglio comunale di questo problema.

venerdì 7 maggio 2010

L'Ordine del Giorno sul Nucleare: negato!!...Perchè?

La storia.
Il 9 luglio del 2009 il consigliere Angelo Minenna, appartenente al nostro gruppo consiliare, presenta un O.d.G. che recita "Dichiarazione di territorio comunale denuclearizzato".
Alcune premesse "tecniche", per chi non ne sia già a conoscenza.
Un consigliere, un qualsiasi consigliere, può presentare degli ordini del giorno su qualsiasi argomento ritenga utile sia discusso ed eventualmente approvato dal Consiglio Comunale. 
Tuttavia la calendarizzazione di quell'ordine del giorno (cioè quando deve andare alla discussione in Consiglio Comunale) è nella disponibilità del Presidente del Consiglio. In parole povere, e questo è tanto più vero nel caso di Ugento, è nella disponibilità della maggioranza. 
Quando però un ordine del giorno è presentato da almeno un quinto dei consiglieri il Presidente del Consiglio (e quindi la maggioranza) è obbligato a convocare entro 20 giorni un Consiglio Comunale su quell'argomento. Può deciderne le modalità (aperto ai cittadini o meno, monotematico od insieme ad altri argomenti, l'orario) anche in contrasto con i desiderata dei consiglieri richiedenti. 
Può fare tutto questo, ma non può esimersi, per legge, dal convocare il Consiglio Comunale entro 20 giorni.
Riprendiamo allora il discorso. Dicevamo il consigliere Minenna presenta quell'O.d.G. il 9 luglio del 2009
Altre volte ordini del giorno di singoli consiglieri sono stati calendarizzati, quando a loro aggradava, ma sono comunque arrivati in Consiglio Comunale. Questo no.
Si decide quindi di farlo sottoscrivere a tutti i consiglieri e  con le firme di Cavalera, Corvaglia, Gianfreda, Giannuzzi, Coppola nonchè dello stesso Minenna (quindi ben oltre il quinto) se ne invia comunicazione al Presidente del Consiglio.
Tutto questo il 28 GENNAIO del 2010.
Orbene il nostro Presidente aveva l'obbligo di convocare un Consiglio entro il 17 FEBBRAIO del 2010.
Non lo ha fatto. Perchè?
Temeva la strumentalizzazione, vista la vicinanza, con le elezioni regionali?
Era comunque tenuto a farlo.
D'altronde passano anche le elezioni regionali e del Consiglio Comunale in causa non si trova traccia. Pertanto a fine aprile i suddetti consiglieri hanno inteso informare, sperando in una rapida convocazione del Consiglio, il Prefetto di Lecce di questa grave inadempienza e di questa palese violazione delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia di convocazione del Consiglio Comunale.

Di seguito riportiamo le comunicazioni di  gennaio e di aprile.

Alla cortese del Presidente del Consiglio Comunale di Ugento sign. Biagio MARCHESE  
SEDE
Ugento, lì 28 gennaio'10
Oggetto: Dichiarazione di territorio comunale denuclearizzato: Proposta di convocazione urgente del Consiglio Comunale, ai sensi dell'articolo 17 comma 5 del vigente Statuto Comunale.
Egregio Signore,
noi sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Ugento Oronzo CAVALERA, Renato GIANFREDA, Luigi CORVAGLIA, Gianfranco COPPOLA, Nico GIANNUZZI e Angelo MINENNA, ai sensi del vigente Statuto Comunale e del successivo Regolamento sul funzionamento dello stesso,
VISTA la proposta di Ordine del Giorno presentata in data 9 luglio 2009 e sottoscritta da uno dei firmatari della presente, Consigliere sign. Angelo MINENNA.
VISTA E CONSIDERATA la notizia, apparsa su tutti gli organi di stampa locali, che Ugento ed il suo territorio siano individuati, in base al recente decreto legge del Governo, quale probabile sito di una centrale nucleare, di stoccaggio di scorie nucleari e/o di raffreddamento e smaltimento delle stesse,
CHIEDONO
l'immediata convocazione urgente di una seduta del Consiglio Comunale, aperto anche agli interventi di cittadini, associazioni o gruppi organizzati portatori di interessi collettivi, per discutere e dibattere dell'Ordine del Giorno allegato alla presente, avente come scopo la dichiarazione dell'intero territorio ugentino quale sito denuclearizzato.
Tanto per gli adempimenti dovuti.
Distinti Saluti


Alla cortese attenzione del Prefetto il Prefetto di Lecce
 S.E. Dott. Mario TAFARO
         SEDE
Oggetto: comunicazione ai sensi dell’articolo 39 comma 5 del Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs 267/2000.  Mancata convocazione del Consiglio Comunale nei modi e nei tempi previsti dalla legislazione vigente, nonché dallo Statuto Comunale e dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Ugento.
Ugento, lì 27 apr. 10
Egregio Signore, Eccellenza Pregiatissima,
i sottoscritti Consiglieri del Comune di Ugento Oronzo  Cavalera, Renato Gianfreda, Luigi Corvaglia, Gianfranco Coppola, Nico Giannuzzi e Angelo Minenna con la presente espongono quanto segue:
PREMESSO CHE in data 28/01/2010 i suddetti Consiglieri Comunali inoltravano al Presidente del Consiglio Comunale di Ugento sign. Biagio Marchese formale richiesta di convocazione del Consiglio, per discutere e dibattere dell’Ordine del Giorno indicato quale “Dichiarazione di territorio comunale denuclearizzato. Determinazioni.”
CONSIDERATO CHE  per la convocazione del suddetto persistevano tutti i termini previsti dall’articolo 29 comma 2 del T.U.E.L. D.Lgs. 267/2000, nonché dello Statuto Comunale articolo 17 comma 5.
VISTO E CONSIDERATO CHE a tutt’oggi la Presidenza del Consiglio Comunale non è intervenuta in alcuna maniera per adempiere a quanto previsto dalla legge,  e a quanto contenuto nello Statuto del Comune di Ugento e del successivo Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, ritenendo forse superflua la convocazione del Consiglio Comunale entro e non oltre venti giorni dall’inoltro della richiesta (che si allega alla presente per conoscenza) e, inoltre, non rispettando a nostro giudizio, in maniera alquanto avventata e scriteriata, quanto previsto dalla legislazione vigente e dai regolamenti amministrativi che disciplinano il funzionamento dell’Ente Comunale e del Consiglio medesimo.
Tutto quanto sopra premesso, considerato e ritenuto,
CHIEDONO
l’immediato intervento della Eccellenza Vostra, secondo quanto ribadito e sottolineato all’oggetto della presente, predisponendo l’immediata convocazione del Consiglio Comunale di Ugento.
Si coglie l’occasione per porgere Distinti Saluti.







venerdì 30 aprile 2010

O.d.G. Consiglio Comunale mercoledì 5 maggio 2010, ore 9.30




È convocato per mercoledì 5 maggio prossimo alle ore 09.30 un CONSIGLIO COMUNALE APERTO in sessione straordinaria ed in seduta pubblica con il seguente:



ORDINE DEL GIORNO

PROBLEMATICHE DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONI (Argomento proposto dalle classi della Scuola Secondaria Statale "Ignazio Silone" partecipanti al progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi).

mercoledì 28 aprile 2010

O.d.G. Consiglio Comunale venerdì 30 aprile 2010, ore 15.30



E' convocato per venerdì 30 aprile, alle ore 15.30, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
  1. Interrogazioni ed interpellanze.
  2. Revoca del regolamento comunale per l'applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani approvato con delibera di C.C. n. 36 del 01.09.1997 e modificato ed integrato con delibera di C.C. n. 17 del 16.06.2009 ed approvazione del nuovo regolamento. 
  3. Modifica artt. 3 e 7 del regolamento per l'istituzione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi. 
  4. Proposta C.C. n. 41 del 27.04.2010: "Approvazione previsione di Entrata e di Spesa 2010 per la realizzazione del seguente intervento: «Telegestione e risparmio energetico sugli impianti di Pubblica Illuminazione»". 
  5. Proposta C.C. n. 29 del 14.04.2010: " Presa d'atto dello Statuto della «Fondazione San Vincenzo» di Ugento e nomina membro del Consiglio di Amministrazione"

venerdì 9 aprile 2010

O.d.G. Consiglio Comunale venerdì 16 aprile 2010, ore 15.30





E' convocato per venerdì 16 aprile, alle ore 15.30, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:

ORDINE DEL GIORNO
  1. Approvazione verbali seduta del 27 gennaio 2010. 
  2. Interpellanze e interrogazioni. 
  3. Recepimento petizione popolare riguardante il pallone tensostatico di T.S. GIOVANNI, frazione di Ugento, redatta dal comitato civico "Cittadinanza Attiva”. 
  4. Modifica artt. 3 e 7 del regolamento per l'istituzione e il  funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi. 
  5. Adempimenti ed indirizzi per l'attuazione della L. R. n. 14/2009 "Piano Casa". Approvazione del Regolamento contenente le modalità di esecuzione degli interventi previsti dagli articoli 3 e 4 della L. R. 14/2009 (a ss. mm. ii.) e dalla Deliberazione di C. C.. 
  6. Sporting Club Ugento s.r.l. - Approvazione progetto in variante al P.R.G. ai sensi dell'art. 5 D.P.R. 20.10.1998 n. 447 "Progetto per la realizzazione, ampliamento, demolizione e ricostruzione di edifici di supporto del complesso sportivo Pista Salentina". 
  7. Revisione pianta organica farmacie - Biennio 2009-2010. 
  8. Modifica Regolamento Comunale per la disciplina delle Entrate. 
  9. Marzo Francesco c/ Comune. Sentenza del Giudice di Pace n. 786/09. Riconoscimento debito fuori bilancio per risarcimento danni sinistro stradale. 
  Il 13 aprile ci è pervenuta la seguente integrazione all'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del 16 aprile.
10. Approvazione previsioni di entrata e di spesa 2010 per la realizzazione dell'intervento "Video sorveglianza urbana e realizzazione centrale operativa".
11. Piano delle valorizzazioni e alienazioni immobiliari relativo al triennio 2010-2012.

venerdì 2 aprile 2010

L'AFFARE TELECOM ... COSA C'E' DIETRO?



 
Riportiamo il nostro articolo apparso sull'ultimo numero del periodico istituzionale "Ausentum".

L’AFFARE TELECOM.... COSA C’È DIETRO?

Premessa: purtroppo saremo molto sintetici per rientrare nelle 3.300 battute concesseci.
L’oggetto: il telecontrollo della pubblica illuminazione
In soIdoni da un computer situato sul Comune si possono controllare tutti i pali della pubblica illuminazione sul territorio di Ugento: si può sapere in tempo reale se un palo è rotto e quindi aggiustarlo, si possono trasmettere vari servizi telematici, si può fare risparmio energetico diminuendo la potenza delle lampade (potenza piena per l’8% delle ore notturne; potenza al 70% per il restante 92%).
I numeri
Durata del contratto: 10 anni. Il progetto cosa prevede? La sostituzione di 1.353 lampade a vapori di mercurio con nuove lampade a basso consumo: da sola quest’operazione consente un risparmio del 23%. Il risparmio complessivo telecontrollando le lampade come abbiamo scritto nel paragrafo precedente e stimato a ca. il 50%. Il costo: con un leasing finanziario di 10 anni all’incirca € 2.325.779 iva compresa (e comprese 18 telecamere per la video-sorveglianza).
I problemi. 
Il nostro impianto di pubblica illuminazione è vecchio ed obsoleto. Questo progetto non centra nulla con il suo rinnovo e manutenzione che, come ognuno di noi può osservare, è sempre più urgente e inderogabile. 
Poniamo che il progetto Telecom di tele gestione si faccia. 
Ebbene, per i guasti e la manutenzione ordinaria e straordinaria, che non riguardino le apparecchiature inserite dalla Telecom, il Comune dovrà interessare un altro operatore. Quindi pagare altri soldi. 
È come avere, su un’automobile, il motore di una Fiat 500 e una carrozzeria di una Ferrari: andrà sempre come una 500. 
D’altra parte la stessa Telecom garantisce quel risparmio energetico (50%) partendo dal presupposto che la nostra rete di P.I. sia efficiente. 
Ma il punto è proprio questo: abbiamo una rete fatiscente, quadri vecchi, da cambiare o da ritarare, cavi di sezioni non adeguate e quant’altro (esistono delle stime che solo effettuando queste operazioni si arriverebbe ad un risparmio energetico del 20-25%).
Le domande
Al Comune non conviene, per prima cosa, avere una pubblica illuminazione efficiente? 
Efficienza, che da sola garantirebbe un risparmio considerevole e poi, ma solo successivamente, se il Comune lo ritiene, ma soprattutto se ha i soldi implementare anche la tele gestione dell’impianto? 
Perché per costruire una casa si sta partendo dal tetto e non dalle fondamenta? 
Noi motivi plausibili non né vediamo. Abbiamo qualche sospetto. Mah … come diceva un politico di lunghissimo corso che se ne intende: nella vita a pensar male si fa peccato, ma si azzecca quasi sempre.

venerdì 26 marzo 2010

Volantino: "ALTRO CHE LE BUGIE DI VENDOLA"

Ci scusiamo per il mancato aggiornamento del blog dallo scorso dicembre. Inseriremo comunque tutti gli atti, interrogazioni, richieste, O.d.G. e resoconti dei consigli comunali mancanti.
Sottoponiamo alla vostra attenzione il volantino recapitato in tutte le case lo scorso giovedi. 

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