Postiamo l'articolo uscito sulla "Gazzetta del Mezzoggiorno" il 25 maggio.
mercoledì 26 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
O.d.G. Consiglio Comunale lunedì 31 maggio 2010, ore 16.00
E' convocato per lunedì 31 maggio, alle ore 16.00, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica un Consiglio Comunale con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
- Approvazione verbali sedute precedenti
- Interrogazioni
- Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario Anno 2010 - Bilancio Triennale Anno 2010/2012 - Relazione Previsionale E Programmatica Anno 2010/2012 - Esame ed approvazione.
- Riconoscimento dell' acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica (Argomento richiesto dal Consigliere Angelo Minenna).
- O.d.G. - Dichiarazione di territorio comunale denuclearizzato - Determinazioni (Argomento richiesto dai consiglieri di minoranza Cavalera, Giannuzzi, Minenna, Gianfreda, Corvaglia, Coppola)
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O.d.G. Consiglio Comunale venerdì 28 maggio 2010, ore 9.30
È convocato per venerdì 28 maggio alle ore 09.30 un CONSIGLIO COMUNALE APERTO in sessione straordinaria ed in seduta pubblica con il seguente:
PROBLEMATICHE DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONI (Argomento richiesto dai ragazzi della Scuola Primaria "Aldo Moro" )
ORDINE DEL GIORNO
PROBLEMATICHE DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONI (Argomento richiesto dai ragazzi della Scuola Primaria "Aldo Moro" )
La manifestazione del PDL del 13 maggio a GEMINI/2
Ritorniamo sull'argomento riportando l'articolo, assai stringato per la verità, apparso sul "Nuovo Quotidiano di Puglia" ieri, domenica 23 maggio.
«Manifestazione vergognosa e volontà mistificatoria»
Il Pd attacca il Pdl
Al Partito Democratico di Ugento e Gemini diversi aspetti della manifestazione indetta dalla maggioranza del Pdl assieme al "Comitato per la difesa della dignità e onestà dei cittadini di Gemini, Ugento e Torre San Giovanni" fa per rispedire al mittente cioè al presidente Nichi Vendola, l'etichetta di "mafiosi", non sono proprio andati giù.
Seduti attorno ad un tavolo, i segretari dei due circoli locali del Pd, Ninì De Giorgi, Enzo Primiceri e i consiglieri comunali d'opposizione Oronzo Cavalera e Luigi Corvaglia snocciolano più di un argomento di critica.
«La manifestazione è stata organizzata dal PdI e non dall'amministrazione comunale, che includerebbe anche noi. Ed è vergognoso che abbiano coinvolto anche bambini e ragazzini. Più che altro tutto questo ci è sembrato un modo per qualcuno di farsi pubblicità in vista delle comunali del prossimo anno».
In riferimento alle presunte frasi offensive pronunciate da Vendola, il Pd parla di "volontà mistificatoria", di "interpretazione linguistica per creare ad arte un conflitto. Il Presidente della Regione ha parlato di crisi di rifiuti inventata, riferendosi alle barricate a Burgesi dei primi giorni del 2009, per ragioni politiche e gestita da un gruppo di pregiudicati. Non ha detto che tutti i cittadini di Ugento sono dei mafiosi, è ben diverso".
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domenica 23 maggio 2010
SCUOLA - Lettera aperta di Ninì De Giorgi
Lettera aperta
Ai genitori di alunni e studenti
che frequentano la Scuola
Statale Pubblica
di ogni ordine e grado.
Cari genitori,
noi, come voi, siamo genitori di giovani uomini e donne che frequentano la scuola statale pubblica. Mamme e papà sinceramente, intimamente preoccupati per quanto sta accadendo alla nostra scuola da ormai troppo tempo.
La scuola che anche noi abbiamo frequentato anni fa, impoverita e trascurata ogni giorno di più, sta morendo. Quella scuola che generazioni di genitori vedevano come unica possibilità di riscatto o più semplicemente come l’unico modo per assicurare ai propri figli una vita dignitosa, sta morendo.
Gente semplice o istruita, ricca o povera, a costo di sacrifici a volte immani faceva di tutto per mandare a scuola i propri figli, consapevole dell’importanza vitale di assicurare loro una buona istruzione. Quella scuola, aperta a tutti, gratuita, luogo primo di conoscenza e convivenza, fonte inestimabile di saperi e di memoria, di uguaglianza e di amicizia, sta morendo.
Tutti ormai viviamo in un mondo che ha le dimensioni del Pianeta. Come potranno i nostri figli confrontarsi alla pari con studenti francesi o scandinavi, cinesi, spagnoli, inglesi o indiani se davvero domani usciranno da una scuola così malridotta?
Noi, genitori di oggi, non vogliamo neppure pensare che si possa rimanere indifferenti. L’istruzione dei nostri figli e quindi il loro futuro è messo a repentaglio e con loro anche il nostro e quello del Paese in cui tutti viviamo: ci ritroveremo forse a regalare la paghetta a figli ormai quarantenni che si trascinano per casa senza meta?
Piero Calamandrei, che contribuì alla scrittura della Costituzione, già nel 1950, in un famoso discorso tenuto a Roma metteva in guardia da chi sosteneva l’idea di finanziare col denaro di tutti le scuole private a scapito di quelle statali.
In effetti, la “riforma” attuale non prevede alcun investimento, solo risparmi e colpi d’accetta, mentre triplicano i finanziamenti – da 544 milioni a 1 miliardo e 600 milioni di euro – alle scuole private. Verranno a mancare 87.341 dei nostri insegnanti e 44.500 dei nostri bidelli, delle nostre segretarie e dei nostri assistenti di laboratorio.
Verranno chiuse tante piccole scuole, ridotti i piani di studio, ridotte le discipline, le ore di laboratorio, le uscite didattiche e drasticamente ridimensionati gli aiuti ai ragazzi diversamente abili. I nostri figli, nell’arco dei tredici anni che trascorreranno a scuola, dalle elementari alle superiori, perderanno 1900 ore di insegnamento, fatti i conti sono due anni di scuola in meno. E tutto questo si consumerà in classi che potranno arrivare a contare fino a 33 studenti, stipati in aule che per ragioni di sicurezza non potrebbero accoglierne più di 25. Alla fine del 2011, quando andranno a regime tagli per quasi 8 miliardi di euro, cosa resterà della nostra scuola pubblica se già oggi mancano i soldi per i supplenti, la carta igienica e le pulizie?
Presagi preoccupanti nell’aria. Le cose che vediamo avanzare a grandi passi, ci spingono a pensare che indebolire, impoverire e di conseguenza screditare la scuola pubblica come sta succedendo oggi, alluda ormai in modo inequivocabile ad un futuro il cui esito pare scontato: due sistemi scolastici, uno privato, costoso, per i pochi che potranno permetterselo sfornerà la nuova classe dirigente e uno per molti, pubblico, di serie B che sfornerà insicurezza e solitudine. E così anche quel poco di mobilità sociale, di cui tutti parlano, verrà meno e i figli dei dottori diventeranno dottori e quelli degli operai resteranno operai. Come novanta anni fa.
Questo è per noi un orizzonte inaccettabile.
E chiediamo a voi, è accettabile questa prospettiva?
E se non lo è cosa possiamo fare?
Cari genitori, cosa possiamo fare?
Ninì De Giorgi
Coordinatore Pd di Gemini
Coordinatore Pd di Gemini
venerdì 21 maggio 2010
martedì 18 maggio 2010
Consiglio Comunale 30 aprile 2010: O.d.G. e resoconto
ORDINE DEL GIORNO
- Interrogazioni ed interpellanze.
- Revoca del regolamento comunale per l'applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani approvato con delibera di C.C. n. 36 del 01.09.1997 e modificato ed integrato con delibera di C.C. n. 17 del 16.06.2009 ed approvazione del nuovo regolamento.
- Modifica artt. 3 e 7 del regolamento per l'istituzione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
- Proposta C.C. n. 41 del 27.04.2010: "Approvazione previsione di Entrata e di Spesa 2010 per la realizzazione del seguente intervento: «Telegestione e risparmio energetico sugli impianti di Pubblica Illuminazione»".
- Proposta C.C. n. 29 del 14.04.2010: " Presa d'atto dello Statuto della «Fondazione San Vincenzo» di Ugento e nomina membro del Consiglio di Amministrazione"
lunedì 17 maggio 2010
Manifestazione PDL del 13 maggio a GEMINI/1
Discutendo intorno a Burgesi (?)…. ma lontano, molto lontano…
E’ sconcertante affermare, come è stato imprudentemente (?) fatto giovedì scorso a Gemini, che l’amministrazione comunale, cioè la massima rappresentanza civica a livello locale, ha voluto e organizzato la manifestazione contro Nichi Vendola, mettendoci dentro politici consumati, ma, ahimè, anche bambini e ragazzini.
E’ stato semplicemente nauseante e vergognoso!!!
Ma tant’è: ognuno dovrà rispondere in proprio dell’educazione alla responsabilità dei propri figli, salvo, poi, più in là, imputare ad altri, colpe dei comportamenti deregolatori del vivere civile e sociale degli stessi.
Le avvisaglie si erano avute già al momento della divulgazione del volantino propagandistico della manifestazione (mi dicono, tra l’altro, sia stato distribuito a Gemini anche da bambini sul sagrato della chiesa, appena fuori la porta!!!): sarebbe stato corretto, virtuoso, onesto dire che “l’incontro” a Gemini è stato voluto ed organizzato da una parte politica, dal “partito dell’amore”, insieme al comitato per la difesa della dignità e onestà dei cittadini di Gemini…, cioè dagli elettori di quella parte politica.
Ma per discutere del merito.
Non mi risulta che alcuno abbia intrapreso azioni in tal senso.
Sarei ben lieto di sapere cosa avrebbe risposto o cosa risponderà, se mai, e con saggezza deontologica, il buon legale di provincia, alla richiesta di un cittadino di aprire una querelle con Nichi Vendola.
E’ sconcertante affermare, come è stato imprudentemente (?) fatto giovedì scorso a Gemini, che l’amministrazione comunale, cioè la massima rappresentanza civica a livello locale, ha voluto e organizzato la manifestazione contro Nichi Vendola, mettendoci dentro politici consumati, ma, ahimè, anche bambini e ragazzini.
E’ stato semplicemente nauseante e vergognoso!!!
Ma tant’è: ognuno dovrà rispondere in proprio dell’educazione alla responsabilità dei propri figli, salvo, poi, più in là, imputare ad altri, colpe dei comportamenti deregolatori del vivere civile e sociale degli stessi.
Le avvisaglie si erano avute già al momento della divulgazione del volantino propagandistico della manifestazione (mi dicono, tra l’altro, sia stato distribuito a Gemini anche da bambini sul sagrato della chiesa, appena fuori la porta!!!): sarebbe stato corretto, virtuoso, onesto dire che “l’incontro” a Gemini è stato voluto ed organizzato da una parte politica, dal “partito dell’amore”, insieme al comitato per la difesa della dignità e onestà dei cittadini di Gemini…, cioè dagli elettori di quella parte politica.
Ma per discutere del merito.
- Il blocco della Burgesi nasce come scelta spontanea dei cittadini (solo la Resistenza al fascismo ha meritato il titolo e l’onore di movimento spontaneo): sono lettore, come tanti in Italia, di libri di scienza politica e di letteratura per l’infanzia e conosco bene i meccanismi e le tecniche di costruzione del consenso (ad esempio, quelle utilizzate nella fase preparatoria della manifestazione a Gemini e nell’immediata vigilia), soprattutto, poi, se l’interlocutore non sa, non sa bene, non approfondisce e si fida. Le fiabe si raccontano ai bambini per educarli ma c’è sempre un’altra storia (“Niente è come appare”- Roberto Vecchioni, “Diario di un gatto con gli stivali”).
- Probabilmente a qualcuno serve “imparare a leggere” e contestualizzare le regole grammaticali. Sono stati proiettati due filmati e citata una dichiarazione di Vendola (per il vero, è un’intervista, apparsa sul “Tacco d’Italia” dell’aprile 2009) per circostanziare le parole di Vendola offensive della dignità e onestà dei cittadini di Gemini…. Torniamo alla grammatica: Carlo e gli amici sapranno certamente che “UN” si definisce, tal quale, “articolo indeterminativo” e non aggiungo altro; Carlo e gli amici sapranno che il nome “GRUPPO” indica e definisce un insieme omogeneo, e un insieme è istituito e costituito da un numero di elementi semplicemente superiore a 1: ciò per dire che compiere un’operazione di comprensione linguistica come quella alla quale abbiamo assistito anche ieri sera, indurrebbe un discreto professore di italiano a dare un pessimo voto…. Desidero credere, fortemente e amorevolmente, che ci sia altro!
- Nell’aria, ieri sera, aleggiava la parola “orgoglio”. Sono veramente lusingato di non associarmi e sono contento, senza falsi edonismi: ho ricevuto altri insegnamenti e altro lessico: serietà, probità, servizio, generosità, tolleranza, rispetto, libertà.
Non mi risulta che alcuno abbia intrapreso azioni in tal senso.
Sarei ben lieto di sapere cosa avrebbe risposto o cosa risponderà, se mai, e con saggezza deontologica, il buon legale di provincia, alla richiesta di un cittadino di aprire una querelle con Nichi Vendola.
Ninì De Giorgi
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