giovedì 4 ottobre 2012
domenica 29 luglio 2012
Taranto e l'ILVA: colpe e responsabilità.
Ritorno dopo un pò di tempo a scrivere, perché penso (anche se il tema esula dalla ragione sociale del blog) che comunque il problema ci riguardi e poi anche perché qualcosa da aggiungere, di poco o per nulla conosciuto ce l'avrei.
Preliminarmente mi preme dire come la penso sul destino di quell'impianto. Sono d'accordo con Papa Benedetto XVI: "Tutelare diritto al lavoro e alla salute".
L'impianto deve essere messo a norma e continuare a funzionare. Con il contributo fondamentale dello Stato:
- nella messa a norma;
- nella bonifica ambientale di terreni e quant'altro.
mercoledì 25 aprile 2012
OSSERVAZIONI MEGA EOLICO: IL TESTO
Alla cortese attenzione
|
-
dell’Assessorato all’Ambiente, Settore
Ecologia – Regione Puglia.
Comitato
per la V.I.A.
via delle Magnolie, 6 – Z.I.
70026
Modugno (Ba)
|
e
p.c.
|
-
al
Presidente della Regione Puglia
On.
Nichi Vendola
Lungomare
Nazario Sauro, 33
70121
Bari
|
-
all’Assessore alla Gestione territoriale e
politiche dell'energia della Provincia di Lecce.
Via Salomi - 73100 Lecce
|
|
-
all’Assessorato al Turismo e marketing
territoriale, Agricoltura e risorse del mare della Provincia di Lecce
Via Salomi - 73100 Lecce
|
|
-
all’Assessorato all’Ambiente del Comune di
Ugento.
Piazza A. Colosso, 1 - 73059 Ugento
|
OGGETTO: Progetto per la realizzazione di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica nel Comune di Ugento (Le).
Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale richiesta dalla Società ERG Eolica Italia s.r.l. (prot. nr. 043/10/MT del 05-02-2010; pubblicazione del 01-12-2011.).
Osservazioni ai sensi dell’art. 16, comma 4, L.R. n.11 del 12/04/2001
Con riferimento all'oggetto, ai sensi
dell’art.16 comma 4 L .R.
n.11/2001 si presenta la seguente osservazione.
L’area interessata dall’impianto eolico
in progetto è posta a Nord/Nord-est del centro abitato di Ugento, compresa tra
i territori dei Comuni di Taurisano, Melissano e Casarano.
Trattasi di una zona ad alta valenza
agricola, molto fertile, integra dal punto di vista ambientale con presenza di
uliveti secolari e con alcuni versanti di particolare bellezza paesaggistico
ambientale come la zona denominata “Varano”, che presenta un habitat di
notevole importanza naturalistica.
Relativamente ad alcuni criteri progettuali
che, cosi come riportato nella relazione di progetto, hanno guidato la scelta
del sito, tra le varie aree disponibili in località diverse del Comune, si
ritiene di esprimere quanto segue:
1)
l’incertezza della presenza di vento ha
portato alla scelta di torri alte 100
m . fino alla navicella, oltre ai 45 m . del raggio delle pale;
2)
non è veritiero che si tratta di zona
di basso valore venale, pur essendo a destinazione agricola, e/o che non
comprenda aree di elevato pregio naturalistico, pur non essendo soggetta a
vincoli;
3)
i tracciati stradali esistenti
(alquanto contorti) richiedono non interventi minimi ma di notevole portata per
essere adattati al transito dei veicoli eccezionali necessari per
l’istallazione delle torri;
4)
presenza sui luoghi di un discreto
numero di fabbricati che non consente di ottenere il rispetto della distanza
prevista di 300 m .
dagli stessi, tra l’altro, in una zona che non essendo vincolata
paesaggisticamente, secondo le norme del P.R.G., possiede un indice agricolo di
edificabilità.
Si è del parere che, con riferimento ai suddetti punti, altre
zone del territorio comunale sarebbero state più idonee rispetto al sito scelto.
Etichette:
Energie Rinnovabili,
Eolico,
Osservazioni eolico
lunedì 23 aprile 2012
domenica 1 aprile 2012
sabato 31 marzo 2012
Esposto Spazzatura: gli sviluppi.
Raccolta rifiuti, danno erariale da 1 milione di euro: "segnalata la Cogei "
http://www.liberoquotidiano.it/news/971036/Lecce-inadempienze-contrattuali-servizio-rifiuti-Ugento-danni-da-1-mln.html
http://www.liberoquotidiano.it/news/971036/Lecce-inadempienze-contrattuali-servizio-rifiuti-Ugento-danni-da-1-mln.html
Lecce: inadempienze contrattuali servizio rifiuti Ugento, danni da 1 mln
Irregolarità nella gestione dei rifiuti a Ugento, danno erariale di un milione di euro
domenica 11 marzo 2012
Da TeleUgento web Tv: il reportage "PALE CHE GIRANO"
Watch live streaming video from tvcityugentoweb at livestream.com
giovedì 8 marzo 2012
Turismo e disabilità: le responsabilità degli Operatori, la sensibilità degli Amministratori.
Navigando sul Web ci è capitato di imbatterci nell'articolo del link di cui sopra che riportiamo comunque di seguito per esteso .
********************************
Io, verificatore contro le vacanze «inaccessibili»
di Simone Fanti
«Stia tranquillo. E’ tutto perfettamente accessibile», mi avevano ripetuto come un mantra al telefono. «Il bagno è attrezzato per una persona in carrozzina, la porta d’ingresso è larga 80 cm e c’è perfino il seggiolino nella doccia per chi come lei non può camminare». Salento sto arrivando. Da lungo tempo sognavo una vacanza sul mar Ionio alla scoperta del tacco d’Italia. Con il sole del primo mattino sono arrivato a Marina d’Ugento, in una masseria dal fascino antico. Con dieci ore di auto sulle spalle, agognavo un letto. Mi sono dovuto accontentare di un sonnellino sul sedile dell’auto. La camera infatti era in cima a una rampa di scale. Un esempio dei tanti che qualsiasi disabile ha segnato nel suo personalissimo libro nero dei ricordi (ma ci sono anche iniziative positive come quelle degli hotel di Folgarida). Una porta stretta, un bagno piccolo, un semplice gradino, una spiaggia inaccessibile e priva di sedia job che permette ai disabili motori di entrare in acqua, possono mandare in fumo la vacanza. E’ un po’ come fare un tour di gruppo e trovare un compagno di viaggio fastidioso, capace di creare tensioni e malumori. Un solo e piccolo elemento che fa crollare in pochi secondi i sogni coltivati per un anno intero.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Inserisci un commento




